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Mercoledì, 26 Febbraio 2020
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Cosenza, ora è crisi profonda. Idea Novellino per la panchina. Serie B-23^ giornata. COSENZA-BENEVENTO: 0-1 - LA SINTESI

Posted On Domenica, 09 Febbraio 2020 23:41

COSENZA - E’ crisi profonda per il Cosenza. Contro il Benevento, al San Vito, matura la quinta sconfitta consecutiva e appaiono quanto mai segnate le sorti di Braglia. Nelle ultime ore si è fatta strada l’ipotesi Novellino per la sua sostituzione con Occhiuzzi che resta in pole, quale soluzione interna. La squadra cala vistosamente rispetto alla sfortunatissima gara di Pescara ma il pari sarebbe stato il risultato più giusto. La capolista passa al 33’ grazie ad un eurogol di Insigne, fratello dell’illustre Lorenzo, resiste in dieci per quasi tutto il secondo tempo e ringrazia super Montipò, decisivo su tre tentativi a botta sicura di Pierini.

Cosenza ancora una volta in credito con la dea bendata ma i vari D’Orazio, Idda e Capela ci mettono anche del loro. Molto male D’Orazio: da una sua indecisione nasce il gol partita. Sottotono anche Casasola, Monaco, Prezioso e Machach. Troppo solo Asencio lì davanti. Bene Saracco, incolpevole in occasione del gol, Lazaar, Bruccini, Broh, Baez e Pierini.

Così il tecnico Piero Braglia nel post partita: “Un passo indietro rispetto a Pescara. Oggi non riuscivamo a giocare la palla con tranquillità, abbiamo fatto fatica. Potevamo sfruttare meglio un paio di occasioni. Non avevo sentore di una prestazione di questo tipo. Ci siamo intestarditi negli uno contro uno senza dare respiro alla manovra. Mi dispiace veramente per com’è andata. Sembravano impauriti e timorosi, bisognerebbe fare molto di più. Troppo spesso quest’anno c’è stata questa alternanza di prestazioni. Dobbiamo essere molto più cattivi anche nelle conclusioni in porta. Inizia ad essere una situazione pesante perché siamo sempre qui a lamentare le stesse mancanze. Lazaar non ha tanti minuti nelle gambe, di Schiavi ho già parlato in altre occasioni. Se non giocano un motivo ci sarà. Siamo scesi di livello rispetto ad una settimana fa. Ripeto, non me l’aspettavo perché pensavo avessimo trovato una certa quadratura”.

Tabellino

MARCATORE: 33′ pt Insigne.
COSENZA: Saracco; Idda, Monaco, Capela (1′ st Machach); Casasola, Bruccini, Prezioso (1′ st Broh), D’Orazio (27′ st Lazaar); Baez, Asencio, Pierini. A disp.: Quintiero, Corsi, Carretta, Bahlouli, Schiavi, Bittante. All. Braglia.
BENEVENTO: Montipò; Letizia, Caldirola, Volta, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Viola; Insigne, Moncini (10′ st Del Pinto), Sau (15′ st Coda). A disp.: Manfredini, Gori, Rillo, Pastina, Abdallah, Di Serio. All. Inzaghi.
ARBITRO: Marco Serra di Torino (Mastrodonato – Lombardi). IV UOMO: Ivan Robilotta di Sala Consilina.
NOTE: Serata fredda con temperatura di 6°C circa. Terreno di gioco in perfette condizioni. Presenti 5.219 spettatori di cui 155 ospiti (3.471 paganti + 1.739 abbonati). Ammoniti: 25′ pt Casasola (C), 30′ pt Prezioso (C), 39′ pt Caldirola (B), 40′ pt Capela (C), 42′ pt Pierini (C), 46′ st Caldirola (B). Espulsi: all’8′ st Volta (B), al 10′ st il ds del Benevento Pasquale Foggia. Angoli: 2-4 (pt 1-4). Recupero: 2′ pt; 4′ st.

Fabio Di Benedetto

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