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Perché la mente più illuminante del XX secolo è stata tolta a questo Paese? Il pensiero di Pier Paolo Pasolini le sue opere la sua lucida coscienza intellettuale la sua capacità di collegare fatti lontani tra loro e restituire da essi un quadro chiaro ai suoi lettori e ai cittadini sono state per sempre spazzate via la notte fra il 1 e il 2 novembre del 1975 attraverso un atto barbaro e non solitario come si è voluto far credere per lunghi anni, ma anzi - come anche rivela un libro - perpetrato da più persone.

Venerdi 23 febbraio alle ore 15,00, presso l'Hotel Royal a Cosenza, incontro con i candidati On. Roberto Occhiuto, Sen. Paolo Naccarato, On. Jole Santelli, Dott.ssa Fulvia Caligiuri. Introduce i lavori Dott. Vincenzo Granata Presidente Commissione Ambiente Comune di Cosenza, Relaziona l'Avv. Maximiliano Granata, interviene il Sindaco della Città di Cosenza Arch. Mario Occhiuto.

Fra pittore e poeta, fra segno e parola, i rapporti sono stati a volte conflittuali, di differenziazione se non di contrapposizione. Ma non mancano gli esempi e i tentativi di riavvicinamento e di collaborazione. Particolarmente significativa è poi l’esperienza che si incontra sul foglio, sulla carta, sul libro: qui in qualche modo la collaborazione è triplice, perché la creatività del poeta e del pittore vanno a incrociare le penne (o i pennelli) con l’ambito materico, con la carta.

“La nostra è una sfida che muove dal grandissimo amore nutrito per quello che facciamo: portare il teatro nei piccoli centri calabresi, quei paesi in cui non è presente una tradizione di stagioni teatrali o che non hanno una rassegna, e in cui, magari, le grandi compagnie non sono mai andate, e, forse, neppure quelle piccole, arriviamo noi. Lo avvertiamo come una missione culturale, oltre che d’amore verso il teatro”. Dante de Rose è, insieme a Marco Silani, direttore artistico del progetto “Diteca” (che si articola in “Diteca Nord”, “Diteca Sud” e “Diteca Centro” Calabria), che i prossimi 11, 18 e 25 febbraio, porterà a Torano Castello tre spettacoli di compagnie calabresi.

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