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Venerdì, 10 Aprile 2020
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Operazione "Rinascita Scott", i Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria: “Messaggio di speranza per una Calabria onesta”

Posted On Giovedì, 26 Dicembre 2019 12:09

“Nella battaglia contro la criminalità organizzata non possono esserci tentennamenti di sorta: o si sta dalla parte della legalità, oppure si finisce per ingrossare le fila di quanti, con comportamenti anche semplicemente omissivi, fanno il gioco di chi vuole impedire lo sviluppo della Calabria”. È quanto afferma il direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, guidato dal presidente Umberto Barreca. Il GGI commenta così l’esito dell’indagine “Rinascita -Scott” condotta dalla procura distrettuale antimafia di Catanzaro.

“Esprimiamo sentita gratitudine al procuratore Nicola Gratteri e all’intero corpo della magistratura che, nella nostra regione, sta operando con coraggio per liberare la Calabria dal giogo mafioso. Ma soprattutto - aggiunge il direttivo del GGI reggino - siamo grati per il messaggio di speranza che è stato lanciato a tutti i cittadini e che riteniamo sia indirizzato principalmente ai giovani calabresi, a quanti non intendono emigrare ma vogliono combattere per lo sviluppo economico sano e per affermare la legalità, in una terra nella quale c’è bisogno di rivendicare diritti e non chiedere favori”.

“L’indagine farà il suo corso - prosegue il direttivo dei Giovani imprenditori reggini - con le garanzie che lo Stato di diritto appresta a tutti gli indagati, ma certamente il quadro emerso da questa inchiesta, al di là dei risvolti penali, segnala gravi ipotesi di cointeressenza tra ambienti criminali e classe dirigente. Riteniamo che, dinanzi a questo spaccato, sia necessaria una rivoluzione che abbia le sue bandiere nel rispetto della legge, nell’etica del lavoro e, senza pregiudizi di sorta, nella pulizia morale che i giovani impegnati a tutti i livelli nella vita pubblica devono pretendere”.

 

 

 

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