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Lunedì, 27 Gennaio 2020
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Regionali, il caos regna sovrano in tutti i partiti e tutte le coalizioni

Posted On Venerdì, 18 Ottobre 2019 08:54
Mario Oliverio e Mario Occhiuto Mario Oliverio e Mario Occhiuto

Mai si era vista tanta confusione. La Regione, nata nel 1970, si avvia a concludere la sua decima legislatura ed i calabresi saranno chiamati, probabilmente il 26 gennaio, ad eleggere l'undicesima legislatura regionale. Ma mai come oggi non si è in grado di ipotizzare quali siano gli scenari futuri e quali forze e con quali candidati si contenderanno l'ambita poltrona di Governatore. Ovunque si assiste a guerre fratricide e a possibili candidature autonome dai partiti.

Nel campo del centrodestra da mesi è in atto un fatidico e stancante braccio di ferro fra la sede romana del Pd che vuole imporre in Calabria l'alleanza con il Movimento 5 Stelle e il Governatore Mario Oliverio, che forte di gran parte del partito sul territorio, vuole ricandidarsi. Mentre fra i pentastellati cresce il malumore per una forzata alleanza con il Pd che gli attivisti e gli elettori grillini non riescono a digerire.

Anche la grande flotta di parlamentari eletti nei 5 Stelle in Calabria, ben 17, anche se nella stragrande maggioranza silenti e quasi invisibili, si è dichiarata contraria all'abbraccio con il Pd. Caos anche nel centrodestra con la Lega che ha bocciato la candidatura del Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, indicata da Forza Italia in virtù dell'accordo nazionale fra Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, che stabilisce che il candidato unitario del centrodestra spetta a Forza Italia.

Segnalazione oggi posta in discussione per la vicenda del dissesto dichiarato dalla Corte dei Conti del Comune di Cosenza, Rimane il fatto che Mario Occhiuto si candiderà comunque con o senza i partiti del centrodestra così come anche Mario Oliverio si candiderà comunque con o senza il Pd. Un caos assoluto con divisioni ovunque. Uno spettacolo mai visto. Almeno finora. Vedremo come finirà. Fino a quando non saranno presentate le liste tutto potrà accadere soprattutto in politica. Ed ancor più nella difficile e aggrovigliata politica calabrese.


Redazione

 

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