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Domenica, 26 Gennaio 2020
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Dall'Italia

Per fortuna c'era Filippo Magnini. Solo il pronto intervento dell'ex nuotatore di Pesaro - medaglia di bronzo olimpica e due volte campione del mondo dei 100 stile libero - ha salvato la vita a un turista che ieri pomeriggio ha accusato un malore mentre stava facendo il bagno nelle acque di Cala Sinzias, fra Villasimius e Costa Rei, in provincia di Cagliari. 

Posted On Lunedì, 08 Luglio 2019 09:41

I migranti sbarcano a terra dalla Alex per effetto del sequestro penale disposto di iniziativa dalla Guardia di Finanza. Lo fa sapere il Viminale, aggiungendo che l'equipaggio è indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. La Alan Kurdi ha cambiato rotta verso Malta, lasciando le acque al largo di Lampedusa. "Non possiamo aspettare finché lo stato di emergenza non prevale", fa sapere la ong Sea Eye. "Ora - aggiunge Sea Eye - Sì deve dimostrare se gli altri governi europei appoggiano l'atteggiamento dell'Italia "

Posted On Domenica, 07 Luglio 2019 09:16

La nave Alex dell'ong Mediterranea, con 54 migranti a bordo, è arrivata alle 4 di questa mattina a 12 miglia da Lampedusa. Lo annuncia la stessa ong sottolineando come "un decreto dei Ministri di Interno, Difesa e Trasporti ci vieta l'ingresso". "Il decreto è illegittimo - spiega Mediterranea in un tweet - perché non può applicarsi a una nave che ha effettuato un'operazione di soccorso a tutela della vita umana in mare. E perché non può essere vietato a una bandiera italiana ingresso nelle acque del proprio Paese".

Posted On Venerdì, 05 Luglio 2019 08:26

Da anni la 'ndrangheta calabrese aveva posto le mani su Roma, infiltrandosi nel tessuto economico della Capitale, con l'investimento di denaro sporco e, soprattutto attraverso prestiti usurai ad imprenditori in difficoltà. Imprese prima usurate e poi rilevate direttamente da esponenti di spicco dell'organizzazione criminale calabrese, la più potente d'Italia e fra le prime al mondo. Un processo in atto da decenni e spesso sottovalutato. Con l'operazione denominata "Giù le mani" sono stati confiscati beni per ben 120 milioni di euro e si è dimostrato la pervasività e la diffusione del fenomeno della mafia imprenditrice su aziende agricole, aziende di produzione e commercializzazione di legname, aziende zootecniche, supermercati ed altro ancora.

Posted On Giovedì, 04 Luglio 2019 05:56
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News dalla Calabria