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Giovedì, 27 Gennaio 2022
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Calabria, Regionali 2019, ai nastri di partenza

Posted On Lunedì, 08 Aprile 2019 08:55
Gianfranco Bonofiglio Gianfranco Bonofiglio

Non vi è dubbio alcuno che nei fatti, anche se non ufficialmente, la decisione del Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di organizzare una Convention a Lamezia Terme per il prossimo 13 aprile per presentare il suo progetto di "Calabria" apre la campagna elettorale regionale che si prefigura lunga, difficile, ma allo stesso tempo, piena di speranze per avviare nella nuova legislatura un vero cambiamento dopo il clamoroso fallimento di una legislatura, quella che si avvia alla sua conclusione, guidata dal Governatore Mario Oliverio. 

Legislatura avviata nel novembre 2014 con la vittoria di Mario Oliverio sul quale molti calabresi avevano riposto la speranza di un qualche miglioramento della sempre difficile situazione socio economica della nostra terra. Ad una analisi obiettiva e comprovata dai numeri dal 2014 è peggiorato praticamente tutto, dall'esodo sempre più forte dei giovani che abbandonano la Calabria alimentando un fenomeno di spopolamento assai preoccupante, al numero di posti di lavoro persi, alla sanità oramai in ginocchio, al turismo praticamente abbandonato a stesso e facente parte delle innumerevoli deleghe che il Governatore ha tenuto per se stesso all'impoverimento e al totale appiattimento di un consiglio regionale e di una giunta regionale che, mai come in questa legislatura, non hanno avuto alcun peso politico schiacciati dal personalismo e dall'individualismo di un Governatore che ha accentrato tutto il potere su se stesso. Fenomeno mai conosciuto dal 1970 ad oggi nella storia tutta fallimentare del regionalismo calabrese.

Nel campo del centrosinistra il Governatore Mario Oliverio è sempre intenzionato a ricandidarsi, pronto anche a sfidare chiunque nel caso di una riedizione delle primarie tanto care al Pd. Ma sia nel campo del centrosinistra che in quello del centrodestra molti sono coloro i quali attendono l'esito elettorale delle Europee per poi, anche in relazione ai rapporti di forza elettorali, avanzare anche altre possibili soluzioni. Intanto aumentano giorno dopo giorno coloro i quali, intuendo il clima favorevole al centrodestra confermato dalle recenti vittorie di tutti gli appuntamenti elettorali regionali, cercano di passare dal centrosinistra al centrodestra, rinnovando quella triste usanza tanto seguita in Calabria del riciclarsi in ogni occasione e di essere buoni per ogni stagione. Uno dei mali endemici di questa sventurata terra.

Continuare riciclare una élite che è stata disastrosa è uno dei drammi assoluti e delle motivazioni del mancato decollo della Calabria. Ogni cambiamento in tal modo è fatalmente compromesso. L'augurio per i calabresi è quello che possano avere la forza di rinnovare il consiglio regionale mandando a casa il maggior numero possibile dei consiglieri regionali di questa legislatura. Una legislatura da dimenticare e cancellare al più presto.


Gianfranco Bonofiglio

 

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