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Mercoledì, 05 Agosto 2020
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Items filtered by date: Venerdì, 27 Dicembre 2019

"In attesa dell'intitolazione di una strada, questa mattina, al palazzetto dello sport di Casali, un primo e meritato riconoscimento per ricordare un cosentino illustre, il caro ed indimenticabile Mario Gualtieri. Un murales gigante, fortemente voluto dal figlio Maximiliano Gualtieri, realizzato dal bravo Massimo Zenardi e con il contributo importante dell'amico Federico Morabito. C'era il sindaco Mario Occhiuto con l'assessore Alessandra De Rose che hanno ricordato il noto cantante cosentino e tantissimi amici, parenti e cittadini." E' quanto scrive Mario Logullo ricordando il suo caro amico Mario Gualtieri. 

Published in Da Cosenza

"A volte, quando lo guardavo e vedevo il suo sguardo andare come distratto e lontano, oppure quando lo vedevo soffrire insonne, con la tosse che gli sconquassava il petto o quando dondolando sulla sua sedia a dondolo mi diceva quanto fosse stanco. Pensavo che forse volesse morire, ma che poi si trattava solo di momenti e che ancora oggi sono convinta che non lo volesse affatto, perché era pieno di vita, pieno di progetti, anche se la vita sembrava che in quei momenti di sofferenza avesse la meglio e lo potesse sovrastare. Papi mio sembrava avesse sette vite come i gatti, delle capacità di ripresa straordinaria, saliva dal magazzino sotterraneo con le braccia cariche di libri... "Pinale prendi qui..." O battendo le mani forti sulla copertina per scuotere la polvere degli scaffali, ed io pensavo perciò che non potesse morire mai."

Published in L'Angolo della Memoria

"C'è una bella preghiera che dice: "Signore, dammi la forza per fare le cose che posso fare, l'umiltà per accettare quelle che non posso fare. Soprattutto dammi l'intelligenza per distinguere le une dalle altre." Ringrazio tutti gli amici che nelle ultime settimane ci hanno dimostrato affetto e disponibilità spronandoci ad andare avanti con la candidatura di Mario, mio fratello, a Presidente della Regione. In Calabria, però, c'è una legge elettorale che non consente agli elettori di votare il Presidente che ritengono migliore e al tempo stesso la lista che incontra la loro sensibilità, di destra o di sinistra che sia. Le regole elettorali della regione favoriscono dunque i candidati presidente con più liste collegate."

Published in Da Cosenza

"Post lungo, ma troppo breve per sintetizzare vicende enciclopediche. Ascoltavo qualche giorno fa il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Gratteri, in conferenza stampa, spiegare l’importantissima indagine sul clan Mancuso ed essere orgoglioso del lavoro di magistrati e carabinieri che dirige e coordina. Insomma ha fatto il capo della Procura. Negli stessi luoghi, 12 anni fa, un altro Procuratore della Repubblica, Lombardi, annunciava di aver revocato al PM de Magistris l’indagine Poseidone. Il procedimento di cui ero titolare da tempo e che stavo concludendo, aveva individuato un vero e proprio sistema criminale che gestiva illecitamente decine di milioni euro nel settore ambientale."

Published in Dall'Italia

"Siamo alla resa dei conti e questi conti mi vedono come l'unico politico calabrese a non meritare la candidatura perché macchiato di terribili colpe. L'unico. E quali sarebbero queste colpe? Io che non sono neanche stato rinviato a giudizio, perché dovrei pagare? C'è un giudice che deve ancora esprimersi sulla richiesta di rinvio e che potrebbe anche pronunciarsi rigettandola così come è stata rigettata la richiesta di misura cautelare più volte da parte del Gip, del Tribunale del Riesame e anche dalla Cassazione che ha dichiarato inammissibile l'azione della procura."

Published in Dalla Calabria

E' una vera e propria opera d'arte il Calendario 2020 che quest'anno ha pensato il Rotary Club Presila Cosenza Est. Si tratta di un'elegantissima cartella in edizione numerata e limitata in soli 100 esemplari, già ricercatissimo dai collezionisti di tutta Italia, che vede dodici foto del maestro Antonello Vito. Un vero capolavoro  che sta riscuotendo autorevoli consensi a livello nazionale. Il fotografo Vito ha un brillante percorso fotografico con foto che spaziano dal reportage alla street photography, dalla fotografia di moda al genere minimal. Ha partecipato ad esposizioni nazionali e internazionali ed è tutt'ora presente con sue opere in diverse gallerie in Italia ed all'estero.

Published in Da Cosenza

"Ma può un magistrato dire che vuole smontare la Calabria, come si fa con i lego, e rimontarla? Può dire alla “società civile” (io mi fiderei più dei cafoni, considerato che i primi si corrompono per convenienza e connivenza, i secondi per ignoranza o estremo bisogno): riempite gli spazi che vengono liberati dal male? Può il dottor Nicola Gratteri…? Continuate l’elenco; lo trovate sui giornali." E' quanto scrive Pino Aprile sul suo Blog.

Published in Dalla Calabria

Liberalizzazione piena delle bollette di luce e gas: il Senato dice stop al rinvio della fine del mercato tutelato. Diremo addio alla “maggior tutela” nel luglio 2020 e non più nel 2022 com’era stato annunciato. La nuova scadenza è quindi fissata per il 1° luglio 2020: per quella data scatterà la fine dei servizi di tutela nel mercato dell’energia. È stata la presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellti, a dichiarare inammissibile in Aula l’emendamento inserito in bilancio che avrebbe fatto slittare la scadenza al primo gennaio 2022. Ciò significa che dal primo luglio prossimo il mercato tutelato per l’energia elettrica e il gas verrà definitivamente abolito per tutti i clienti (quasi 18 milioni di utenze nel settore elettrico e quasi 10 milioni in quello del gas), sia per le imprese che per famiglie.

Published in Ambiente

"Ogni volta che mi guardo allo specchio scopro di assomigliare sempre di più ai miei genitori. Le radici sono tutto. Mia madre e mio padre mi hanno fatto capire l’importanza del sacrificio, dell’onestà e dell’amore verso il prossimo. Io sono il terzo di cinque figli. Da mio padre ho preso la rettitudine, ma anche la sobrietà dei sentimenti. Ricordo che i miei erano misurati anche quando succedeva qualcosa di cui gioire. Dicevano: "Pari bruttu", sembra brutto gioire eccessivamente, faremmo un torto a chi sta peggio di noi e non ha motivo di rallegrarsi. Mio padre Francesco, negli anni Cinquanta, aveva comprato un piccolo camion con cui trasportava cereali e ghiaia nei paesi della Locride, in Calabria, per conto di agricoltori e imprenditori della zona."

Published in L'Angolo della Memoria

Tredicesimo anno consecutivo per il Presepe Vivente a Scigliano (CS), in questo borgo sperduto a cavallo tra il Savuto ed il Bisirico. Nei giorni delle rappresentazioni non è difficile incontrare, già dalle prime ore pomeridiane, autovetture che si aggirano per le strade del paese, alla ricerca di indicazioni stradali per raggiungere il Presepe. Visitatori giunti da lontano, facili poi da riconoscere, all’interno del Presepe, per via dei loro sguardi estasiati e intenti ad ammirare il borgo antico della frazione Diano, illuminato da torce e fuochi, che nello scenario natalizio assume una dimensione fiabesca.

Solide mura di case antiche che delimitano viuzze ripide che si inerpicano sul pendio dei colli, ove è adagiato l’antico borgo di Diano, intrecciandosi in un groviglio di vicoli comunicanti tra loro. Porte e portoni spalancati che svelano i loro segreti più intimi lasciando intravedere attrezzi di antichi mestieri ormai persi nel tempo, gelosamente custoditi nei loro interni, lontani da occhi indiscreti per il resto dell’anno. Si rimane colpiti dalla veridicità e ricchezza delle scene e dei costumi, perfettamente inseriti nel bel contesto del centro storico della frazione Diano. E' da sottolineare anche la bravura dei personaggi. 

Tutti oggetti veri e reali, rispolverati per l’occasione. Persino le travi utilizzate per la costruzione della “Capanna” non nascondono la loro veneranda età, giungendo dai rifacimenti dei solai secolari delle case del borgo. Se non fosse per qualche lampione tenuto acceso parrebbe davvero di tornare indietro di almeno un paio di secoli, quando non esisteva ancora l’elettricità, con lo straordinario privilegio di poter sbirciare nelle antiche case del borgo, da quelle di origini umili a quelle nobiliari con portoni maestosi e corti interne.

A rendere ancora più reale la scena, tanti animali veri disseminati lungo il percorso, pecore, buoi, asini, cavalli, galline, tacchini, oche e piccioni. Numerosi sono i punti di degustazione gratuita lungo il percorso con prodotti tipici e rigorosamente cotti al momento, cucinati con antiche tecniche davanti gli occhi dei visitatori, con profumi che si espandono nell’ambiente a gratificare anche l’olfatto dei presenti. I visitatori molto numerosi, segno del successo della manifestazione. Complimenti al Sindaco Raffaele Pane e a tutti gli sciglianesi che con passione realizzano ogni anno questo bello spettacolo.

Foto di Piero Petrisano

 

 

 

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