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Riflessioni... di Mauro Mellini

Qualche sera fa mi è accaduto di vedere in televisione una trasmissione di “Porta a Porta”, ospite Mario Monti. Non ho mai “simpatizzato” per Monti. Dirò, anzi, che certi uomini di alto livello, quale indubbiamente è Monti, che sono disponibili per la politica quando si tratta di occupare il potere, di governare, mentre quando ci sarebbe da fare le barricate, da battersi anche senza domandarsi se e quando si potranno capovolgere storture e situazioni inaccettabili della via sociale, sono figure che, oltre a non attirare le mie simpatie, mi allarmano e provo per esse una sorta di repulsione.

Domenica, 12 Agosto 2018 11:24

Magistrati: dall’estremismo al terrorismo

Dobbiamo prendere atto della nascita di un’altra frazione, del Partito dei magistrati e di un altro tipo di “uso alternativo della giustizia” nel variegato mondo della magistratura italiana. Non so se si possa considerare magari, una frazione della frazione estremista. Questa nuova tendenza o frazione della magistratura sembra, si proponga un unico obiettivo: quello di terrorizzare chiunque eserciti una pubblica funzione: Sindaci, assessori, deputati, amministratori comunali e regionali e di enti vari, funzionari di ogni livello e ciò arrestandone alcuni non per “incoraggiare tutti gli altri” come dicevano i generali francesi(e non solo) che ordinavano le fucilazioni per decimazione, ma per intimidire, rendere malleabili incapaci di ogni resistenza alle intromissioni ed ai voleri e metodi della “casta togata”, l’intera classe politica.

Ancora una “scoperta” ci riserva la Chiesa di Papa Francesco: E’ contro la pena di morte. A dire il vero la sorpresa è quella di sapere oggi che la Chiesa, quella dei Papi precedenti, non era contro la pena di morte. Cioè era contro quando non fosse stato proprio “necessaria”. A dire il vero se invece che ai predecessori più vicini, andiamo a quelli un po’ più indietro nel tempo, la pena di morte non era per loro affatto “riprovevole”, non solo, ma da vari Papi, fino a Pio IX che, se non sbaglio è stato proclamato “beato”, veniva applicata per norma e per specifico provvedimento del Papa stesso.

Fico taglia con la spada di Damocle i vitalizi di quei bischeri dei Deputati. Così si risparmiano un bel po’ di soldi e, soprattutto si fanno contenti quelli del Bar dello Sport che per tutti quei soldi a quei babbei erano proprio incazzati. E così riguadagniamo terreno su quel Salvini là, che a fare la voce grossa pare che sia tutto lui. E sono serviti quei ladroni che strillino pure con parole difficili come “diritti acquisiti” e altre stronzate che hanno imparato all’Università dove sono andati perché loro i soldi ce l’avevano.

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