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Venerdì, 28 Febbraio 2020
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18/23 febbraio 2020 - Roma, Cappella Sistina, in esposizione un arazzo della collezione Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona

Posted On Lunedì, 17 Febbraio 2020 06:03

In occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Raffaello Sanzio (6 aprile 1520), i Musei Vaticani esporranno nella Cappella Sistina gli Arazzi commissionati a Raffaello da papa Leone X subito dopo la sua elezione. In relazione a tale evento, nella settimana che va dal 18 al 23 febbraio, l’Istituto centrale per la Grafica, con l’Associazione degli Amici e la Regione Marche, metterà in esposizione un arazzo della collezione Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona raffigurante “La morte di Anania” derivante anch’esso dai cartoni che Raffaello approntò per le botteghe fiamminghe che realizzarono la traduzione in stoffa dei suoi disegni.

Il ciclo con Gli Atti degli Apostoli, ideato da Raffaello tra il 1514 e i 1516 fu riprodotto grazie alla permanenza nelle botteghe fiamminghe dei cartoni dell’artista anche dopo che gli arazzi furono confezionati e spediti a Roma nel 1519-20. Durante il corso del XVI e XVII secolo furono commissionate a diverse botteghe fiamminghe nuove serie del ciclo da importanti committenti europei, serie che partendo dai cartoni e dalle copie dei cartoni diffusi in Europa riproducevano Gli Atti degli Apostoli, con poche varianti per lo più localizzate nelle bordure.

Del resto i cartoni di Raffaello furono tecnicamente e stilisticamente definiti per favorire la riproduzione in multipli seriali affidati all’abile esecuzione dei filatori fiamminghi. Il riconoscimento di questo arazzo come uno dei manufatti appartenente ad una serie commissionata per la cattedrale di Tolosa come spiegano Anna Maria De Strobel e Cecilia Mezzetti di Pietralata nel loro contributo, conferma la fortuna dell’”inventio” raffaellesca soprattutto grazie ai multipli riconducibili alle sue composizioni geniali.

Un tema quello della riproduzione e fortuna dell’invenzione raffaellesca che sarà affrontato dall’Istituto centrale per la Grafica con la mostra dedicata a “ Raffaello, La favola di Amore e Psiche “ che si inaugurerà ad Aprile e che chiarirà come proprio attraverso la riproduzione dei “multipli” in questo caso grafici, e fotografici, la fortuna di Raffaello si diffonderà in tutto il mondo.


Redazione

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