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Mercoledì, 22 Gennaio 2020
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Regionali, il veto di Matteo Salvini su Mario Occhiuto

Posted On Mercoledì, 30 Ottobre 2019 07:50
Matteo Salvini Matteo Salvini

Come è oramai notorio la Lega di Salvini ha posto un forte veto sulla candidatura del Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, a Governatore per la coalizione del centrodestra, nonostante la candidatura in Calabria spetti a Forza Italia. E' indubbio che la Lega sia oramai la forza trainante del centrodestra sovranista e che Forza Italia sia un partito in declino con una leadership, quella di Silvio Berlusconi, avviata al tramonto dopo ben 25 anni di assoluto protagonismo della vita politica italiana, ma, nelle alleanza, in quanto tali, un partito, anche se più forte e preponderante, non dovrebbe invadere il campo per una questione di dignità e rispetto dell'alleanza stessa.

Ma quello che appare obiettivamente incomprensibile sono le motivazioni con le quali Matteo Salvini contesta la candidatura di Mario Occhiuto, motivazioni che si concentrano sulle vicende giudiziarie dello stesso. A parte il fatto che le più elementari norme del garantismo dovrebbero consigliere giudizi e sentenze politiche dopo che la magistratura abbia fatto il suo corso vi è da meravigliarsi del fatto che sia proprio la Lega a porsi in veste giustizialista in Calabria, quando tutti sanno come la Lega stessa in Calabria non abbia finora brillato certamente per una assidua lotta alla criminalità o per qualche iniziativa di qualsiasi genere sulla legalità.

Ma il vero rischio è che la lega, consapevolmente o meno, diventi lo strumento di una feroce ed oscura lotta fatta di dosseriaggi e colpi nell'ombra di alcuni settori politici calabresi da sempre poco limpidi che lavorano da tempo per ostacolare l'azione amministrativa e di rinnovamento che "il modello Cosenza" rappresenta e che potrebbe essere esportato alla Regione Calabria rompendo meccanismi di potere consolidati da decenni e lobby che sano da sempre il vero impedimento della crescita della nostra regione.


Redazione

 

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