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Cronaca

Profondo cordoglio è stato espresso dal Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e dal Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Caputo per la scomparsa della professoressa Marisa Mauro, madre della consigliera comunale di Palazzo dei Bruzi Bianca Rende e moglie dell’on.Pierino Rende. “Esprimiamo la vicinanza dell’Amministrazione comunale e di tutta l’assemblea di Palazzo dei Bruzi - scrivono Occhiuto e Caputo nel loro messaggio di cordoglio - alla consigliera comunale Bianca Rende per il grave lutto che l’ha colpita per la perdita dell’adorata madre."

Il Sindaco Mario Occhiuto ha espresso le sue più vive congratulazioni a Maria Cristina Fiore, la studentessa cosentina premiata questa mattina al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che le ha consegnato, nel corso della tradizionale cerimonia promossa dalla Federazione nazionale Maestri del Lavoro, la medaglia di “alfiere del lavoro”, attribuita ai 25 migliori studenti d'Italia.

Gli avvenimenti illeciti che sarebbero stati accertati dalla Procura di Paola, guidata da Pierpaolo Bruni nell’operazione “Merlino” saranno sicuramente oggetto di discussione presso il Tribunale del Riesame di Catanzaro, che deciderà se confermare o annullare l’ordinanza del GIP del Tribunale di Paola, relativa all’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, che sembra diventata una misura ormai usuale per gli amministratori pubblici che operano nel tirreno cosentino.

Non c'è soltanto la disattenzione di chi sottovaluta l'allerta meteo. Tra le vittime di 48 ore di venti a oltre 100 chilometri orari e precipitazioni straordinarie su tutta l'Italia ci sono anche persone che si stavano impegnando per mettere in sicurezza gli alberi pericolanti, o che per prudenza restavano in casa. Ecco le loro storie.

Napoli
Davide Natale, 21 anni, lunedì mattina era arrivato da San Nicola La Strada, in provincia di Caserta a Napoli con il treno per seguire le lezioni all'università, dove era iscritto a Ingegneria. Quando, intorno alle 16, stava camminando verso la stazione con un amico, in via Claudio, nel quartiere di Fuorigrotta, è stato travolto e ucciso da un albero sradicato dal vento. Ora il padre non si dà pace, perché spesso il ragazzo viaggiava insieme a lui in auto.

Terracina (Latina)

Era molto conosciuto a Terracina Nunzio Cervoni, che lavorava in un take away di pesce. Il 57enne nel pomeriggio di lunedì era nella sua Smart insieme a un amico e percorreva viale della Vittoria. La tromba d'aria che ha imperversato su Terracina ha sradicato un pino, che è crollato sull'auto di Cervoni. L'uomo è morto sul colpo, mentre l'amico è rimasto intrappolato ed è stato soccorso con difficoltà. Trasportato all'ospedale le sue condizioni sono in miglioramento. Non lontano da Terracina, vicino a Castrocielo, un incidente simile è stato fatale a due uomini, Rudj Colantonio di 32 anni e Antonio Russo di 38. Poco dopo le 15 di lunedì percorrevano con una Smart la Casilina per tornare ad Arce, dove vivevano, quando sull'auto è crollato un pino e i due uomini sono morti sul colpo. Colantonio e Russo gestivano insieme un'agenzia di credito finanziario, nel tempo libero Colantonio oltre a lavorare nell'agriturismo di famiglia, a Roccasecca, faceva anche il dj. L'ultimo post di Russo su Facebook oggi suona straziante: "Buongiorno e buona settimana a tutti amici, anche se il tempo è brutto".

Albisola (Savona)
Andare al negozio vicino a casa per comprare qualcosa per la cena è stato fatale a Vincenzina Bruzzone, pensionata di 88 anni che viveva ad Albisola, nel Savonese. Erano circa le 17 quando dal tetto di un condominio il vento fortissimo ha sradicato un pannello di lamiera e dei cavi di acciaio. La signora Bruzzone è stata colpita in pieno dalle macerie cadute da 20 metri di altezza. Quando è stata soccorsa dal personale del 118 era ancora viva, ma le lesioni causate dalla copertura del tetto che le è finita addosso erano troppo gravi per salvarla. Ad Albisola la pensionata era molto nota perché era la moglie dell'ex presidente del Savona, Michele Viano, che ha ricoperto la carica alla fine degli anni '70.

Feltre (Belluno)
Era andato al lavoro nonostante il maltempo l'ingegnere chimico Sandro Pompolani, 49 anni, di Feltre. Lunedì pomeriggio stava tornando a casa con la sua auto, appena uscito dal colorificio nel quale lavorava e percorreva un rettilineo costeggiato da platani quando uno degli alberi è stato sradicato dal vento e si è abbattuto sulla sua macchina. Sono scampati per pochi secondi alla tragedia un altro automobilista, che ha chiamato i soccorsi nonostante fosse ferito e una donna, che ha riportato alcune escoriazioni. Un altro platano cadendo ha urtato un autobus di linea, ma senza provocare feriti.

San Martino in Badia (Bolzano)
Si stava impegnando a ridurre i danni del maltempo e a evitare tragedie come quella che, invece, gli è costata la vita Giovanni Costa, 52 anni, un vigile del fuoco volontario di Longiarù, in Val Pusteria, Alto Adige. Costa era un agricoltore, ma insieme al figlio stava lavorando con i soccorsi per ridurre i danni nella valle colpita dal maltempo. Era impegnato a tagliare un albero pericolante per il forte vento quando una raffica lo ha beffato e gli ha fatto precipitare addosso il tronco. Costa era a capo del Bauerbund di San Martino in Badia ed era stato uno dei fautori del progetto che portò Longiarù, frazione nella quale viveva, all'indicazione di "Villaggio degli alpinisti".

Catanzaro
Non ci sono speranze di trovare in vita il proprietario della barca a vela Meridian Chaser, battente bandiera canadese, travolta dalle onde nello specchio di mare antistante Catanzaro Lido. Domenica scorsa, a causa delle ondate, l'imbarcazione è finita contro uno dei moli del porto della frazione marina del capoluogo calabrese.

Dimaro, Val di Sole (Trento)
Una imponente colata di fango e sassi ha travolto la sua casa e per Michela Ramponi, 45 anni, non c'è stato scampo. La protezione civile era riuscita ad allontanare dalle case 200 persone nella zona di un campeggio, ma Michela Ramponi, 45 anni, geometra, madre di due figli, sposata con un carabiniere in servizio a Campiglio purtroppo è rimasta intrappolata nella sua abitazione, in via Gole. Il maltempo e la quantità enorme di detriti hanno consentito di arrivare al corpo della donna soltanto molte ore dopo la frana, che si è verificata lunedì pomeriggio.

Cattolica (Rimini)
Non ha saputo resistere a quel vento che avrebbe fatto volare il suo kite-surf. Mario Deriu, 63 anni, si considerava un esperto, ma la sua passione lo ha tradito. Il vento e le onde lo hanno scagliato sulla scogliera di Cattolica nella zona delle Navi. Deriu era pensionato di una ditta di infissi e viveva con la famiglia a San Giovanni in Marinano. Esperto di sport e di mare, era partito dal Circolo nautico di Cattolica (era uno dei soci fondatori) intorno alle 12 di lunedì. Indossava il caso di protezione e le condizioni meteo, almeno dal suo punto di vista in considerazione del vento che soffiava a quasi trenta chilometri all'ora, erano sostenibili per praticare la sua attività preferita.

Levico (Trento)
Voleva assicurarsi che la sua barca sul lago di Levico fosse ormeggiata bene, ma la tromba d'aria che si è abbattuta sul paese lasciando 20 persone senza casa gli è stata fatale. Il pescatore era uscito lunedì sera a verificare l'ormeggio di una sua barca ancorata a riva, ma non aveva più fatto ritorno a casa. La barca era al suo posto, ma del proprietario nessuna traccia, fino a martedì mattina, quando il cadavere è stato ritrovato nel lago.

Belluno
Viste le condizioni meteo e il bilancio già drammatico di vittime del maltempo restavano poche speranze di trovare in vita Ennio Piccolin, 61 anni di Falcade, in provincia di Belluno, la cui auto era stata trovata abbandonata vicino al torrente Biois da lunedì sera. Sposato, artigiano edile, era uscito di casa nel pomeriggio del 30. La famiglia, che non l'aveva visto rientrare aveva dato l'allarme, ma soltano martedì nel pomeriggio il suo corpo è stato ritrovato.

 

 

 

 

 

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