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Sabato, 04 Luglio 2020
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Mario Occhiuto: "Dissesto finanziario, informazione strumentale tesa a screditare l’Amministrazione Comunale"

Posted On Venerdì, 18 Ottobre 2019 06:59
Mario Occhiuto Mario Occhiuto

"Provo a fare chiarezza su alcuni punti che riguardano il dissesto finanziario del Comune di Cosenza perché come al solito c’è una contro informazione strumentale tesa a screditare l’Amministrazione. L’attuale stato di dissesto che è stato decretato a Roma il 16 ottobre 2019 dalle sezioni riunite della Corte dei Conti, riguarda una situazione che parte da lontano. L’amministrazione Occhiuto che si è insediata nel 2011 ha trovato nelle casse municipali il debito e il deficit, provando a ripianarli. Tutti gli sforzi messi in atto non sono però risultati purtroppo sufficienti rispetto ai parametri prefissati."

E' quanto scrive in un post su Facebook il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. "Il dissesto non riguarda i conti attuali del Comune ma la bocciatura del piano di risanamento messo in atto dall’attuale Amministrazione fin dal 2012 sul debito e sul deficit prodotto nel passato. Tutto riferito al periodo prima del 2010 quando noi ancora non c’eravamo. I rendiconti di bilancio evidenziano in modo incontrovertibile come i residui passivi (ossia i debiti) siano passati da 376 milioni del 2011 a 123 del 2018. Anche parificando gli stati patrimoniali (adeguando quello del 2011 ai nuovi criteri con i quali è stato redatto quello del 2018) si registra una riduzione di circa 60 milioni di euro."

"Quasi tutte le procedure di pre-dissesto sono state trasformate in dissesto dalle delibere delle sezioni regionali della corte dei conti. Il dato calabrese e in generale del sud Italia evidenzia come circa il 30% dei comuni si trovi in una situazione di dissesto o pre-dissesto. In particolare, in Calabria, l’80% degli Enti locali con popolazione superiore ai 15 mila abitanti e soggetta a tali procedure. Per i cittadini non cambia nulla perché il comune di Cosenza adottava già fin dal 2011 i parametri previsti dalle procedure di dissesto. Il pre-dissesto è un piano di riequilibrio finanziario in dieci anni e il dissesto in cinque."

"L’attuale Amministrazione della città di Cosenza - conclude Occhiuto - ha lavorato sin dall’inizio in una situazione di grave squilibrio finanziario a causa del debito e del deficit pesanti ereditati dal passato. E ha lavorato pure in presenza di una riduzione consistente dei trasferimenti statali che ha riguardato tutti gli enti locali a partire dal 2010. Ciò nonostante ha ridotto le spese e ripianato in parte il bilancio e nello stesso tempo ha consistentemente patrimonializzato la città utilizzando tutti i fondi europei per gli investimenti con la realizzazione di importanti opere pubbliche."

 

 

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