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Non drogarti...

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Non abusare di sostanze alcoliche

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Liberati dalle dipendenze

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Non drogarti...

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  • 778000 Teenager a rischio consumo alcol
  • 17000 Decessi annui ascrivibili all’alcol
  • 4000000 Persone che assunto almeno una volta nell’ultimo anno una sostanza illegale
  • 266 Morti per overdose di droga in Italia nel 2016

Prevenzione dell’uso di alcol e droghe

Attività di contrasto all’abuso di alcol e droghe

Uno sguardo verso giovani e giovanissimi, che direttamente o indirettamente vengono ogni giorno a contatto con la droga e l'alcol o vivono disagi tipici dell’adolescenza. Alla base di tutto c’è la mancanza di consapevolezza e di quanto si può essere meravigliosi, amandosi ed accettandosi per ciò che si è senza la necessità di rifugiarsi in un qualcosa che vada ad alterare la propria natura.

Azione congiunta fra famiglie, scuole e istituzioni

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Piani, programmi educativi e iniziative ad hoc per coinvolgere studentesse e studenti, genitori, docenti.

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Facile accesso alle sostanze stupefacenti

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Acquisti su siti Internet e Social Network: una piaga che può compromettere la crescita e lo sviluppo dei ragazzi e delle ragazze.

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L’uso e l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti in età scolare

L’uso e l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti in età scolare

Produce danni gravi e incide negativamente sulla qualità dell’apprendimento, della formazione personale, della capacità di immaginare e realizzare progetti di vita e di lavoro.

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La scuola, alleata per conoscere, condividere rischi, fare le scelte più giuste

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E' importante dare agli studenti tutti gli strumenti informativi e di prevenzione delle dipendenze.

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Visto che il fenomeno dell’alcolismo si continua a diffondere in modo così preoccupante, moltissime persone si informano sempre più spesso su come riconoscere un alcolista, in modo tale da poter capire se ci sia effettivamente un problema di dipendenza da alcool e, in quel caso, poter intervenire per aiutare la persona interessata.

In questi anni, infatti, si sta assistendo ad un vero e proprio boom dell’alcool che, mai come ora, sta spopolando tra qualunque fascia della popolazione, senza tenere conto di sesso, età, categoria sociale o altre distinzioni.

Ormai, se si vuole capire come riconoscere un alcolista, bisogna tenere conto che una persona che abusa di alcool non è solamente quella vestita di stracci o relegata in una condizione di disagio, perché si ha a che fare con un problema che interessa persone di tutte le età, categoria sociale o stile di vita.

Ma a prescindere da tutte le differenze che possono esserci tra i diversi casi di alcolismo, per cominciare a farsi un’idea su una probabile dipendenza da alcool bisogna mettere l’attenzione su alcuni atteggiamenti che permettono di comprendere meglio come riconoscere un alcolista.

Un alcolista, infatti, ha delle caratteristiche abbastanza note: spesso beve da solo o di nascosto, nasconde alcool nei posti più impensati (negli armadi, nei cassetti, sotto il letto, in auto), porta sempre con sé una certa quantità d’alcool, basta una piccola quantità di alcool per perdere il controllo, tende ad avere un atteggiamento depresso, è facilmente soggetto ad accessi d’ira.

Ovviamente queste caratteristiche non sono tutte quante individuabili in una sola persona (anche se non è detto), ma possono essere molto utili per comprendere e interpretare alcuni atteggiamenti apparentemente senza senso di una persona che abbiamo al nostro fianco.

Nel momento in cui si dovesse accertare un effettivo problema di alcolismo, però, è necessario intervenire in modo tempestivo, per aiutare la persona interessata ad uscire da questa situazione.

In casi del genere, la cosa migliore da fare è quella di affidarsi a dei professionisti che possano fornire una soluzione efficace e concreta.

A causa del diffondersi di tantissimi nuovi casi di alcolismo, nasce sempre più l’esigenza di capire come si possa fare un alcool test, soprattutto quando c’è la necessità di voler accertare l’abuso di tale sostanza da parte di una persona.

Da alcuni anni a questa parte, infatti, sono disponibili anche in farmacia degli alcool test, che offrono uno strumento concreto per individuare le tracce di questa sostanza presenti in differenti liquidi organici (solitamente nella saliva e nell’urina) o anche degli etilometri che rilevano le tracce di alcolici soffiandoci sopra.

Tali alcool test sono disponibili in libera vendita presso le farmacie ed accessibili a tutti coloro che hanno dei dubbi su un possibile abuso di alcool da parte di un proprio caro o amico.

L’utilità di tali dispositivi emerge soprattutto nei casi in cui una persona non voglia ammettere di avere un problema di dipendenza da alcool, ma anche quando si ostini a negarne l’effettivo abuso, nonostante sia praticamente impossibile negare l’evidenza dei fatti.

Oltre a questo, però, gli alcool test di questo tipo vengono incontro anche alle esigenze di una famiglia che ci tiene a mantenere una certa riservatezza in merito a questo tipo di problema.

Il funzionamento degli alcool test che si possono trovare nelle farmacie, infatti, rende possibile eseguire questo tipo di verifica senza necessariamente doversi recare presso un laboratorio di analisi, nell’assoluta tranquillità della propria casa e senza alcuna intromissione nella privacy familiare.

Fare un alcool test, vuol dire accertare la presenza nelle urine o nella saliva di tracce di questa sostanza, con un elevato grado di attendibilità, tra la prima e le successive 60 ore dall’ultima probabile assunzione di alcool.

E’ di fondamentale importanza tenere presente una cosa e cioè che nonostante i risultati ottenuti dall’alcool test effettuato in casa, laddove dovessero sussistere dei dubbi, si consiglia di effettuare ulteriori test più approfonditi in un laboratorio, o in una qualsiasi altra struttura medico-sanitaria, per determinare l’effettiva presenza di residui di alcool anche in liquidi organici.

Nel caso in cui tutti gli esiti dei vari alcool test dovessero risultare positivi, e venga accertato un problema di alcolismo, allora la cosa giusta da fare è quella di rivolgersi a degli specialisti nella riabilitazione dalla dipendenza da alcool, così da farsi consigliare il da farsi.

Nel tentativo di capire come riconoscere un cocainomane è importante prendere in considerazione alcune cose che possono essere particolarmente utili per avere le idee più chiare su quello che sta accadendo nella vita di una persona cara.

Una persona che fa uso di cocaina, soprattutto quando è all’inizio della sua dipendenza, farà tutto il possibile per evitare di essere scoperta dagli altri e cercherà di spiegare determinati suoi atteggiamenti, mai avuti fino a quel momento, con mille scuse o bugie che, prima o poi, verranno inevitabilmente smascherate.

Chi vive al suo fianco, man mano che passa il tempo, comincia a farsi mille domande perchè si rende conto che le sue parole non hanno nessun fondamento e, di conseguenza, iniziano a sorgere i primi dubbi su quello che stia realmente accadendo a quella persona.

Prima di poter capire come riconoscere un cocainomane, però, bisogna aver ben chiaro che per avere l’assoluta certezza riguardo l’uso di cocaina ci sono solamente due modi: sottoporre la persona ad un droga test oppure la persona ammette di fare uso di cocaina.

Nonostante questo, però, ci sono determinati comportamenti che possono lasciar intendere che dietro a certi atteggiamenti c’è un problema di dipendenza da cocaina, a maggior ragione se già in passato è già accaduto che la persona ne abbia fatto uso.

In linea di massima, infatti, bisogna fare attenzione ad alcuni modi di fare che permettono di avere le idee un po' più chiare perché un cocainomane, solitamente:

  • cercherà di allontanare da sé tutte quelle persone che potrebbero intromettersi nel suo rapporto con la cocaina

  • inizierà a chiudersi in sé stesso

  • ridurrà la sua comunicazione, se non per avanzare pretese di vario genere (solitamente sono di tipo economico)

  • sarà spesso nervoso o irascibile

  • mostrerà grosse difficoltà a dormire, alternate a lunghi periodi di sonno

  • comincerà a cercare di imputare il proprio malessere alle persone che ha intorno

  • avrà sbalzi d’umore estremamente repentini

La vita di queste persone è del tutto dedita alla droga e anche se non si sa ancora come riconoscere un cocainomane, queste caratteristiche possono essere molto utili per poter spiegare gli atteggiamenti di un proprio caro.

La vita di queste persone è del tutto dedita alla droga e anche se non si sa ancora come riconoscere un cocainomane, queste caratteristiche possono essere molto utili per poter spiegare gli atteggiamenti di un proprio caro.

Laddove venisse accertato un problema di dipendenza da cocaina, la cosa migliore da fare è quella di non perdere tempo, nella speranza che la persona, dopo essere stata smascherata, si penta e chieda aiuto, ma bisogna agire in modo tempestivo per porre fine a questo tipo di problema.

In situazioni del genere, infatti, è necessario affidarsi a dei professionisti che siano in grado di aiutare una persona ad uscire dalla dipendenza da cocaina e ricondurla verso una vita felice.

Quante volte, di fronte ad un atteggiamento di un proprio caro o di un amico che sembra del tutto inspiegabile, ci si chiede come riconoscere un tossicodipendente? Cos’è stato, nel comportamento della persona che avete vicino, a portarvi a pensare che ci potesse essere qualcosa di strano?

Innazitutto, se si vuole capire come riconoscere un tossicodipendente, c’è da fare una premessa e cioè che per avere la certezza dell’uso di droga di una persona ci sono due soluzioni:

  • sottoporla ad un droga test

  • aspettare che sia lei stessa ad ammetterlo
     

In moltissimi casi, una persona che fa uso di droga può anche passare inosservata, soprattutto se si parla di un problema di tossicodipendenza che è iniziato da poco, perché i cambiamenti nel comportamento possono facilmente essere confusi con delle normali variazioni dell’umore, con un momento di eccessiva stanchezza o, al contrario, di particolare nervosismo.

Ma se col passare del tempo il comportamento di una persona tende ad essere ancora strano, o difficile da interpretare, la prima cosa che si fa è quella di provare a parlare con lei, nella speranza che si apra e dica quali sono le sue difficoltà. Se però, alla base di certi comportamenti c’è un problema di dipendenza da droga, allora sarà molto difficile che possa esserci questa apertura, perché la persona farà tutto il possibile per evitare di venire scoperta, in quanto sa che ciò che sta facendo è sbagliato.

Nel momento in cui un familiare o un amico cominciano a porsi la domanda “Come riconoscere un tossicodipendente?“, vuol dire che c’è già un sospetto o, magari, un’esperienza precedente legata all’uso di droga ed è per questo motivo che si vuole capire cosa poter fare.

Chi usa droga, infatti, ha una serie di atteggiamenti e comportamenti abbastanza tipici:

  • si chiude in sé stesso

  • diventa sfuggente

  • è spesso irascibile

  • perde interesse verso tutto

  • dimostra completa inaffidabilità

  • inizia a raccontare bugie

  • comincia ad avere problemi economici

Sebbene queste non possano essere delle prove certe dell’uso di droga, di sicuro permettono di farsi un’idea su quale possa essere la condizione in cui si trova una persona cara e potrà risultare più semplice capire come darle una mano. La cosa importante da fare una volta appurato l’uso di droga (qualunque essa sia), è di non perdere tempo e rivolgersi a degli specialisti che siano in grado di fornire una soluzione immediata per aiutare la persona interessata ad uscire dalla tossicodipendenza.

Data la continua diffusione di casi di dipendenza da cocaina, moltissime persone si informano su quale sia il miglior modo per accertare se anche un proprio caro faccia uso di questa droga, e i test cocaina rappresentano uno strumento efficace per poter verificare l’assunzione di questa droga, rilevando la presenza di residui di cocaina nei principali liquidi organici (urine, saliva, sudore).

Vista la particolare entità del problema e le continue richieste, i test cocaina ormai sono disponibili anche nelle farmacie. Fare un test cocaina risulta particolarmente utile, soprattutto quando una persona non ammetta di avere un problema di dipendenza da cocaina, ma anche nel caso in cui si ostini a negare di averne fatto uso nonostante la verità sia praticamente innegabile.

Fare un test cocaina risulta particolarmente utile, soprattutto quando una persona non ammetta di avere un problema di dipendenza da cocaina, ma anche nel caso in cui si ostini a negare di averne fatto uso nonostante la verità sia praticamente innegabile.

Chi sceglie di fare un test cocaina avvalendosi di questi dispositivi, ha la possibilità di accertare (con un elevato grado di attendibilità) l’uso di cocaina senza doversi necessariamente rivolgere ad un laboratorio o ad altre strutture di tipo medico-sanitario, mantenendo così una certa riservatezza.

Uno dei test cocaina tra i più usati è quello che rileva (con un alto margine di sicurezza) la presenza di residui di cocaina nelle urine, grazie al quale è possibile risalire fino alle 72 ore precedenti. In questo modo, infatti, è possibile fugare la maggior parte dei dubbi sull’effettivo uso di cocaina da parte di una persona cara, senza veder violata la propria privacy familiare.

E’ importante tenere ben presente che, nonostante i risultati ottenuti da un test cocaina effettuato in casa, dovesse persistere il dubbio sull’effettivo uso di questa droga, la miglior cosa da fare è rivolgersi ad un laboratorio medico, così da poter effettuare dei test più approfonditi (ad esempio un esame del capello).

Nel caso in cui il test dovesse risultare positivo, e venga accertato l’uso di questa droga da parte della persona, la cosa giusta da fare è quella di rivolgersi a degli specialisti nel recupero dalla dipendenza da cocaina, in modo tale da farsi aiutare per risolvere una situazione di questo tipo.

I droga test, data l’enorme e continua diffusione del fenomeno tossicodipendenza, rappresentano uno strumento efficace per poter verificare se una persona abbia fatto o meno uso di droga nei giorni precedenti, rilevando la presenza di residui di droga in diversi liquidi organici (urine, saliva, sudore).

Tali droga test (detti anche drug-test o test antidroga) costituiscono anche un aiuto per tutti coloro che hanno dei dubbi in merito all’uso di droga da parte di un proprio caro, ma anche per cercare di dare una risposta a determinati atteggiamenti che sembrano inspiegabili.

Situazioni del genere, purtroppo, sono sempre più ricorrenti perché uno dei primi meccanismi della dipendenza da droga è quello che spinge la persona a non ammettere il suo problema.

Visto che quando si parla di tossicodipendenza si sta affrontando una tematica delicata e anche riservata, può capitare che molti familiari si chiedano come sia possibile accertare una situazione del genere, senza dover parlare a qualcuno di questo problema.

Questi droga test, che possono essere acquistati anche in farmacia, sono particolarmente utili perché permettono di fugare buona parte dei dubbi sull’uso di droga di una persona, senza dovere per forza rivolgersi ad un laboratorio di analisi o a qualunque altra struttura medico-ospedaliera, quindi nell’assoluta tranquillità della propria casa e senza alcuna intromissione nella privacy familiare.

Esistono diversi tipi di droga test, alcuni rilevano la presenza di più sostanze stupefacenti contemporaneamente (droga test multi sostanze) mentre altri sono specifici per ogni singolo tipo di droga.
 

Un droga test tra i più usati è quello che rileva (con un alto margine di sicurezza) la presenza di determinate sostanze stupefacenti nelle urine, fino a 72 ore dopo l’ultima eventuale assunzione, e la sua attendibilità dipende dai residui delle sostanze che riesce a rilevare.

E’ importante tenere ben presente che, nonostante i risultati ottenuti da un droga test di questo tipo effettuato in casa dovesse persistere il dubbio sull’effettivo uso di determinate sostanze stupefacenti, la cosa migliore da fare è quella di rivolgersi ad un laboratorio medico, così da poter effettuare dei test più approfonditi che permettano di individuare la presenza di sostanze stupefacenti.

Nel momento in cui dovesse essere confermata la presenza di droga nei test effettuati, allora la cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti nella riabilitazione dalle tossicodipendenze per capire quale possa essere la soluzione migliore per aiutare una persona che fa uso di droga.

La tossicodipendenza e l’alcoldipendenza sono malattie del cervello prevenibili, curabili e guaribili, causate dall’uso prolungato e continuativo di sostanze di stupefacenti o alcoliche e dalla presenza combinata di fattori genetici, psichici e socio-ambientali.

Il problema dell’uso di sostanze stupefacenti, dell’abuso alcolico e delle dipendenze che ne possono derivare deve essere considerato, oltre che un problema sociale, soprattutto un problema di sanità pubblica a cui va dedicata particolare attenzione ed investimenti concreti per supportare programmi ed interventi preventivi permanenti ed efficaci.

Le life skills preventive nei confronti dell’uso di sostanze stupefacenti, dell’abuso alcolico e dell’uso di farmaci non prescritti dovrebbero far parte del corredo comportamentale di ogni adolescente oltre che degli adulti.

Inoltre, i genitori, gli insegnanti, gli educatori e i policy maker devono concorrere, ognuno per quanto di propria competenza, a supportare ed incentivare lo sviluppo precoce e il mantenimento di queste importanti life skills nelle giovani generazioni.

E' necessario sviluppare una comune consapevolezza: è prioritario attivare interventi precoci orientandoli ad individuare quanto prima possibile in particolare due principali condizioni e cioè l’esistenza di fattori di vulnerabilità (prima dell’inizio dell’uso di sostanze) e l’uso iniziale occasionale di sostanze, soprattutto nella fase in cui non si è ancora sviluppata la dipendenza.

I professionisti che si occupano di prevenzione dell’uso di sostanze devono tenere in considerazione ed essere consapevoli che il cervello completa la sua maturazione attorno ai 21-22 anni con il consolidamento in particolare della corteccia prefrontale, sede del controllo volontario dei comportamenti e degli impulsi, e delle funzioni cognitive importanti per i processi decisionali, di coping e la motivazione.

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