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Sabato, 24 Ottobre 2020
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Da Cosenza

La crisi economica in seguito alla pandemia da Covid assume ogni giorno dimensioni sempre più preoccupanti. In una realtà economica fragile come quella calabrese è ovvio che il blocco delle attività commerciali, la chiusure delle attività di ristorazione e la oramai certa crisi del settore turistico oltre al fermo delle attività artigianali non poteva non creare situazioni di incertezza e di  nuove povertà. Tantissime le famiglie senza reddito. Ed in merito a tale grave situazione per la quale non vi è stata sinora risposta da parte delle Istituzioni un gruppo di manifestanti, dinanzi al Palazzo degli Uffici della Prefettura di Cosenza, nella centrale Piazza XI settembre, hanno richiesto di poter interloquire con il prefetto Cinzia Quercio. Richiesta rimasta inevasa. Durante la manifestazione si sono registrati anche momenti di tensione quando alcuni manifestanti hanno tentato di lanciare delle cassette della verdura vuote nell'atrio di Palazzo che ospita gli uffici prefettizi. Su uno striscione si leggeva: "Affitti, bollette, reddito, cassa integrazione, partite Iva, posti di lavoro. Vogliamo risposte". I manifestanti hanno anche ribadito il grave ritardo nell'erogazione dei sussidi, compresi i buoni spesa. In piazza anche commercianti che lamentano l'assenza di misure reali a garantire la loro sopravvivenza. "Le cassette - spiega Ferdinando Gentile del comitato Prendocasa - simboleggiano le persone che non riescono più a fare la spesa. Assistiamo ad un balletto di ordinanze che interessa poco alle persone preoccupate da come dovranno portare il pranzo a tavola senza un centesimo in tasca. Non riusciamo neanche a capire se il Prefetto sia qui a Cosenza o meno, parla solo con le forze dell'ordine che denunciano noi anziché invece dei soci di cliniche private. La politica deve intervenire. L'emergenza sociale rischia di diventare problematica. Tante persone per vergogna non si mettono in prima linea come noi, ma la povertà si è allargata a fasce di popolazione inaspettate"

Redazione

Posted On Lunedì, 11 Maggio 2020 23:44

"Da nord a sud nelle tante piazze di molte città italiane si terranno concerti e veglioni. Un modo economico per trascorrere la tanto attesa notte di San Silvestro. Un cappotto, un cappello, uno sciarpone e via con gli amici per ammirare e ballare il "big" che si esibirà davanti al grande pubblico. Anche Cosenza negli ultimi anni si è allineata a questo nuovo modo di festeggiare il capodanno e come ogni fine anno si attendono preparativi per il grande evento." E' quanto scrive in una nota Emilia Cerullo di “Buongiorno Cosenza”.

Posted On Martedì, 31 Dicembre 2019 09:16

"Un altro pezzo del centro storico di Cosenza ci lascia. Una nostra grande amica. Un simbolo di resistenza, ostinata a rimanere aperta fra le serrande chiuse. Simpatica e cordiale con tutti, sempre allegra e solare. Ciao Lidia, fiore di questa città!"

Posted On Domenica, 29 Dicembre 2019 10:27

In controtendenza rispetto alla media nazionale, il comune di Rende (CS) vanta un piccolo record fatto di futuro a due cuori. A detenere il primato delle celebrazioni è la funzionaria comunale Maria De Leonardis che dal 1991 ne ha celebrato più di cinquemila. “È dal 1981 che presto servizio per il comune di Rende”, ha affermato la officiante, “e da più di venticinque anni ho visto tante coppie passare da qui promettendosi amore eterno. Certo, qualcuno quella promessa l’ha infranta, ma, in media, gli sposi passati da qui stanno ancora felicemente insieme”.

Posted On Sabato, 28 Dicembre 2019 11:38
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