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Palermo, inaugurata una via al Giornale L’Ora”, il primo e grande quotidiano antimafia

Posted On Lunedì, 30 Settembre 2019 06:24

Nella storia dell'Antimafia un posto d'onore è riservato al quotidiano "L'Ora" di Palermo che fu la prima testata in Italia a scrivere di mafia e che immolò ben tre giornalisti alla lotta alla mafia. Mauro De Mauro, Cosimo Cristina e Giovanni Spampinato erano tre giornalisti del mitico giornale che furono uccisi dalla mafia per il loro coraggio, per il coraggio della verità. Il luogo dove è stata scoperta la targa commemorativa è dove per tanti anni è stata ubicata la sede del giornale. “È la prima volta in Italia - scrive Andrea Martella, sottosegretario all'editoria - che viene intitolata una strada ad un quotidiano, un messaggio importante per ricordare a tutti il ruolo di impegno civile che la stampa può rivestire nella nostra società”. La cerimonia di inaugurazione coincide con il decennale dalla morte del mitico Direttore Vittorio Nisticò, grande maestro del giornalismo, nato a Soverato, provincia di Catanzaro, nel 1919 e deceduto a Roma nel 2009.

"L'Ora" nel 1954 divenne proprietà del Partito Comunista Italiano e nello stesso anno la direzione venne affidata a Vittorio Nisticò che proveniva da Paese Sera. Nisticò rimarrà alla guida del giornale sino al 1975. Nel 1958, la prima inchiesta sulla mafia, la prima in assoluto nella storia d'Italia. Vennero pubblicati articoli d'inchiesta su Luciano Liggio, la prima puntata uscì il 15 ottobre 1958, data della nascita del giornalismo d'inchiesta antimafia. Il 19 ottobre nella notte alle 4:52 la sede del giornale venne devasta da 5 chili di tritolo. il 20 ottobre il giornale è di nuovo in edicola con il titolo "La mafia ci minaccia, l'inchiesta continua". Il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat disse in Parlamento "Ci voleva l'attentato all'Ora per scoprire che in Sicilia c'è la mafia". Nel 1960, il 5 maggio, venne ucciso Cosimo Cristina, il primo giornalista ucciso dalla mafia, il 16 settembre 1970 scompare nel nulla Mauro De Mauro ed il 27 ottobre 1972 cadde Giovanni Spampinato, Tre giornalisti de "L'Ora" di Palermo. Il quotidiano che ha fatto la storia del giornalismo d'inchiesta, la storia del giornalismo antimafia.

Il 9 maggio 1992 il quotidiano chiude definitivamente con il suo ultimo numero. Chiude quella che oggi è la leggenda dell'antimafia, quella vera, quella per per la quale ben tre giornalisti hanno immolato la loro vita. La storica sede in piazzetta Francesco Napoli 5, oggi denominata "Via Giornale L'Ora" che dopo la chiusura de L'Ora aveva ospitato prima il Corriere del Mezzogiorno e poi Oggi Sicilia, è stata venduta definitivamente nel novembre 2004. Alla cerimonia con la presenza della vedova di Nisticò e di Marcello Sorgi, presidente del “Comitato ex giornalisti de L’Ora” ha partecipato anche il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. “La città esprime gratitudine e fa memoria di giornalisti coraggiosi e liberi uccisi dalla mafia in anni terribili nei quali la mafia aveva il volto dello Stato - ha affermato Leoluca Orlando - e governava la città".


Redazione

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