Menu

Italia, boom di export delle armi, dai 2,6 miliardi di euro del 2014 ai 14,6 miliardi di euro incassati nel 2016, affari vertiginosi che alimentano le guerre ed i migranti

Come sempre l'Italia è un Paese con doppia, tripla, quadrupla e così via identità. Da un lato Papa Francesco che lancia strali contro i venditori di armi nei paesi africani dove vi è la guerra, dall'altro lato i tanti buonisti dell'accoglienza che aprono le porte ai migranti e criticano le guerre in atto in tanti paesi e poi, d'altro canto il boom incredibile dell'Italia in termini di export delle armi. Un incremento straordinario. Dai 2,6 miliardi di euro del 2014 ai 14,6 miliardi di euro del 2016. Un incremento di sei volte. Senza considerare, inoltre, quel mondo parallelo di mercanti della morte che vendono armi che non sono sottoposte ad alcun controllo con la complicità di servizi segreti e dittatori spesso foraggiati dalle stesse holding delle armi per incentivare le guerre ed incentivare le vendite.

Read more...

Commercianti 'poveri', reddito 22.500 euro. Professionisti ancora al top, per loro media 44.300 euro

Pescatori, ma anche titolari di discoteche, mercerie e di centri estetici o spa, produttori di ceramica e terracotta. Sono loro i lavoratori autonomi che, stando ai redditi dichiarati per gli studi di settore, guadagnano meno, addirittura nel caso della pesca e delle cure termali meno di 5.000 euro l'anno. All'opposto gli studi notarili, con un reddito medio di 244.000 mila euro, le farmacie, con 116 mila euro, e una larga fetta di professionisti, dai commercialisti ai consulenti finanziari. Come ogni anno, il Ministero dell'economia pubblica le statistiche sulle dichiarazioni Iva, Irpef e degli studi di settore, strumento destinato ad andare in soffitta a partire da quest'anno sostituito dai nuovi indici di affidabilità fiscale, ma che fotografa ancora lo stato dell'arte di una parte non indifferente dell'economia italiana.

Read more...

Grandi gruppi industriali italiani e stranieri interessati al progetto di sviluppo della filiera della ginestra avviato in Calabria sul Tirreno cosentino

La Comunità Montana del Medio Tirreno e del Pollino con sede a Paola ha avviato nel 1999 una iniziativa sperimentale di marketing territoriale, "Investire nella Riviera dei Cedri". Dopo due mesi di attività è stato avviato un rapporto con il Centro Ricerche Fiat, che ha proposto di realizzare in Calabria un progetto di ricerca per lo sviluppo della filiera della ginestra, per produrre materiali compositi ecosostenibili. Ciò in quanto interessato a sperimentare componenti d'auto con materiali più leggeri e riciclabili. La Comunità Montana ha firmato nel 2000 un protocollo d'intesa con il Centro Ricerche Fiat, quando era Presidente Piero Lamberti, e con l'Università della Calabria.

Read more...

Lavoro: 84% lo cerca tramite amici, 25% a centri impiego. Eurostat, in Ue 70,7% cerca con conoscenze, solo 40,4% Germania

La stragrande maggioranza di chi cerca lavoro usa anche i canali informali come gli amici e i parenti mentre cresce la sfiducia nel sistema pubblico: nel 2016 in Italia l'84,4% di chi cercava lavoro si è rivolto a parenti, amici e sindacati (era l'84,8% nel 2015) a fronte di appena il 25,6% che si è rivolto a un centro pubblico per l'impiego, dato in calo rispetto al 28,2% del 2015. La percentuale di chi si rivolge a parenti amici - segnala l'Eurostat - è superiore alla media Ue (70,7%) e più che doppia rispetto a quella tedesca (40,4%).

 

Read more...

Arriva bonus mamma, 800 euro per nascite e adozioni. Esulta Ap, "nostra vittoria". Chi può richiederlo e come

Arriva il bonus mamma e a ricordarlo via Facebook è la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi. "Da domani - ha scritto ieri - sarà possibile fare domanda presso l'Inps per il cosiddetto 'bonus mamma': 800 euro a ogni mamma per la nascita o l'adozione di un minore. È una misura inserita dal governo dei MilleGiorni nella legge di bilancio per il 2017. È uno dei primi passi nella giusta direzione", scrive Boschi.

Read more...

Confial, Manifestazione nazionale 1° Maggio, "Riprendiamoci il futuro", Benedetto Di Iacovo, segretario nazionale "Il lavoro ritorni ad essere un diritto e non una speranza"

Grande entusiasmo e partecipazione hanno caratterizzato la giornata celebrativa del 1° Maggio organizzata dalla Confederazione Italiana Autonoma Lavoratori, CONF.I.A.L., tenuta presso la gremitissima sala convegni dell'Hotel dei Principati, Salerno. Convention nazionale dal tema "Riprendiamoci il futuro" caratterizzata anche dal collegamento con la sede di Milano. "Sud chiama Nord", un momento di confronto fra i tanti quadri, dirigenti e delegati sindacali che hanno partecipato all'iniziativa. "Ad aver fortemente voluto un momento celebrativo per il significato del 1° Maggio il segretario nazionale della Confial, Benedetto di Iacovo, sindacalista di lungo corso.

Read more...

Cinque per mille, le «sorprendenti» classifiche dei beneficiari per settore

A volte basta un solo donatore di spicco per incidere in modo considerevole sul valore medio della quota Irpef attribuita. I dati contenuti negli elenchi dei destinatari del contributo 2015, pubblicati recentemente sul sito dell’agenzia delle Entrate e rielaborati sotto forma di classifiche, mettono in luce alcuni record sui fondi assegnati che spesso riflettono la “ricchezza” delle dichiarazioni dei redditi dei sottoscrittori.

Read more...

La provincia di Cosenza conquista il triste primato del tasso di disoccupazione giovanile femminile più alto d'Europa, 84,4%

Non bastava che la Calabria fosse la detentrice della maglia nera europea per il più alto tasso di disoccupazione giovanile, ma, addirittura, la Provincia di Cosenza è riuscita a conquistare un altro invidiabile primato, quello della Provincia con la percentuale più alta d'Europa per quella che riguarda la disoccupazione giovanile femminile. Il sensazionale 84,4%. In poche parole tutte. Si tratta delle giovani donne dall'età di 15 anni sino ai 29 anni. E non vi è nulla da meravigliarsi che se pensiamo che fra la popolazione attiva, cioè quella in età lavorativa dai 15 ai 65 anni, in provincia di Cosenza esercita un lavoro è solo il 39.9% (nella Provincia di Bologna il tasso di occupazione è del 72%, solo per fare un paragone).

Read more...

Calabria regione Ue con più disoccupati. E' quanto risulta dai dati diffusi da Eurostat

La Calabria è la regione dell'Europa che nel 2016 ha fatto registrare il maggior tasso di disoccupazione giovanile (58,7%): è quanto risulta dai dati diffusi oggi da Eurostat. Peggio della Calabria solo Ceuta (69,1%) e Melilla (63,3%), le due 'enclave' spagnole che però sono in terra d'Africa. Alle spalle della Calabria si sono piazzate - nella 'top ten' della disoccupazione giovanile 2016 (età tra i 15 e i 24 anni) - l'Andalusia (57,9%) e poi altre due regioni italiane: la Sicilia (57,2%, in quinta posizione) e la Sardegna (56,3%, sesta).

Read more...

Quotidiano on line di cultura, politica, attualità, sport
In attesa di registrazione al Registro Stampa del Tribunale di Cosenza
Copyright 2017 - Tutti i diritti riservati
Direttore Responsabile: Bonofiglio Francesco (detto Gianfranco)
Direzione e Redazione: Via G. Rossini, 37 - 87036 Rende (Cosenza) - Italia
L'autore del sito non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Chi siamo | Politica dei Cookie | Editoriali | Note Legali | Pubblicità |Web Mail | Mappa del Sito |                                     La Voce Cosentina © - Tutti i diritti riservati - Powered by 

Il presente sito fa uso di cookie che consentono di fornire una migliore esperienza di navigazione