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Lunedì, 30 Marzo 2020
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"Come chiunque altro" un libro scritto con il cuore e con l'anima da Francesco Chiarello

Posted On Giovedì, 27 Febbraio 2020 08:41

Il libro scritto da Francesco Chiarello, "Come chiunque altro" edito da "Luigi Pellergini Editore" si legge d'un fiato e lascia perplessi e induce a riflettere. Induce a riflettere di come sia difficile nella vita superare alcune prove che la vita stessa ti impone ma induca a riflettere di come l'animo umano e la forza interiore che è dentro ciascuno di noi possa compiere, a volte, anche dei miracoli. Ed un vero miracolo, una vera storia esemplare è quella di Francesco Chiarello che con la sua magistrale capacità di scrivere raffigura al lettore passo dopo passo la sua non facile vita, la sua lotta ed il suo coraggio per la vita.

Francesco Chiarello non ha avuto una vita facile ma è un combattente, un combattente nato. "E' cresciuto e si è formato all'A.I.A.S. di Cosenza - si legge nella sua presentazione della seconda di copertina - ha frequentato la scuola media e i laboratori di avviamento all'interno del centro. Autodidatta nonché socio fondatore della "Associazione Handicap & non solo...". Autore di testi teatrali tra cui "U funziunariu e ru disoccupatu" e "Mintacci u core". Impiegato presso l'A.S.P. di Cosenza dal 1987. Dilettante cabarettista, attore, scrittore e poeta".

E Francesco Chiarello è un vero artista, un uomo con l'arte del vivere "dentro" sconfiggendo tutti quei dolori e tutte quelle enormi difficoltà che la sua condizione fisica dovuta alla poliomielite gli ha imposto. "Il mio vissuto, il mio dolore - scrive nel suo bellissimo libro autobiografico Francesco Chiarello - e le mie difficoltà si stemperavano in battute vernacolari; così le parole anche le più amare, riuscivano a trasformarsi in ilarità consapevole: Il mio vissuto, il mio dolore erano portati in scena, esibiti e diventavano le difficoltà di tutti."

"E' così che ho scoperto che... il proprio dolore non è mai più grande o più importante: Il dolore nell'umanità è uno solo". Parole bellissime, lancinanti, profonde che solo chi soffre e chi vive la disabilità riesce a concepire nella sua più fulgida verità. "Io credo - scrive Francesco - fermamente che si possa sperare, lottando per non vedere mai più l'handicappato, gli anziani, i bambini, istituzionalizzati o rinchiusi in strutture che d'umano non hanno nemmeno le mura".

Un libro fantastico, pieno di dolore ma stracolmo di speranza, di fierezza, di lotta, di amore per la vita. E concludiamo questa recensione con quanto scritto da Francesco Chiarello con il suo animo ed il suo cuore da vero artista "Proviamo a pensare a quante persone, leggendo questo libro, sentano dentro un sussulto d'orgoglio, tenuto sempre sopito o peggio ancora represso. Tante persone, forse, mi ringrazieranno per avere dato il coraggio di sperare e la forza di credere in un mondo più giusto, dove vivere meglio e vivere tutti".


Gianfranco Bonofiglio

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