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Giovedì, 01 Dicembre 2022
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Rapporto Svimez allarmante, in 2.000.000 hanno abbandonato il Sud in 15 anni, in 300.000 dalla sola Calabria

Posted On Giovedì, 01 Agosto 2019 16:12

Questione Meridionale ignorata da anni, crisi sempre più forte ed un Sud che continua a spopolarsi. Questa in sintesi le anticipazioni dell'ultima relazione dello Svimez che conferma la forte ripresa dei flussi migratori con un Sud che è oramai in recessione. Una situazione disastrosa alla quale non corrisponde una vera azione di Governo per poterne mitigare gli effetti ed invertire la rotta. Ma quello che diventa preoccupante è il flusso continuo di giovani che vanno via creando un forte spopolamento ed un forte innalzamento dell'età media della popolazione che rimane a vivere nelle regioni meridionali. Un Paese, l'Italia, sempre più diviso, con un divario fra Nord e Sud sempre più allarmante.

E con alcune aree del sud, fra le quali in primis la Calabria, distante anni - luce da realtà come la Lombardia o il Veneto. Nelle anticipazioni del Rapporto Svimez (Associazione per lo Sviluppo Industriale del Mezzogiorno), in merito al flusso migratorio, si legge " è la vera emergenza meridionale". I numeri parlano da soli. Coloro i quali sono emigrati dal Mezzogiorno sono stati oltre 2 milioni nel periodo compreso tra il 2002 e il 2017, di cui 132.187 nel solo 2017. Di queste ultime 66.557 sono giovani (50,4%, di cui il 33,0% laureati, pari a 21.970). Neanche il fenomeno dell'immigrazione al Sud riesce a compensare la perdita di popolazione.

Sono di più i meridionali che vanno via che gli immigrati regolari accolti nel Mezzogiorno. Una dinamica che per lo Svimez determina nel Sud “una prospettiva demografica assai preoccupante di spopolamento, che riguarda in particolare i piccoli centri sotto i 5 mila abitanti”. Questo vale soprattutto per la Calabria con i suoi 1.800.000 abitanti reali (i residenti ufficiali Istat al 1° gennaio 2019 sono 1.947.131) suddivisi in ben 405 comuni.

Infatti, la stragrande maggioranza di questi è oramai ben al di sotto della soglia dei 5.000 abitanti. Vi sono tanti comuni oramai ridotti a qualche centinaio di abitanti, quasi tutti anziani e pensionati. Questa l'amara realtà di un fenomeno, quello dell'emigrazione e del conseguente spopolamento, che non accenna in alcun modo a rallentare e che oramai continua da anni ed anni. Solo tante parole, tante analisi, tante chiacchiere ma nessun fatto concreto da parte di chi è al Governo nei confronti di un Mezzogiorno sempre più abbandonato con alcune arre come la Calabria, giunte ad una situazione così pesante dove per i giovani non esiste più neanche la speranza di un cambiamento ma solo l'unica strada obbligata, quella di abbandonare la propria terra.

Gianfranco Bonofiglio

 

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