Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

Mercoledì, 13 Novembre 2019
itenfrdees

Rubriche

« November 2019 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  

Otto milioni di euro investiti nel campo delle competenze digitali. Polizza d'investimento sul futuro dei giovani calabresi

Posted On Venerdì, 01 Novembre 2019 09:57

“Per la formazione nel campo delle competenze digitali abbiamo investito 8 milioni di euro anche per far fronte alla forte domanda da parte delle imprese e della pubblica amministrazione di formazione in questo settore che, siamo certi, creerà concrete opportunità di lavoro”. Lo ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio intervenendo all’incontro informativo sullo stato di avanzamento dell'avviso "Misure di politica attiva per lo sviluppo delle competenze digitali", in apertura illustrato nel dettaglio dal dirigente generale del Dipartimento lavoro formazione e politiche sociali Roberto Cosentino. 

“Con questo Bando - ha proseguito Oliverio - ci poniamo l’obiettivo di sviluppare le competenze scientifiche, tecnologiche e professionali dei giovani disoccupati attraverso percorsi formativi e servizi per il lavoro. Abbiamo voluto puntare nella direzione di un profilo professionale che con certezza consentirà sbocchi professionali perché esprime una fortissima domanda da parte dell’impresa e della pubblica amministrazione. I beneficiari del bando sono infatti, in forma associata tra di loro, i singoli Dipartimenti universitari calabresi e anche europee, gli organismi di formazione e le imprese operanti nei settori collegati alle figure professionali previste."

"Si tratta - ha rimarcato il presidente - di una polizza d’investimento sul futuro dei nostri giovani e, in tal senso, nella stesura dell’Avviso abbiamo dato molta considerazione alla qualità della formazione in termini di capacità di sviluppare competenze adeguate a supportare i processi di innovazione, con l’obiettivo di rispondere ai fabbisogni del mercato del lavoro e delle imprese regionali e delle Università. Il bando rappresenta un messaggio di fiducia verso i giovani che vogliono restare nella nostra Regione."

"L’intervento non è un singolo pezzo ma è legato ad un sistema che si muove anche intorno ad iniziative finanziate per la realizzazione della banda ultralarga che, messe insieme, danno concretezza ad una visione strategica nel contesto delle competenze digitali. Questa è una prima edizione. La prossima settimana saranno firmate le convenzioni e ci impegneremo al massimo per far partire da subito un secondo step in modo tale da poter corrispondere a questo volume ampio di domanda che è venuto dai nostri giovani e dalle imprese. È davvero importante che questo percorso sia partito dalla Calabria, una regione che per la spesa dei fondi ha ottenuto 143 milioni di premialità”.

In conclusione il presidente Oliverio ha invitato i rappresentanti delle imprese presenti in sala - i quali nel prendere la parola hanno sottolineato l’importanza di “un bando necessario e vitale per formare competenze spendibili nel mercato del lavoro” - a partecipare a Napoli, il 13 e il 14 novembre, al Forum della Pubblica amministrazione “dove si parlerà di questa esperienza che - ha rimarcato - per il sistema delle imprese e della pubblica amministrazione rappresenta la possibilità di dotarsi delle risorse umane qualificate per poter innovare e competere e per i nostri giovani e per la Calabria la frontiera del futuro per l’occupazione”.

Il dirigente Varone ha parlato di “un’azione di sistema che per la prima volta mette insieme università e mondo del lavoro. Di una filiera produttiva che si sta evolvendo. Pertanto - ha sottolineato - dobbiamo essere preparati e formare giovani che dovranno affrontare il lavoro che ha uno sbocco certo proprio attraverso le competenze digitali. La Calabria - ha concluso - è la Regione più cablata e per gestire i servizi abbiamo bisogno di competenze necessarie per innovare la nostra terra”.

Il dirigente Cosentino entrando nello specifico del Bando, dopo aver specificato che si inserisce nel Programma di azione e coesione (Pac) 2014-2020, ha evidenziato che le risorse disponibili ammontano a complessivi 8 milioni di euro, di cui 4 milioni finalizzati al finanziamento della prima edizione dei percorsi formativi e per i servizi per il lavoro e altri 4 milioni destinati al finanziamento della seconda edizione dei percorsi formativi e dei servizi per il lavoro.

I destinatari sono le persone fisiche in possesso di alcuni requisiti tra cui quello di non aver compiuto 36 anni al momento dell’avvio delle procedure selettive pubbliche, di essere disoccupati e residenti nella Regione Calabria al momento dell’avvio del percorso formativo, di essere in possesso del titolo di istruzione secondaria di secondo grado oppure almeno di 3 anni di esperienza lavorativa nell’attività professionale di riferimento, del titolo di istruzione secondaria di secondo grado o di almeno 5 anni di esperienza lavorativa.

“Lo sviluppo delle competenze scientifiche, tecnologiche, tecniche e professionali - ha affermato Cosentino - rappresenta un segmento cruciale dell’infrastruttura formativa regionale a supporto dell’innovazione e della crescita delle aziende. Gli interventi volti a favorire lo sviluppo delle competenze digitali, perseguono i seguenti obiettivi: aumentare la diffusione delle competenze digitali tra i giovani anche in relazione al rapido mutamento dei processi produttivi e gestionali delle aziende; aumentare il coinvolgimento delle aziende nei percorsi di formazione; limitarne la separazione tra i processi di istruzione e formazione e il sistema delle imprese; rafforzare la qualità e l’efficacia dell’offerta formativa attraverso lo sviluppo di azioni di valutazione delle performance in termini di esiti formativi e occupazione”.