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Giovedì, 23 Gennaio 2020
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Salvatore Mauceri, coordinatore regionale C.S.E. - Sanità, "soli contro tutti"

Posted On Domenica, 10 Novembre 2019 09:23

Il coordinatore regionale della Confederazione Indipendente Sindacati Europei, C.S.E. - Sanità, Salvatore Mauceri, impegnato da tempo in sacrosante battaglie sindacali nel complesso comparto sanitario in un apposito comunicato, pone in risalto la necessità di presentare quasi quotidianamente ricorsi agli atti adottati dall'Asp di Cosenza. "Solo nell'ultimo mese abbiamo presentato - afferma il dirigente sindacale - ricorso e chiesto la revoca di almeno tre atti deliberativi tutti proposti dalla U.O.C. risorse umane diretta dal Dott. Remigio Magnelli. I primi due atti e, nello specifico, le deliberazioni n.684 del 06/08/2019 E n.698 del 06/08/2019 proposte dal Dott. Magnelli ed adottate dal dirigente reggente pro tempore, Dott. Sergio Diego, presentano all'interno tante e tali irregolarità, messe in evidenza dalla Organizzazione Sindacale C.S.E. - Sanità, che l'Ufficio Anticorruzione dell'Asp ed il Collegio dei revisori dei Conti ne hanno proposto la revoca in autotutela".

"Nonostante ciò - continua Mauceri - e pur avendone sollecitato più volte la revoca, l'attuale dirigenza dell'ente fa orecchie da mercante e non provvede. A questo punto viene da chiedersi: ma cosa o chi ci sarà dietro questi atti se nonostante tutto si continua a tenerli in vigenza?. A chi potrebbe tornare utile tutto ciò anche a costo di pagarne lo scotto penalmente? Perché tutte le altre organizzazioni sindacali si disinteressano completamente alla vicenda? questo è il vero mistero". " Ma non non molliamo - incalza il dirigente sindacale dell C. S. E. Sanità - ed andremo fino in fondo perché siamo sicuri di essere nel giusto e non torneremo indietro per nessuna ragione al mondo.

"L'ultimo ricorso che abbiamo depositato in ordine di tempo riguarda quello riferito alla deliberazione n. 931 del 31/10/2019 con la quale l'Asp di Cosenza ha revocato il concorso per l'assunzione di "n. 16 operatori tecnico specializzato autista di ambulanza" e predisposto lo scorrimento di una graduatoria riferita all'Asp di Crotone, per reperire le stesse figure. Infatti a prescindere dal fatto che le procedure concorsuali erano iniziate, che i partecipanti avevano dovuto effettuare anche un versamento in denaro per contribuire alle spese di detto espletamento e nonostante l'atto presenti irregolarità nei riferimenti normativi citati, è sinceramente inaccettabile la circostanza che vede annullate le speranze occupazionali di circa 400 concorrenti ai quali viene negato il diritto a concorrere, solo per il fatto che per l'inefficienza di chi dirige le strutture amministrative dell'Asp di Cosenza dal 2017 ad oggi non sono stati in grado di espletare il concorso. Vergogna!". "A questo punto la domanda sorge spontanea - conclude il coordinatore regionale della C. S. E. - Sanità - ma cosa bisogna fare in questa terra di Calabria per riportare la legalità negli enti pubblici? Perché chi è preposto alla sorveglianza ed al controllo non interviene? attendiamo risposte".


Redazione

 

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