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Giovedì, 14 Novembre 2019
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L'Angolo della Memoria

La genesi di uno dei brani più intensi e struggenti della cantante calabrese, scomparsa 24 anni fa. Un successo scritto dal grande Franco Califano, che nell’estate del 1973 scalò la classifica dei 45 giri più venduti in Italia, vincendo il Festivalbar. Sono passati 24 anni dalla morte di Mia Martini. Era il 12 maggio 1995, quando la cantante calabrese venne trovata morta nel suo letto, stroncata da un attacco cardiaco. Straordinaria artista ed interprete, nel corso di circa trent'anni di carriera, ci ha regalato molte canzoni destinate a rimanere nella storia della musica leggera, una su tutte: "Minuetto". Singolo più venduto del suo repertorio, l'intenso e malinconico brano arrivò un anno dopo "Piccolo Uomo", altro grande successo che nel 1972 l'aveva definitivamente consacrata come una delle voci più interessanti del panorama musicale italiano.

Posted On Domenica, 28 Aprile 2019 09:52

Il 1999 nasce “La Provincia Cosentina”, fondato dalla società “Il Mezzogiorno Srl”. Il primo numero “prova” viene distribuito in edicola il 20 gennaio 1999, le pubblicazioni regolari hanno inizio il 28 gennaio 1999. L'ultimo numero in edicola uscirà il 28 luglio 2008. “La Provincia Cosentina” uscì in edicola per ben nove anni e sei mesi. Un periodo certamente non trascurabile considerando le difficoltà editoriali per una regione difficile come la Calabria che, notoriamente, è poco propensa alla lettura. Una formula vincente, quella di dedicare ampi spazi e pagine alle realtà locali di una vastissima provincia che conteggia ben 155 comuni. Il primo direttore responsabile de “La Provincia Cosentina” è stato il giornalista professionista Francesco Dinapoli.

Posted On Sabato, 27 Luglio 2019 06:49

Vivo a Montalto Uffugo da più di vent’anni. Dal primo momento che ho messo piede in questo bellissimo paese alle porte di Cosenza ho sempre cercato di collaborare da cittadino con i governanti locali per migliorare la vivibilità di questo splendido territorio. La cittadinanza nell’antica Grecia era legata a vantaggi, obblighi ed esigenze che li distinguevano dai non cittadini. Tra queste prerogative, quelle politiche corrispondevano al diritto del cittadino di partecipare nella gestione degli affari pubblici. Per dire la verità, è stata una scelta di mia moglie, che ama la campagna e gli spazi aperti e, che come tutte le donne, riesce ad essere sempre passi avanti rispetto a noi uomini. Io sono nato a Portapiana, come dico io, sotto il Castello, come se questo mi certificasse Cosentino Doc! Poi gli anni dell’emigrazione in America con la mia famiglia, per poi, ahimè, ritornare in terra Brutia.

Posted On Giovedì, 11 Aprile 2019 08:29

Alle prime luci dell’alba del 14 maggio 1986 scatta a Cosenza il blitz, che, per la prima volta in assoluto, delinea, almeno sul piano accusatorio, l’esistenza di due clan contrapposti in guerra fra loro, senza esclusione di colpi. Ben 1000 fra poliziotti e carabinieri giunti da ogni dove partecipano all’operazione. 179 i mandati di cattura da eseguire e controfirmati dal Procuratore capo del tempo, Oreste Nicastro, e da suoi tre sostituti, Mollace, Licci e Scotto Di Carlo. Di questi 52 vengono eseguiti dai carabinieri, 24 dalla polizia. Altri 56 ordini di cattura vengono notificati in carcere a detenuti per altra causa. In 47 quella notte saranno gli irreperibili, dei quali alcuni si consegnarono successivamente.

Posted On Lunedì, 08 Aprile 2019 09:58
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