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Domenica, 28 Novembre 2021
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Federazione Riformista: "Sul Psc siamo molto preoccupati"

Posted On Lunedì, 18 Novembre 2019 09:44

"E’ notizia di questi giorni che nei prossimi appuntamenti del consiglio comunale di Rende si porterà all’attenzione della città il Piano Strutturale Comunale. La Federazione Riformista condivide le preoccupazioni espresse dai consiglieri di minoranza. Il Piano Strutturale Comunale è il mezzo con il quale si determina lo sviluppo urbanistico territoriale di una comunità. Lo strumento con il quale una amministrazione esprime la propria visione di crescita di città, ma che per altri aspetti, muove interessi spesso contrari. Delicato quindi per una amministrazione che rischia, con le proprie scelte, di favorire gli uni a discapito di altri. Nei primi mesi del secondo mandato, nelle mani dell’attuale Sindaco sono scoppiate tutte una serie di problematiche che hanno un minimo comune denominatore."

E' quanto si legge in una nota della Federazione Riformista. "Il pubblico viene “tirato per la giacca” dagli interessi privati. Bene hanno fatto i consiglieri a mettere in luce come, per esempio, sulla localizzazione del nuovo impianto sportivo, si stia navigando a vista, perché non liberi nelle scelte. Al contrario, l’attuazione di un Piano Strutturale Comunale necessita di libertà nelle decisioni e trasparenza nella sua applicazione. Le proposte avanzate dalla maggioranza sul PSC nella precedente consiliatura, sono, se non variate, assurde e non condivisili."

"Si parla di Zero Consumo del suolo, ma nelle carte si trova tutt’altro. Le norme urbanistiche regionali, quando parlano di Consumo zero, fanno riferimento ad un inesistente, o comunque limitato, aumento dei volumi. Il nuovo Piano prevede, in realtà, modifiche sostanziali ai parametri concessi, che determinano un aumento ingiustificato dei metri cubi. Se nel prossimo PSC il criterio di tutela dell’interesse pubblico utilizzato da Manna e i suoi, sarà lo stesso di quello verificato nella gestione degli impianti sportivi, o dei rifiuti, o ancora nelle autorizzazioni alle aperture di nuovi esercizi commerciali, o nella gestione del patrimonio del comune, allora è allarme. Sulle modalità di sviluppo urbano Rende è un’eccellenza. Altre città hanno commesso errori che oggi non sono più riparabili."

 

 

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