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Sabato, 07 Dicembre 2019
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Dall'Italia

Dialogo con il Pd a meno di un clamoroso colpo di scena del premier Giuseppe Conte: per il M5s resta la strada obbligata per il venir meno delle condizioni politiche per un riallaccio dei canali di dialogo con la Lega. Alla vigilia delle comunicazioni del premier Giuseppe Conte al Senato, a cui formalmente i 5 stelle si affidano per non scoprire le carte della strategia scelta per dare uno sbocco alla crisi, sembra questa l'unica alternativa al momento percorribile per evitare la fine anticipata della legislatura e il ricorso alle urne. Di Maio attacca Salvini, che definisce "disperato per aver combinato un disastro", dice di non voler né aprire né chiudere a nessuno e si affida al Quirinale "e al percorso istituzionale che vorrà delineare".

Posted On Martedì, 20 Agosto 2019 09:33

L'aula del Senato ha deciso il calendario della crisi ed il premier Giuseppe Conte si presenterà nell'aula di Palazzo Madama martedì 20 agosto alle 15, la data già proposta nella conferenza dei capigruppo da Pd e M5s, per svolgere le sue comunicazioni. Mentre sarà alla Camera il giorno successivo, il 21, alle 11.30. La seduta è stata dominata dall'intervento di Matteo Salvini che, seduto tra i banchi dei senatori e non tra quelli del governo, si è alzato per parlare tra le contestazioni del Pd: "L'Italia vuole avere certezze e cosa c'è di più bello, democratico, trasparente, lineare, dignitoso che dare la parola al popolo. Cosa c'è di più bello. Non capisco la paura, il terrore, la disperazione", ha esodrito. Poi, rivolto al M5s, ha rilanciato: "Raccolgo l'invito di Di Maio: la Lega voterà per anticipare il voto sul taglio dei parlamentari, 345 in meno la settimana prossima, e poi si va immediatamente a votare. Affare fatto, noi ci siamo".

Posted On Mercoledì, 14 Agosto 2019 08:52

Un incubo o quasi per oltre cento parlamentari. Praticamente tutto lo stato maggiore del Movimento con la fine della legislatura potrebbe dire addio alla politica. Tutti i big, tutti i volti noti (o quasi) a partire da Luigi Di Maio, finirebbero fuori dai giochi per una rielezione. Una squadra che comprende Roberto Fico, Paola Taverna o ministri Riccardo Fraccaro, Alfonso Bonafede o ancora i capigruppo Stefano Patuanelli e Francesco D’Uva. Tutti fuori dalle prossime liste elettorali per via della regola Cinque Stelle che impone un limite massimo di due mandati. Una norma che in passato, per situazioni analoghe come quella di Giovanni Favia (consigliere comunale a Bologna e regionale in Emilia- Romagna), ha causato discussioni interne al gruppo.

Posted On Sabato, 10 Agosto 2019 08:47

Il countdown per la scissione è iniziato. Giovanni Toti va AVANTI per la sua strada. Domani il governatore ligure sarà alla festa della Lega lombarda a Golasecca e forse già lunedì, sui social (con un post su Facebook), secondo quanto risulta all'Adnkronos, annuncerà la nascita dei Circoli della sua associazione, il nuovo soggetto politico di stampo moderato (destinato a coprire il fronte sinistro della Lega salviniana), che ancora non ha un nome definitivo: la scelta è tra 'Cambiamo insieme' o 'Italia in crescita'. I circoli, che verranno lanciati in un tour a settembre, saranno il presidio su tutto il territorio nazionale della nuova componente 'totiana', che scalpita per abbandonare la casa madre prima che sia troppo tardi e si bruci del tutto l'effetto novità per i tanti azzurri delusi dall'andazzo attuale.

Posted On Domenica, 28 Luglio 2019 06:58
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