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Totocandidati, con l'alleanza Ap e Pd in quanti ritorneranno alla Camera dei Deputati?

Totocandidati, con l'alleanza Ap e Pd in quanti ritorneranno alla Camera dei Deputati?

Nell'area del centrosinistra in Calabria in molti si chiedono cosa potrà accadere in termini di possibili rielezione per i tanti uscenti che per quel che riguarda la Camera dei deputati cercheranno di ritornare sulle loro amate poltrone. E non sono in pochi gli uscenti alla Camera del Pd e di Alternativa Popolare, quella parte del partito alfaniano che sembra aver scelto l'alleanza con il Pd. E per la Camera gli uscenti sono la giovane deputata Rosanna Scopelliti che nel 2013 venne eletta nella lista dell'allora Pdl fortemente voluta in lista dall'allora Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, e poi transitata nel partito di Angelino Alfano, alleato con il Pd di Renzi, oltre alla veterana del parlamento, Dorina Bianchi, della quale per delineare i cambiamenti e le casacche vestite volta per volta non basterebbe la Treccani.

Oggi le due deputate sono in quota Ap e pronte all'alleanza con il Pd. Almeno sino ad oggi. Oltre alle due deputate vi è poi la flotta di uscenti del Pd, dal segretario regionale Ernesto Magorno, alle deputate cosentine, Enza Bruno Bossio e Stefania Covello, al cosentino Sebastiano Barbanti, eletto nel 2013 nella lista del Movimento 5 Stelle e poi transitato nel Pd, al deputato Ferdinando Aiello, eletto nel 2013 nella lista del partito di Nichy Vendola e poi anche lui transitato verso le vele ed il carro vincente di Matteo Renzi e più precisamente nelle grazie del deputato Ernesto Carbone, pupillo di Renzi e cosentino di nascita e che qualcuno vorrebbe candidato in Calabria da capolista del listino proporzionale, a scapito del segretario regionale, Ernesto Magorno.

A questi si aggiungono i deputati Demetrio Battaglia, Brunello Censore e Nicodemo Oliverio. E' ovvio che per molti di questi la rielezioni è praticamente impossibile. Del resto pensare che, a livello nazionale, il Pd possa riconfermare la flotta di ben 381 parlamentari è solo una favola per un partito che si avvia, secondo i sondaggi a non superare la soglia del 20 - 22%. Ed in Calabria i sondaggi lo quotano intorno al 16 - 19%. 

Con tale percentuale e con la nuova legge elettorale per molti degli uscenti sarà difficilissimo poter ritornare nel dorato emiciclo della Camera. Per non parlare poi degli aspiranti novelli deputati, primo fra tutti il consigliere regionale Carlo Guccione, primo eletto alla Regione nella competizione del 2014 e capo della componente di minoranza Orlandiana alla quale sarà difficile negare una candidatura in posizione utile nel listino proporzionale della Calabria Nord.

Poi vi sono anche le ambizioni del consigliere regionale Giuseppe Aieta, che forte di un buon legame con Renzi potrebbe ottenere il collegio uninominale del Tirreno. Una citazione merita la decisione del deputato uscente Franco Bruno che dopo tre legislature consecutive,due al Senato e una alla Camera, ha annunciato di non volersi più ricandidare. Nel campo del centrodestra alla Camera è tutto più semplice. In Forza Italia nessun problema per i due deputati uscenti, Jole Santelli e Roberto Occhiuto. Sarà interessante osservare chi sarà il candidato del centrodestra nell'uninominale del centrodestra e se il deputato Roberto Occhiuto si cimenterà in tal senso. Il leader di Forza italiaBerlusconi, ha annunciato più volte l'intenzione di candidare giovani e personaggi della società civile. Vedremo cosa accadrà in Calabria e se vi saranno nomi nuovi nei listini di Forza Italia nei due collegi plurinominali proporzionali della Calabria Nord e della Calabria Sud. 

Inolte, in molti veterani della politica e nomi noti sono al lavoro per la candidatura alla Camera nel listino della cosiddetta quarta gamba, cioè quell'agglomerato di personaggi  politici di lungo corso che voluto da Berlusconi, dovrebbe dare un contributo alla coalizione di centrodestra. In questo ambito appare in pole position il senatore uscente, Paolo Naccarato, coordinatore nazionale di "Rinascimento" il piccolo partito di Vittorio Sgarbi e Paolo Tremonti che vanta, fra l'altro, anche un buon rapporto personale con Berlusconi.

 Naccarato potrebbe essere il capolista della quarta gamba in Calabria neutralizzando per le sue amicizie romane, i molti professionisti della politica che vi ambiscono. Tutto ciò per quel che riguarda la Camera. Per il Senato rimandiamo ad una prossima puntata con l'anticipazione che la Senato potrà farla da padrone il ruolo del senatori uscenti di Alternativa Popolare, che capitanati dal neocoordinatorenazionale del partito, Antonio Gentile, sottosegretario del Governo Gentiloni, potrebbe nell'alleanza con il Pd fare man bassa dei quattro collegi uninominali della coalizione del centrosinistra.

Redazione

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