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Ambiente e Tecnologia
Giovedì, 11 Ottobre 2018 09:54

L'allarme maltempo in Sardegna e Liguria

Allagamenti, strade interrotte, case evacuate, disagi per i voli e tutti i collegamenti: la Sardegna meridionale è stata spazzata da un'ondata di maltempo che ha fatto scattare l'allerta rossa, il livello più alto, a Cagliari e provincia fino alla mezzanotte di oggi. L'esondazione dei corsi d'acqua ha causato il cedimento di un tratto stradale e di una sorta di ponte e la pioggia ha messo in ginocchio anche l'area del Campidano e dell'Iglesiente. Ora la forte perturbazione atlantica che ha già causato una decina di morti a Maiorca, nelle Baleari, arriva su Liguria e Piemonte, dove dalla serata sono previsti nubifragi che potrebbero raggiungere i 300 litri d'acqua per metro quadrato in 12 ore.

Notte insonne per molte persone nel Catanese nei paesi alle pendici dell'Etna dopo il terremoto di magnitudo 4.8 delle 02.34 che ha avuto che ha avuto come epicentro il paese di Santa Maria di Licodia. L'ipocentro è localizzato a 9 km di profondità. Sono diverse decine le persone che la notte scorsa sono state medicate per contusioni in vari ospedali del Catanese. Per la maggior parte le ferite, lievi, sono state provocate da cadute. Molti anche i casi di attacco di panico e di persone sotto choc. Tutte le persone medicate sono state dimesse.

Nella notte di domenica 28 ottobre, alle tre di notte, le lancette degli orologi andranno spostate un'ora indietro: ci si sveglierà più riposati, avendo guadagnato un'ora di sonno in più, ma la giornata da affrontare sarà più corta, con il buio che nel pomeriggio delle prossime settimane arriverà sempre più presto fino al 21 dicembre, giorno del solstizio d'inverno. Da allora le giornate torneranno ad allungarsi, finché - il 31 marzo 2019 - sarà possibile tornare all'ora legale e spostare di nuovo le lancette un'ora in avanti.

La perturbazione di origine nord-europea che ha raggiunto l'Italia continuerà ad interessare nelle prossime ore il centro nord mentre dalla porterà piogge e temporali sulle regioni meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una allerta meteo che prevede recipitazioni diffuse, che localmente potrebbero essere anche molto intense e accompagnate da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento sulla Campania e, in estensione su Basilicata, Calabria, Sicilia e Puglia. Il Dipartimento ha anche valutato, per la giornata di martedì un'allerta arancione per rischio idrogeologico in gran parte della Basilicata.

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