Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

Sabato, 07 Dicembre 2019
itenfrdees

Tansi: “Il diritto alla mobilità dei calabresi è assicurato poco e male”. Il candidato a Governatore della Regione Calabria parla della futura rivoluzione della mobilità calabrese

Posted On Domenica, 10 Novembre 2019 09:29
Calo Tansi Calo Tansi

"Il diritto alla mobilità è assicurato poco e male ai calabresi. In un territorio caratterizzato da una posizione geografica marginale rispetto all’Europa continentale, vogliamo assumere come prioritario il diritto alla mobilità per tutti i cittadini su standard qualitativi e quantitativi dignitosamente paragonabili a quelli del resto della nazione" - scrive in una nota Carlo Tansi, ex capo della Prociv calabrese e candidato per le prossime elezioni a Governatore della Regione Calabria.

"Ad esempio, la gestione dell’aeroporto di Reggio Calabria è fallimentare e malgrado i proclami della politica il “Tito Minniti” vive una situazione drammatica: la compagnia Alitalia ha mantenuto solo due voli, Roma e Milano, mentre la Blu Express ha abbandonato lo scalo. Oggi – continua Tansi - assistiamo al declino di un sito che ha gestito male i fondi ricevuti e che, soprattutto, non può contare su una programmazione futura e a lungo termine. Per non parlare poi dei costi. Ai calabresi spostarsi costa di più, in termini economici e qualitativi. Arrivare infatti da una città calabrese a Roma costa il doppio che arrivarci da qualsiasi altro posto d’Italia".

"Il caso dell'aeroporto di Reggio Calabria è esemplare per farci capire che la rete dei collegamenti deve essere riprogrammata da zero. Nessuno può pensare che nasca economia e turismo senza collegamenti. Noi abbiamo in mente una pianificazione della rete dei trasporti che rivoluzioni l'assetto attuale della mobilità interna e verso l'esterno".

"La questione quindi riguarderà non solo aeroporti e ferrovie, laddove ci adopereremo per aumentare la frequenza dei collegamenti, ma soprattutto la rete viaria e non ci si limiterà ad aumentare i voli a casaccio ma studiare i collegamenti con i territori più affini al nostro sviluppo economico e turistico con particolare riguardo all’estero. Le strade della Regione dovranno essere sicure e monitorate in continuo."

"Per questo prevediamo di seguire le tendenze consolidate in altri paesi sulla sicurezza. Ad esempio, saranno eseguiti interventi mirati a realizzare spartitraffico e rotatorie con funzione di “frangi-velocità”, anche dove non ci sono snodi stradali. Perché ormai è noto che una strada sicura è anche una strada veloce. Inoltre - conclude Tansi - saranno studiati sistemi di monitoraggio d'avanguardia per i nostri ponti. Questi sono solo esempi di un piano che rivoluzionerà la mobilità in Calabria per toglierci da questo stato di arretratezza".

Rubriche

News dalla Calabria