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News

Sessantasei tunisini sono stati soccorsi a largo di Pantelleria (Tp) mentre si trovavano su un'imbarcazione che viaggiava verso l'isola. I migranti erano su due motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza dirette al porto di Trapani. L'Italia chiede una 'cellula di crisi' Ue sui migranti - Una 'cellula di crisi' europea per uscire dalla gestione emergenziale e far diventare una prassi l'immediata redistribuzione dei migranti in Europa.

Ancora una volta e per l'ennesima volta nell'ultima relazione della DIA, Direzione Investigativa Antimafia, relativa allo studio dell'andamento delle organizzazioni criminali in Italia in riferimento al secondo semestre del 2017, si sottolinea come il diffuso precariato, la mancanza di lavoro, la forte crisi economica in atto oramai da ben dieci anni, sia l'humus ideale nel quale le organizzazioni criminali che controllano il territorio siano sempre più in grado di offrire un loro "welfare".

Sarà inaugurato a Torremezzo di Falconara il prossimo 21 luglio il Museo del Brigantaggio, un nuovo spazio espositivo, fortemente voluto da Alfredo Iorio (storico esponente nazionale del pensiero di destra) e dall’associazione culturale Massud, per fare luce su un movimento, quello del brigantaggio e del lealismo antiunitario e antirivoluzionario, che la storiografia (e la museografia) “ufficiale” ha da sempre taciuto, sminuito o frainteso, se non addirittura ridicolizzato. Fino ad oggi, per i musei di Stato i briganti sono stati solo uomini segnati fin nell’anatomia da “una predisposizione naturale alla delinquenza”, come affermato da Cesare Lombroso a proposito del teschio di Giuseppe Villella, oggi esposto a Torino al museo universitario dedicato alla memoria del noto anatomopatologo e criminologo veronese.

Martedì, 17 Luglio 2018 10:15

Sindone, "Le macchie di sangue sono false"

Non ci vuole l'esame al Carbonio 14 per datare lo studio di Matteo Borrini e Luigi Garlaschelli, secondo il quale molte macchie di sangue presenti sulla Sindone di Torino sarebbero false. I siti online parlano di "un nuovo studio", ma la ricerca è vecchia. Il video che la descrive è su Youtube dal 2014 (1719 visualizzazioni) e in una versione più lunghetta dal 2015 (1216 visualizzazioni). Sicuramente in breve le visualizzazioni saranno molte di più e questo è forse uno degli scopi degli autori. E' per diffondere le loro tesi che Borrini e Garlaschelli, membro famoso del Cicap, che da sempre contesta l'autenticità del telo di Torino, si sono fatti riprendere mentre eseguono alcune operazioni per dimostrare che alcune colature di sangue non sono compatibili con nessuna posizione di un corpo, né in croce, né in un sepolcro.

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