Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

Lunedì, 16 Dicembre 2019
itenfrdees

Elezioni regionali Calabria - Lettera aperta di Carlo Tansi alle organizzazioni e movimenti politici, sociali e ambientalisti

Posted On Mercoledì, 30 Ottobre 2019 06:07
Carlo Tansi Carlo Tansi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: "Sono Carlo Tansi, geologo Ricercatore dal 1994 presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica, Professore a contratto presso l’Unical, e Dirigente dal 18 novembre 2015 al 18 novembre 2019 della Protezione Civile della Regione Calabria. Come me è ormai noto, sono candidato alla Presidenza della Regione Calabria con una coalizione di carattere puramente civico, in grado cioè di interpretare le pressanti istanze dei cittadini verso il rinnovamento politico-burocratico ed amministravo."

"Il primo impulso che mi ha indotto ad assecondare le richieste di una mia candidatura proveniente dal variegato universo dei “social” ma anche dal mondo imprenditoriale e professionale calabrese più avanzato, è stata - unitamente alla ferma volontà di sottrarre la gestione politica e amministrativa di una regione di elevatissime potenzialità come la Calabria che ha un manipolo di persone che ne hanno determinato il sottosviluppo e di consegnarla alle tantissime persone capaci e perbene che ne rappresentano la stragrande maggioranza - l’esigenza di porre una seria alternativa alla possibilità che la Regione Calabria, possa finire per essere governata dalla destra leghista: la peggiore destra di sempre, sovranista, antimeridionalista e razzista, che sta dimostrando di essere brava a fare “propaganda” ma del tutto incapace di proporre programmi di governo di sviluppo socio-economico innovativi ed in grado di coniugarsi con l’esigenza di salvaguardia di un territorio, bellissimo ma abbandonato ad un iniquo destino di degrado strutturale, di insicurezza territoriale e di conseguente spopolamento in particolare delle aree interne."

"La nefasta esperienza dell’ultimo governo regionale di centrodestra, terminato nel 2013 per acclarati vizi di carattere giudiziari, nonché l’attuale inconcludente esperienza di centrosinistra, anche essa recentemente sottoposta a censure di carattere politico-amministrativo ed accertamenti di carattere giudiziario, hanno determinato una situazione di diffusa sfiducia nell’elettorato calabrese, che nelle ultime elezioni si è astenuto dal voto per oltre il 57% degli aventi diritto. Chi, come me e ritengo come coloro i quali dirigono gli organismi cui questa mia è indirizzata, credono nel primato della Democrazia Partecipata, ritengo abbiano il dovere di attuare tutte le iniziative, politiche e culturali, in grado di invertire la tendenza all’astensionismo elettorale, che finisce per garantire l’accesso al governo di gruppi di potere minoritari ma ben organizzati, mortificando le categorie sociali più deboli ed indifese."

"Ascoltando i cittadini ed analizzando il contesto sociale ho capito qual è il vero problema di noi calabresi: ci sono stati negati i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione Italiana e dallo Statuto della Regione. Sono quei diritti elementari alla base di qualsiasi programma di sviluppo e senza i quali una terra non può assicurare un futuro decoroso ai propri figli: i diritti al lavoro, alla salute e all’assistenza sociale, alla sicurezza del territorio e alla salvaguardia del territorio e del mare, alla mobilità, allo studio, all’acqua pubblica, a fare impresa. È risaputo che il difficile accesso ai diritti, favorisce la diffusione del clientelismo, ma in Calabria, assecondata da una classe politica spesso distratta rispetto alle istanze dei cittadini e da una burocrazia elefantiaca, ma fagocitante e chiusa su sé stessa, tali pratiche sono diventate insopportabili."

"Negli ultimi anni, politici ed amministratori hanno indicato la causa delle condizioni di degrado della Calabria nella diffusa mancanza di legalità e nella criminalità organizzata. È vero, la criminalità pervade a vari livelli la Regione, nonostante gli sforzi che producono incessantemente le forze dell’ordine e la magistratura; ma è evidente che sia stata molto spesso utilizzata dagli stessi politici ed amministratori come alibi, per giustificare la loro incapacità a far fronte ai nostri atavici problemi, ciò per mantenere lo “status quo” che consente loro di rimanere da decenni sulla cresta dell’onda “ancorati” al potere. Per quanto sopra, oltre che ancorare la futura attività amministrativa alla legalità e alla lotta senza tregua alla criminalità organizzata, ho sviluppato una proposta programmatica basata sulla drastica semplificazione dell’organizzazione burocratica, e l’utilizzazione di procedure e strumenti tecnologici in grado di rendere monitorabile in tempo reale e quindi effettivamente trasparente l’iter delle istanze presentate da cittadini, aziende e associazioni a vario titolo."

"Non mi dilungo sui contenuti della proposta programmatica che ho pubblicato sul sito web “carlotansipresidente.it”, in forma aperta alle osservazioni ed ai contributi dei calabresi, e che ogni giorno si arricchisce di nuove ed interessanti proposte proveniente dalla società civile. Constato che, non solo nei programmi dell’attuale governo nazionale, ma principalmente nelle dichiarazioni pubbliche e nelle esternazioni degli Organismi cui questa mia nota è indirizzata, molti temi sono condivisibili con il programma della coalizione civica che sostiene la mia candidatura, a cominciare dalla semplificazione burocratica fino al concreto potenziamento del sistema infrastrutturale , materiale e immateriale, che di fatto blocca lo sviluppo economico e sociale della Calabria; perciò sono pronto al confronto, ed ad eventuali intese con le rappresentanze politiche, sociali e culturali, allo scopo di individuare una proposta programmatica condivisa, in grado di competere e vincere nelle prossime elezioni regionali, ampliando la consistenza della coalizione, senza però rinunciare al carattere civico ed innovativo che è alla base dell’istanza popolare che ha determinato la mia candidatura."

 

 

Rubriche

News dalla Calabria

  • Confluenze “In viaggio con stile” della giornalista e blogger Francesca Pica Confluenze “In viaggio con stile” della giornalista e blogger Francesca Pica
    Mercoledì 18 dicembre 2019, alle ore 18.00, presso la Sala Capitolare del Chiostro di San Domenico, con il patrocinio del Comune di Cosenza, l’associazione culturale Confluenze presenterà in anteprima al pubblico calabrese il libro scritto dalla giornalista e blogger Francesca Pica, “In viaggio con stile” (edizione Gribaudo). Girare il mondo e sapersi sempre vestire adeguatamente, essere a proprio agio in ogni ambito, capire come gestire le situazioni dove le nostre consuetudini spesso non valgono e possono essere del tutto equivocate,…
    Sabato, 14 Dicembre 2019 08:50
  • Congresso regionale dell’Istituto di Urbanistica. Domenico Passarelli riconfermato presidente dell’organismo regionale calabrese Congresso regionale dell’Istituto di Urbanistica. Domenico Passarelli riconfermato presidente dell’organismo regionale calabrese
    La sezione INU Calabria ha celebrato nella sede del Consiglio Regionale della Calabria il suo Congresso alla presenza del presidente nazionale Michele Talia, delle istituzioni regionali e dei numerosi studenti partecipanti. Hanno affollato la Sala Calipari di Palazzo Campanella le Associazioni di categoria, gli Ordini professionali, i Collegi dei Geometri, i Dirigenti tecnici della Regione Calabria, oltre Docenti Universitari e molti altri cultori della materia. La cornice più significativa è stata quella dei tantissimi giovani provenienti dagli Istituti scolastici e…
    Giovedì, 12 Dicembre 2019 08:28
  • La standing ovation del “Rendano” per Niccolò Fabi La standing ovation del “Rendano” per Niccolò Fabi
    COSENZA – Un successo di pubblico e di emozioni la tappa cosentina del tour di Niccolò Fabi. In un gremitissimo “Rendano” finisce come era iniziata, tra gli applausi. Tutti in piedi. Meritatissima standing ovation per il cantautore romano che intrattiene, ammalia e lascia sognare i suoi fans per quasi due ore, ininterrottamente. Bravo come sempre, dolce e col suo fare gentile che lo contraddistingue, accompagna i suoi brani narrando sempre qualcosa di intrigante. Mai banale, mai scontato, mai ricercato. Non…
    Mercoledì, 11 Dicembre 2019 08:02