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Mercoledì, 28 Ottobre 2020
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Politica

Il coordinatore regionale dei giovani di Forza italia, luigi De Rose, interviene sulla decisione adottata dal Tar di annullare parte dell'ordinanza regionale emessa dalla Presidenza della Regione Calabria nei giorni scorsi. “La decisione di oggi di annullare parte dell’ordinanza regionale dello scorso 29 Aprile evidenzia - afferma Luigi De Rose - una netta contrapposizione tra un governo sentitosi colpito dal reato di lesa maestà ed una regione che rivendica il suo diritto a ripartire. Il risultato che ne consegue altro non è se non la drastica possibilità di riduzione dei fatturati delle categorie in questione. Se da un lato il Governo ha ritenuto di imporre il  proprio potere piuttosto che permettere alla Calabria, regione in cui l’emergenza sanitaria é meno grave rispetto ad altre zone del paese ed in cui l’economia si basa principalmente su PMI a vocazione commerciale come bar e ristoranti, di ripartire in totale sicurezza. Probabilmente tra qualche giorno il governo attuerà misure analoghe. A questo punto sara lecito chiedersi: questione di tempi, di forma o, ancor peggio, d’orgoglio?”

Redazione

Posted On Sabato, 09 Maggio 2020 20:24

Corigliano Rossano, Paolo Lamenza, Lega "Bilancio penoso per i primi trecento giorni del Sindaco “Conte Stasi”.

Il coordinatore della zona ionica della Lega, Paolo Lamenza, interviene duramente sui primi trecento giorni della sindacatura del sindaco Stasi. "Nella Sua noiosa rubrica “ho niente da dirvi”, nella giornata di venerdì, il Sindaco Stasi ha dato prova delle chiacchiere che riesce a produrre. Una quantità enorme, un discorso camomilla che rende impossibile seguirlo senza appisolarsi. Pulizia del mare, nello sproloquio non ha fatto cenno alcuno, solo che partirà l’appalto del verde, a quel che si sa bloccato con i sindacati in stand by per ossequio a Stasi. Condotta sottomarina S.Angelo, bloccata per la incapacità di devoluzione di mutui deliberata in dicembre e ripetuta in Aprile. Lui dice che - afferma il dirigente leghista -  i lavori si faranno in estate. Bello con le fogne libere in mare ed i sub che lavorano. Strada Corigliano Insiti, per fare in modo che l’usurpatore del centro sportivo viaggi più comodamente, con seimilioni e cinquecentomila euro disponibili è ferma all’assegnazione della progettazione (anche su questo i sindacati sono gentili). Bitumazioni, diremo, faremo, troveremo …. Ma chi? Cosa? Quando? Come? Rifiuti: collegamenti con Ato, ma da un anno solo “chiacchiere e distintivo”, con i rifiuti che ci seppelliranno. Pozzi: bravo ne farà 5 ha annunciato, ovviamente non ha calcolato che per il centro storico erano meglio captazioni a monte, delle quali si riempiva la bocca prima, lo ricorda vero? Pagheremo bollette salatissime in attesa della decantata ingegnerizzazione ecc. Personale: mezzo milione di euro all’anno con 5 dirigenti due di ruolo quasi in panchina, tre 110, due dei quali nominati dal commissario Bagnato e trattenuti in servizio a 90.000,00 cadauno, mentre per il terzo ha nominato nientepopodimeno che una settima qualifica, un istruttore direttivo ma di Feroleto Antico, (figurarsi se era di Feroleto Moderno), tre settori (3) insomma un novello Monorchio arrivato in città".
"Diffida prefettizia per statuto “Nuova Città”, il Suo modello di città “Signor Conte Stasi”, giusto per intenderci quella Terra Terra” non prevede un nuovo statuto, basta essere presenti in una stanza della protezione civile - conclude Paolo Lamenza - per selfie istituzionali e amicali, e tutto si risolve, insomma una terzietà da spavento. Rotazione di Lsu e basta, perché il resto non si tocca, con categorie A1 impegnate quasi nella direzione di servizi e Dirigenti per ufficio delibere e protocollo (scandaloso). Sindaco Lei dice che si aspettava gli attacchi? Certo che se li aspettava, non avendo fatto nulla in 300 giorni è il minimo che si potesse aspettare".

Redazione
 
Posted On Sabato, 09 Maggio 2020 19:48

Appello del Sindaco Occhiuto alla Regione: “nella nuova visione di città post Covid, completiamo prima possibile le piste ciclabili e il Parco del Benessere”

Una forte accelerazione per il completamento dei lavori della ciclopolitana e del Parco del Benessere è stata chiesta dal Sindaco Mario Occhiuto alla Presidente della Regione Calabria Jole Santelli, in funzione della immediata fruibilità delle opere da parte dei cittadini, alla luce della nuova fisionomia che la città di Cosenza, come tutte le città italiane, dovrà assumere nel post emergenza Covid-19. “In tutto il Paese – sottolinea il Sindaco Occhiuto – dovranno prevalere un nuovo modello di città ed un nuovo orientamento che porterà ad un modus vivendi completamente diverso nel quale intere aree o porzioni di città dovranno essere attraversate dalle famiglie, dai giovani o da chiunque altro, senza le auto e dove i cittadini potranno ritrovarsi per andare al lavoro, per passeggiare o andare in bici, rispettando le disposizioni sul distanziamento sociale”. Questa “piccola rivoluzione” – ha aggiunto Occhiuto – è stata da noi anticipata già da quando abbiamo investito molto su alcuni progetti e alcune idee che ci vedono oggi avanti, rispetto ad altre realtà urbane, nella marcia di avvicinamento a questa nuova  visione complessiva di città. Non è un caso che Cosenza, già da diverse settimane, è stata indicata, da uno studio qualificato, tra le città italiane più attrezzate per la ripartenza e maggiormente  pronte ad affrontarla più facilmente, anche in virtù della presenza di adeguate infrastrutture in grado di incentivare la mobilità sostenibile. Quando abbiamo iniziato i lavori della ciclopolitana, in parte realizzati – ha sottolineato ancora Occhiuto - abbiamo dovuto compiere delle scelte per certi aspetti impopolari, fronteggiando anche chi guardava a questa opera con scetticismo e diffidenza, considerandola persino inutile. Invece, noi siamo andati comunque avanti. Adesso questa nostra realizzazione, nella visione delle città che dovranno affrontare il post Covid-19, tornerà non solo utile, ma ridiventa prepotentemente attuale, rappresentando un vero e proprio modello che tutte le città del nostro Paese dovranno adottare nella mutata realtà successiva all’emergenza. Il Ministero dei trasporti sta per rendere operativi degli incentivi (bonus di 500 euro per chi acquista bici elettriche, bici e monopattini, o di 1500 euro per la rottamazione di altri mezzi) che rappresentano una buona soluzione per affrontare, in modo intelligente e sostenibile, la Fase 2 dopo il lockdown. Siamo stati tra i primi a puntare decisamente sulla pedonalizzazione ed oggi più che mai siamo convinti che tra l’inquinamento atmosferico e la diffusione del virus possa esserci una correlazione anche abbastanza stretta, perché la presenza nell’aria di polveri sottili e del particolato aiutano la persistenza del virus. Con la ciclopolitana, che dovrà essere completata prima possibile, abbiamo immaginato un sistema integrato di piste ciclabili in grado di collegare tutti i punti di interesse della città. Un sistema cui si aggiungerà a breve anche un servizio di bike sharing che è stato già aggiudicato e che presto entrerà in funzione. Per tutte queste ragioni chiediamo alla Regione e alla Presidente Santelli che venga impressa una accelerazione ai lavori per il completamento della ciclopolitana ed al quale è collegata anche la realizzazione di altre piste ciclabili su via Panebianco e Viale della Repubblica. Eguale attenzione chiediamo alla Regione- sottolinea inoltre il Sindaco Occhiuto - per l’accelerazione dei lavori di completamento del Parco del Benessere che dovrà avere anch’esso, nella nuova fisionomia che la nostra città assumerà da qui in avanti, una sua centralità ed un ruolo estremamente importante. Con il Parco del Benessere – ha aggiunto Occhiuto – abbiamo progettato e in parte già realizzato, una sorta di Central Park lineare, all’interno del quale il verde diventa elemento strutturale e non più elemento di risulta. Il verde, nella concezione ottocentesca e novecentesca, era un elemento progettato. Lo dimostrano a Cosenza la Villa vecchia prima e quella di Piazza della Vittoria poi (villa nuova). La città contemporanea, invece, non contempla il verde come elemento strutturale. Ecco che il Parco del Benessere diventa elemento propulsore del cuore della città, quella che ne attraversa la parte contemporanea, e nella quale non devono trovare più posto le auto, mentre il verde ridiventa parte del disegno urbano. I cittadini, senza più l’auto, arriveranno a piedi o scenderanno dalla metro tranvia per ritrovarsi direttamente nella città più densamente popolata. Il completamento del Parco del Benessere è ancora più importante alla luce di quello che sta avvenendo oggi. La nuova fisionomia di città del post Covid impone di avere spazi pedonali sempre più allargati, aree verdi e piste ciclabili che si riconnettono con le parti di città densamente popolata. Ecco perché l’accelerazione dei lavori che  chiediamo alla Regione con la massima urgenza, va proprio nella direzione di completare  quella parte del Parco del Benessere ricompresa tra il Centro commerciale “I Due Fiumi” e l’area parallela a Corso Mazzini che arriva fino all’Austostazione. Poiché la città dovrà essere utilizzata e attraversata in un certo modo, seguendo le disposizioni dettate dall’emergenza, chiediamo al più presto che questa parte centrale venga ultimata. Confidiamo nella sensibilità della Presidente Santelli, affinché tanto la ciclopolitana quanto il Parco del Benessere vengano consegnati prima possibile alla fruizione dei cittadini”.
Redazione

 

Posted On Sabato, 09 Maggio 2020 19:21

"I 350 lavoratori dell'agenzia portuale di Gioia Taur aspettano dalla 'Inps il pagamento delle mensilità di novembre e dicembre. Mi rivolgo al presidente Tito Boeri affinché ponga fine a questo scempio". Lo afferma l'On. Jole Santelli, coordinatrice regionale di Forza Italia Calabria e vice Presidente della commissione antimafia.

Posted On Lunedì, 07 Gennaio 2019 12:43
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