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Domenica, 19 Gennaio 2020
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Cosenza, flop interno nello scontro salvezza. Lo Spezia resiste in dieci. Serie B-14^ giornata. COSENZA-SPEZIA: 1-1. La sintesi

Posted On Venerdì, 29 Novembre 2019 23:33

COSENZA - Il Cosenza fa 1-1 con lo Spezia ma il risultato è un vero e proprio flop. Non tanto per il gioco espresso e per il cuore che i ragazzi di Braglia ci hanno messo ma in chiave salvezza. Nell’ambiente silano ci si aspettava ben altro epilogo nello scontro diretto contro i liguri giustificato, dunque, il malumore dei circa 4mila del “San Vito-Marulla”. A fine match, bordata di fischi all’indirizzo dei rossoblù e cori contro il patròn Guarascio.

Sorride, invece, lo Spezia che resiste in dieci e porta a casa un punto d’oro. Il Cosenza la sblocca meritatamente poco prima dell’intervallo col solito Rivière, abile a trasformare in oro una palla sporca ricevuta nel cuore dell’area bianconera. Sfortunato nell’occasione del pareggio ospite. L’undici calabrese, infatti, prende gol nell’unica azione offensiva dello Spezia. Una giocata molto bella con due uno-due consecutivi al limite dell’area che permettono a Ragusa di battere indisturbato l’incolpevole Perina. Roba da play station. I padroni di casa non si scompongono e ci provano fino alla fine a prevalere sugli avversari ma gli uomini di Italiano ribattono colpo su colpo nonostante l’inferiorità numerica. Si chiude tra i fischi ma ai punti i lupi avrebbero meritato qualcosa in più.

Da valutare le condizioni del regista Kanoute, uscito anzitempo per un infortunio al ginocchio. Speriamo non si tratti di nulla di grave. Ad aprire la conferenza stampa nel dopo partita di Cosenza-Spezia è il direttore sportivo Stefano Trinchera che conferma la fiducia della società nei confronti del tecnico Braglia. “Per noi – dice il dirigente silano - è un momento difficile, è giusto prenderci le nostre responsabilità. Di questi periodi ne abbiamo già attraversati in passato, non ci resta che andare avanti e rimanere compatti. La squadra ci teneva a regalare una soddisfazione ai tifosi. Ci dispiace per come è andata stasera. Tengo a sottolineare che siamo tutti con mister Braglia, a mio avviso il nostro ciclo non è finito. Purtroppo finora ci condannano i risultati, non entro nel merito degli altri episodi perché non vogliamo vittimizzarci. Siamo qui per lottare fino in fondo”.

Queste le dichiarazioni a caldo di mister Braglia: “A me dispiace per i ragazzi perché hanno fatto quello che era nelle loro possibilità. Purtroppo ricorriamo ciclicamente nelle stesse ingenuità. E’ un dato di fatto che non riusciamo a tenere i risultati, è inutile nasconderci dietro un dito. Stiamo sbagliando spesso e dobbiamo migliorare. Il difetto della squadra è essere troppo leggeri nei contrasti, bisogna lottare ed essere più cattivi, sportivamente parlando. Il nostro problema è che ci abbassiamo esponendoci alle offensive degli avversari. Cercheremo di ritrovare la nostra strada. E’ nel diritto dei tifosi fischiare se non sono contenti. Al di là dei risultati io ritengo che l’unica pecca della squadra è la poca rabbia agonistica ma sono convinto che uscirà fuori perché i ragazzi hanno questa dote. Io so che possiamo fare di più, però il tempo comincia a stringere e bisogna reagire in fretta. Io proverò in tutti i modi a risolvere i nostri problemi, continuerò a lavorare per questa società finché mi daranno la possibilità di farlo e lo farò anche per questa città, a cui sono legato”.

Tabellino

MARCATORI: 38′ pt Rivière (C), 18′ st Ragusa (S).

COSENZA: Perina; Bittante, Capela, Monaco, D’Orazio; Bruccini, Kanouté (31′ st Greco), Machach (18′ st Sciaudone); Baez (24′ st Carretta), Rivière, Pierini. A disp.: Saracco, Corsi, Broh, Litteri, Schiavi, Legittimo, Trovato. All. Braglia.
SPEZIA: Scuffet; Ferrer, Capradossi, Erlic, Ramos; Maggiore, Bartolomei, Mastinu (1′ st Acampora); Ragusa, Gudjohnsen (41′ st Terzi), Bidaoui (26′ st Marchizza). A disp.: Krapikas, Barone, Vignali, Burgzorg, Ricci F., Gyasi, Reinhart, Benedetti. All. Italiano.
ARBITRO: Maggioni di Lecco (Grossi – Lanotte). IV UOMO: Garofalo di Torre del Greco.
NOTE: Serata mite, temperatura di circa 15°C. Terreno di gioco in ottime condizioni. Presenti 3.735 spettatori di cui 12 ospiti (2.152 paganti + 1.705 abbonati). Ammoniti: 26′ pt Monaco (C), 44′ pt Mastinu (S), 46′ pt D’Orazio (C), 10′ st Maggiore (S), 23′ st Ramos (S), 49′ st Bruccini (C). Espulso: al 25′ st Ramos per doppia ammonizione (S). Angoli: 10-4 (pt 5-4). Recupero: 1′ pt; 5′ + 2′ st.


Fabio Di Benedetto

 

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