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Venerdì, 28 Febbraio 2020
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Dalla Calabria

"Nel crotonese non possono eleggere il presidente della Provincia perché è commissariato per infiltrazioni mafiose un numero di Comuni tale che col voto ponderato non riescono a raggiungere il quorum del 50% degli aventi diritto. Aveva ragione Callipo quando diceva che bisognava dare una scossa. L’esempio lo ha dato lui stesso anche perdendo voti e consensi pur di vedere ripulite le liste anche solo nel dubbio: meglio fermare un candidato in attesa di risolvere le proprie vicende giudiziarie che ritrovarsi in situazioni spiacevoli poco dopo. Nella politica calabrese continua la mattanza: in una società depauperata per emigrazione dei suoi figli migliori, la ‘ndrangheta aggredisce le istituzioni, le penetra e permea gestendole ai livelli più alti."

Posted On Giovedì, 27 Febbraio 2020 08:45

"A chi pensava che essere fuori dalla gestione del potere regionale significasse la fine dell’Italia del Meridione, è arrivata una risposta forte e decisa da tanti circoli in giro per la Calabria che credono fortemente nel superamento del partito ideologico per un partito ideale a difesa dei territori dell’Italia del meridione per l’Unione degli italiani. Chi invece ha inteso e intende la politica e ha guardato e guarda ad Idm come un carro su cui salire per la distribuzione di potere, ha fatto bene e farà ancora meglio a mettersi da parte e lasciare spazio a tanti giovani militanti che credono davvero nei valori dell’Italia del Meridione."

Posted On Giovedì, 27 Febbraio 2020 08:27

In Calabria non è certamente la prima volta che un consigliere regionale rimane coinvolto in una inchiesta giudiziaria. L'elenco è lunghissimo e risale sin dagli inizi degli anni '80. Decine e decine le inchieste che, ovviamente, non hanno cambiato nulla di nulla. Ma certamente l'operazione "Eyphemos" della Dda di Reggio Calabria segna un record almeno sul tempo. E' la prima volta che un consigliere regionale viene coinvolto ancora prima di insediarsi ufficialmente. E a sentire le voci di corridoio probabilmente non sarà il primo ma ne seguiranno altri.

Posted On Giovedì, 27 Febbraio 2020 08:23

“Ci ritroviamo ancora una volta, in Calabria, a dover commentare l’arresto di un consigliere regionale al quale la Dda contesta lo scambio elettorale politico mafioso. Domenico Creazzo, Sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte e candidato nella lista di Fratelli d’Italia alle elezioni del 26 gennaio, ha passato appena 25 giorni da consigliere regionale prima dell'arresto. Ed è indagato anche il senatore di Forza Italia Marco Siclari, fratello del sindaco di Villa San Giovanni a dicembre coinvolto in un’altra indagine della Procura di Reggio Calabria. Per lui la Dda ha chiesto al Parlamento l’autorizzazione a procedere."

Posted On Mercoledì, 26 Febbraio 2020 09:40
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