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Domenica, 26 Gennaio 2020
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Oscar alla carriera a Lina Wertmuller

Posted On Lunedì, 28 Ottobre 2019 09:20
Lina Wertmuller e la figlia Lina Wertmuller e la figlia

Un trionfo per Lina Wertmuller a Los Angeles ai Governors Award dell'Academy per la cerimonia di consegna dell'Oscar alla carriera. La regista, 91 anni, emozionata, non ha perso la sua verve e la sua ironia trasformando il gala in un happening divertente. Soprattutto quando ha scherzato con Isabella Rossellini sul palco provocatoriamente in viola davanti alla regista evidentemente superstiziosa che ha fatto più volte il gesto delle corna davanti alla comunità del cinema che rideva. A presentare il riconoscimento alla prima donna che nel '76 venne candidata per l'Oscar alla regia, le colleghe Greta Gerwig e Jane Campion. Poi sul palco, a sorpresa e a farle festa, la Rossellini e Sophia Loren.

Durante la consegna viene proiettato un omaggio che ripercorre la sua lunga filmografia, fatta di film dai titoli lunghissimi - un marchio di fabbrica - e opere graffianti, ironiche, mai standard, controcorrenti. Proprio come lei che nonostante l'età sembra sopraffatta, persino incredula, dall'affetto che la comunità del cinema di Los Angeles le sta tributando da giorni, in particolare dalle donne per cui il suo esempio, regista donna in un mondo maschile, è visto come "fonte di ispirazione".

"Mia madre è una persona umile - ha detto Maria Zulima, detta Maci, la figlia di Lina - tutta quest'accoglienza la emoziona". Valerio Ruiz, che ha girato qualche anno fa su di lei un documentario "Dietro gli occhiali bianchi", che in parte viene proiettato alla cerimonia degli Oscar, dice che anche la biografia, uscita per Mondadori nel 2012, è stata aggiornata "alla luce dei tanti premi e impegni di questi ultimi anni. Lina è instancabile - dice Ruiz, da anni suo fedele collaboratore - il lavoro è tanto per me, ci continua a ripetere. Dal 2012 c'è stata un'opera lirica, una piece a teatro, ha girato il documentario Rai su Gioacchino Rossini e a Natale tornerà in teatro, all'Eliseo, per tutte le feste con A che servono gli uomini?, una commedia musicale scritta da Iaia Fiastri, con Nancy Brilli protagonista e le musiche originali di Giorgio Gaber".

Lina Wertmuller, ha preso la parola e ha con ironia sottolineato che "bisogna cambiare il nome a questa statuetta, perché Oscar? Chiamiamolo con un nome di donna, chiamalo Anna". E giù un trionfo di applausi.

 

 

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