Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

Mercoledì, 05 Agosto 2020
itenfrdees

Items filtered by date: Giovedì, 19 Settembre 2019

Anche se questa riflessione, piena di domande volutamente senza risposta perché da portare al più presto al vaglio di chi avrà il dovere di legiferare in materia, è incentrata sul tema dell’eutanasia e nello specifico di quella invocata nella fase terminale di una malattia fisica, il titolo non è un inganno: la morte è un argomento che interessa solo i vivi e la decisione su come terminare la propria esistenza è un riappropriarsi del diritto al sé vivente. È la penultima libertà perché l’ultima è quella di poter cambiare idea su ciò che si è scelto e che deve essere possibile fino all’ultimo istante, da non confondere con il living will, ovvero la dichiarazione anticipata di trattamento attraverso la quale una persona può esprimere la propria volontà circa i trattamenti a cui essere o non essere sottoposta nel caso in cui si trovasse nelle condizioni di non poter più comunicare la sua decisione in merito.

Published in Health

News dalla Calabria