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Domenica, 19 Gennaio 2020
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Cosenza, il Museo all'Aperto Bilotti (MAB) dichiarato dal Mibact di "eccezionale importanza"

Posted On Giovedì, 21 Novembre 2019 10:51
Carlo Bilotti Carlo Bilotti

Qualche settimana fa, con apposito decreto, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo ha dichiarato che le sculture presenti nel Museo all'Aperto Bilotti (MAB) di Cosenza costituiscono collezione di grande interesse storico ed artistico. Per il Mibact, infatti, le sculture eseguite da artisti che rappresentano alcune delle principali correnti di arte contemporanea che percorrono il XX secolo sono opere di eccezionale importanza culturale. "Cosenza, con il suo Mab, si attesta sempre più come città innovativa che fa della scena contemporanea la cifra di un'urbanità creativa e sostenibile" ha dichiarato il Sindaco della Città.

Il Ministero dei Beni Culturali il Museo all'Aperto di Cosenza a seguito di istruttoria ha sottoposto le opere a tutela ai sensi del Dispositivo dell'art. 10 del Codice dei Beni Culturali in quanto esse presentano carattere d'interesse artistico particolarmente importante, di eccezionale interesse culturale a causa del loro riferimento all'arte, e della cultura e quale testimonianza dell'identità della istituzione collettiva. Per il Ministero il MAB riveste altresì un valore testimoniale ed esprime un collegamento identitario e civico di significato distintivo eccezionale anche per l'integrità e la completezza del patrimonio culturale della Nazione.

Il Mab è stato costituito su progetto di Carlo Bilotti come spazio di fruizione continuativa con l'interazione tra opere e cittadini, tra arte ed ambiente, non solo come miglioramento estetico ma in una nuova dimensione sociale, organica, funzionale ed istruttiva e di coesione sociale. Il Museo all'aperto è stato inteso come repertorio dei grandi artisti del '900 le cui opere in particolare le sculture sono riconosciute internazionalemnte come le più significative così come per l'800 il primato è francese.

Nel 2005 Carlo Bilotti aveva maturato il progetto di donare la sua collezione alla Città portando a Cosenza parte della sua collezione che avrebbe lasciato ed esposta temporaneamente nel convento di Sant'Agostino con il titolo “Da Picasso a Warhol”, quaranta opere straordinarie delle grandi avanguardie (dal Cubismo e Futurismo all’Astrattismo; dal Surrealismo, Metafisica, Espressionismo fino alla Pop Art. Sant'Agostino era però già destinato a museo archeologico e non essendo in quel momento disponibile una sede istituzionale le opere pittoriche trovarono collocazione a Roma nell’Aranciera di Villa Borghese, in mancanza di una sede nasceva a Cosenza un museo all'aperto, con la collocazione di opere su strada, museo di sculture inaugurato (2005) dal Presidente Unesco-Italia Prof. Gianni Puglisi che lo definì "patrimonio culturale d'interesse pubblico avente valore di civiltà".

Nel 2004 con protocollo d'intesa tra il Comune di Cosenza e Carlo F. Bilotti è stato istituito quale repertorio di sculture dei massimi artisti italiani del Novecento noti internazionalmente. Le opere sono collocate lungo il Corso Mazzini circa un chilometro ricco d'arte. Un progetto concepito con l'obiettivo di creare interazione continuativa tra opere e cittadini ed ambiente, che ha carattere di unicità nel nostro Paese. Le opere preferite da Carlo Bilotti sono state quelle a soggetto del mito greco al fine di rievocare il nostro periodo di eccellenza. Il progetto si è realizzato grande al mecenetismo di Carlo, Enzo e Roberto Bilotti che hanno donato alla collettività, attraverso il Comune, 40 opere di grandissimo valore che allineano Cosenza alle massime realtà culturali:

Pietro Consagra:

"Bifrontale travertino rosato di Toscana" cm. 371x210x62 - base cm. 35x176x84 travertino rosa, 1991 esemplare unico n. Archivio Consagra 91SM003U;
"Paracarro Grigio N. 1" in grigio bardiglio cm 186x54x43 base cm. 186x54x43 del 1991 n. Archivio Consagra n. 91SM004U;
"Paracarro 2 Bianco" in bianco di Arni cm 177x53x50 - base cm. 46x58x41 del 1991 n. Archivio Consagra 91SM005U;
"Paracarro N. 3 Rosa" in Rosato di Toscana cm. 186x56x45 - base cm. 48x45x51 del 1991 n. Archivio Consagra 91SM006U;
"Paracarro N. 4 Siena" in travertino noce di Siena cm, 186x58x45 - base cm 48x45x51 del 1991 n. Archivio Consagra 91SMOO7U;
"sedile nero marquina" marmo nero marquinia cm. 47,5x82x28,5 eseplare unico 1997 autentica Archivio Consagra;
"sedile botticino N. 7" marmo botticino cm. 47,5x82x28,5 del 1997 esemplare unico 1997 autentica Archivio Consagra;
"Ferro Rosso" (bifrontale) del 1995 ferro e vernice poliuretana, lastra tagliata e dipinta base saldata cm, 130x113x1 base cm 2x90x35 firmta in basso a destra, esemplare unico, autentica Archivio Consagra

Emilio Greco:

"Grande Bagnante n. 2" bronzo cm. 227x65x55 autentica autografa dell'artista datata settembre 1992 - autentica di Appraisal, Irving Luntz Inc. - pubblicata su Emilio Greco le sculture a cura di Sergej o. Androsov Il Cigno GG Edizioni - Roma 2011 pubblicata scheda 74 "gesso Roma collezione privata; Cosenza Museo all'Aperto Bilotti e Bruxelles Museè Royal des Beaux Arts"- Bibliografia De Micheli 1958, p.123, Grassi 1959 p. 29, Bellonzi 1962 Bellonzi tavv 38, 39 Hammacher 1969 p. 353 tav 398, Hodin 1971 p. 54 figa. 34 35 Guzzi 1987 fig. 15. pubblicata
"Accoccolata n. 5" del 1975 bronzo cm. 100x82x64 autentica Antonella Greco pubblicata n° 135 Emilio Greco le sculture a cura di Sergej o. Androsov Il Cigno GG Edizioni - Roma 2011 scheda 135 due esemplari: coll. Bilotti e The Ehime Prefectural Art Museum esposizioni Tokio 1976.
Giacomo Manzù
"Grande Cardinale in piedi" alt. cm. 300 esemplare 5/8 nr. di Archivio 46/2005 registrata presso l’Archivio della Fondazione Manzù
Testa di Medusa" bronzo cm. 79x75x42 unica tiratura n. Archivio 0/0 unica tiratura bronzo da marmo del 1999 Fondazione Manzù

Pericle Fazzini

"Sibilla" bronzo cm. 98x68x33 (autentica archivio Fazzini a firma Giuseppe Merlini del 18.7.2018) provenienza collezione Prof. Giovanni Mancini, Roma ;

Gino Severini

"Fouettè" bronzo cm. 190x73x48 (Danseuse) autentica Romana Severini;
"Relevèe sur Pointe" (Danseuse) autentica Romana Severini;
"Attitude" (Danseuse) autentica Romana Severini;
"Giano bifronte" bronzo cm. 170x65x42 (autentica Romana Severini);
"Arlecchino" terracotta colorata cm. 215x80x90 (autentica Romana Severini);

Mario Sironi

"Cariatide" marmo bianco di Carrara, cm. 183x55x30 dal gesso del 1940 al Museo del Novecento Milano e costituisce il modello di una delle figure per l'altorilievo sulla facciata del Palazzo dell'Informazione in Piazza Cavour-Milano. Autentica "Associazione per il patrocinio e la promozione della figura e dell'opera di Mario Sironi" di Andrea Sironi Strausswald e dell' "Archivio Mario Sironi" di Romana Sironi

Arturo Martini

"Dormiente" marmo statuario cm. 120x70x100 dal gesso alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, autentica Claudia Gian Ferrari

Lucio Fontana

"Umberto Biancamano" medaglione in bronzo dorato registrato Archivi Fontana

Antonietta Raphael Mafai (Kaunas – Lituania 1895-Roma 1975)

“Grande maternità” o “Angoscia” in pietra peperino cm. 135x60x68 versione del 1964, dimensioni cm. 135x60x68 in pietra Peperino autentica Giulia Mafai;
"Toro morente" in marmo nero cm. 110x61x89
autentica Giulia Mafai
"uomo in bagno" marmo grigio marquina cm 141x51x73 autentica Giulia Mafai;
"Missione segreta" marmo nero marquinia cm 60x138x65autentica Giulia Mafai;
"Le tre sorelle" marmo rosso vaticano cm 96x69x60 autentica Giulia Mafai;

Alba Gonzales (Roma)

Sfinge o Chimera bronzo cm. 128x159x97

Giorgio de Chirico

"Grande Metafisico" bronzo a patina scura e dorata alt. cm. 320x86x104 anno 2009 esemplare unico fonderia Bonvicini di Sommacampagna (VR) ingrandimento di "il grande metafisico" del 1970 autorizzata da Isabel de Chirico n. Archivio OO41/09/09 Fondazione Giorgio e Isa de Chirico;
"Ettore e Andromaca - l'abbraccio" 1940 bronzo patina scura alt cm 230 base cm 124x94, edizione monumentale in due esemplari Fonderia Tavani ingrandimento autorizzato da Isa de Chirico da terracotta come da indicazioni del Maestro n. Archivio 0067/10/06 Fondazione Giorgio e Isa de Chirico;
"Grandi Archeologi" bronzo patinato cm. 170x120x120 del 1968 esemplare unico Fonderia Realizzazioni Roma di Bruno Tavani punzone fonderia N. Archivio 0058/12/08 Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, certificato del 21.10.2006;

Giò Pomodoro (Orciano di Pesaro - PU 1930 - Milano 2002);

“Spirale ‘82”; anno 1982, materiale: pietra di Trani; dimensioni: cm 1020 x 197 x 125; firma “Giò Pomodoro” scolpita su un lato inferiore dell’opera autentica n° 00671 Archivio Pomodoro - Commissione per l'archiviazione. Provenienza coll. Bruto Pomodoro.

Mimmo Rotella

"Lupo della Sila" marmo verde cm. 133x182x88 autentica Fondazione Rotella
"La rinascita della cultura" scultura in bronzo brunito autentica Fondazione Rotella

Salvator Dalì

"San Giorgio e il Drago" cm 148 bronzo fonderia Perseo Svizzera 1977 prov. Gotham Collection Svizzera, autentica Beniamino Levi

Amedeo Modigliani

“Testa di cariatide” bronzo cm 226x75x85 scultura in bronzo voluta da Laure Modigliani Nechtschein realizzata nel 2006 quale ingrandimento di opera lignea del 1910 dispersa. Proveniente dal cortile del Borromini di Sant’Ivo alla Sapienza a Roma dove era stata esposta nel 2006 e dall'Ospedale San Camillo Forlanini dal 2007 al 2015.

Lucio Fontana

"Battaglia" Umberto Biancamano 1967 placca a rilievo in bronzo dorato (Premio Biancamano Europeo 1967) diam. cm 15, timbro sul retro Fonderia MAF Pioltello Milano, registrata dall'Archivio Lucio Fontana

Sasha Sosno

"Tre colonne" in marmo bianco alt. cm. 300 autentica artista e di Marisa del Re;
"Sette di cuori" marmo bianco cm. 127x200x15 autentica artista e di Marisa del Re
"due Guerrieri Antichi" (i bronzi di Riace) alluminio verniciato con base in bronzo, cm. 240 " autentica artista e di Marisa del Re
Mimmo Paladino
"elmo arcaico" /o elmo bruzio) bruzio, bronzo brunito cm. 140x190x190 certificato autenticità dell'artista.

Umbreto Mastroianni

"Senza titolo" scultura in bronzo alt. cm. 150 autentica Fondazione Mastroianni.

 

Redazione

 

 

 

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