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Venerdì, 24 Gennaio 2020
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L'Angolo della Memoria

Due libri per non dimenticare... Ad Auschwitz e negli altri campi di sterminio morirono artisti, musicisti, poeti, scrittori e anche campioni dello sport. Arpad Weisz e Vittorio Staccione furono fra questi. Questa è la storia di un calciatore. Ma non un calciatore qualunque. Si chiama Vittorio Staccione ed è morto a Mauthausen il 16 marzo 1945 perché antifascista. Qui l’ex mediano del Torino lascerà tutto se stesso: i successi sportivi, la gloria personale e il ricordo di un amore spezzato brutalmente da un destino ingiusto e balordo. Ingiusto e balordo come quei giorni di bombe, di miseria e di morte, ma anche di dignità e coraggio. Il libro contiene fotografie inedite dall’album della famiglia Staccione.

Posted On Lunedì, 13 Gennaio 2020 09:32

Il 6 gennaio del 1980 un killer fredda il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella con 8 colpi di pistola. Quel giorno il primo a soccorrerlo è proprio il fratello Sergio, oggi Presidente della Repubblica. Una fotografia in bianco e nero che mostra un uomo ferito all'interno di un'auto e un altro uomo che cerca disperatamente di soccorrerlo.

Posted On Lunedì, 06 Gennaio 2020 00:32

La libertà dell'informazione e soprattutto di quell'informazione impegnata a far crescere la cultura della legalità e che da sempre è sottoposta a continui tentativi di controllo e censura, ripropone il dilemma di difendere ad oltranza il ruolo reale che il giornalismo assurge nella eterna lotta per la verità. Ed è sempre opportuno e attuale ricordare la storia di coloro i quali, credendo fermamente nel ruolo del giornalismo nella lotta alla criminalità, nella lotta alle mafie, hanno immolato la propria vita per amore della verità.

Posted On Domenica, 05 Gennaio 2020 03:25

"Oggi è l’anniversario della morte di Carlo Levi avvenuta 45 anni fa. Anche grazie ai suoi scritti Matera è diventata capitale europea della cultura. La foto qui pubblicata lo ritrae a Pedace a fianco della mitica Rita Pisano, sindaca, modella a sua insaputa di Picasso, e organizzatrice degli Incontri silani che portarono il fior dell’intellighenzia in provincia di Cosenza." E' quanto scrive Paride Leporace. "Carlo Levi è ancora giusto e necessario per le contrade calabrolucane del XXI secolo."

Posted On Sabato, 04 Gennaio 2020 14:38
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