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Una bella pagina di solidarietà che deve essere un messaggio per tutti noi

Una bella pagina di solidarietà che deve essere un messaggio per tutti noi

Riceviamo da Giannino Dodaro e volentieri pubblichiamo: "Oggi voglio ricordare una bellissima storia di cui sono stato spettatore e successivamente protagonista. Tutto nasce negli anni '50 e si protrae sino agli anni '80, anno in cui venne alla ribalta commuovendo l'italia. negli anni '50, dopo un concerto di Claudio Villa nella città di Cosenza, una bambina con problemi di salute ha voluto conoscere il suo beniamino. A seguito di una breve chiacchierata tra i due, il papà della bambina invitò Claudio Villa a casa propria."

"Da quell'occasione nacque un rapporto di affetto reciproco e di amicizia, tant'è che i due si scrissero più volte e l'artista, durante i suoi concerti trasmessi in televisione, le mandava sempre un saluto. Con il tempo il rapporto si strinse sempre più e addirittura Claudio Villa faceva spesso tappa a Cosenza, soggiornando a casa sua con molta discrezione, per passare del tempo insieme a lei. questa storia durò fino all'inizio degli anni '80, fino a quando il cantante non venne nuovamente in Calabria in occasione della finalissima del Cantasud (simile al Cantagiro) a cui ero presente."

"Quella sera, presso l'Hotel 501 di Vibo Valentia, Claudio Villa fece una telefonata alla sua fan ormai diventata una ragazza, dicendole "ci vediamo dopo amore mio". I giornalisti, sentita la telefonata, seguirono l'artista a fine serata sperando di fare uno scoop clamoroso scoprendolo insieme ad un'amante. Giornalisti e fotografi, già scappati sul posto, trovarono una realtà totalmente diversa,  tant'è che l'artista li invitò a salire al terzo piano di un palazzo di piazza Fera (oggi piazza Bilotti) dove scoprirono il motivo per cui Claudio Villa veniva sempre a Cosenza."

"Semplicemente una bellissima storia di solidarietà, di affetto e di amore nei confronti di una ragazza molto sofferente di nome Nuccia. Da quel momento in poi ho seguito questa meravigliosa storia, intrecciando un rapporto di fraterna amicizia con Nuccia e la sua famiglia. per questo motivo mi impegnai affinché Cosenza riconoscesse a Claudio Villa questo grande gesto e mi prodigai a contattare il suo impresario Franco Baldi (nonché suo suocero) che conobbi a Sanremo, per organizzare un concerto nel centro storico di Cosenza."

"Dopo aver contattato e raccontato la storia anche al sindaco dell'epoca Pino Gentile, riuscii in occasione del concerto a far avere la cittadinanza onoraria all'artista. Fu una serata meravigliosa conclusasi con una grande cena a casa dell'avvocato Cribari. Ricordo sempre con commozione questa bella pagina di solidarietà che deve essere un messaggio per tutti noi."

 

 

 

 

 

 

 

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