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Calabria

Dopo la cocente sconfitta subita dall'Udc nelle elezioni del 4 marzo dove Noi con l'Italia ha ottenuto l'1,3%, un risultato risibile, il segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc sin dal lontano 2005 ed in politica praticamente da una vita, cioè da sempre, ritorna in Calabria, unica regione in Italia, dove l'Udc, può ancora vantare una certa consistenza grazie ad un ceto politico antico e composto da tantissimi ex che ovviamente non hanno alcuna intenzione di mollare il campo e favorire una nuova generazione politica.

Sono ben undici e si sono distinti nei loro rispettivi ambiti professionali come esempio di valori positivi e apprezzati sia a livello nazionale che sul piano internazionale. Figli della Calabria che, in alcuni casi, si sono fatti strada fuori dalla loro regione di origine, ma hanno mantenuto un rapporto forte e continuo con la loro terra. In una parola, ognuno di loro è un testimonial spontaneo positivo e un acceleratore delle potenzialità che la Calabria può esprimere. E' stato questo il criterio che ha ispirato le scelte della Regione Calabria che ha "arruolato" personaggi di chiara fama internazionale per aiutare una delle zone più belle ma anche meno conosciute del nostro paese a comunicare il meglio. I nomi parlano da se.

Sono arrivati in almeno quattromila per manifestare la loro solidarietà al sindaco dell'accoglienza, dando vita ad un corteo multietnico e colorato. Al grido "siamo tutti clandestini" e "Mimmo libero" hanno sfilato per le vie di Riace fino a giungere sotto casa - da martedì scorso diventata anche la sua "prigione" - di Domenico Lucano, agli arresti domiciliari per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina ed illeciti nell'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti.

“Sono stato fino a poco fa sul luogo della tragedia del Lametino e piangiamo per le vittime innocenti di questa nuova calamità”. Così il presidente della Regione, Mario Oliverio, al termine di un sopralluogo sulle aree della Calabria maggiormente colpite dal maltempo. “La situazione -aggiunge Oliverio- è assai pesante e critica non solo nella zona di Lamezia e del comprensorio. Ci sono infatti danni enormi a strade, case, agricoltura in quasi tutta la Calabria. Non è nemmeno possibile fare una prima conta dei danni ingentissimi anche perché prosegue l’emergenza e l’allarme meteo soprattutto nell’area ionica per le prossime ore è al massimo grado."

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La Calabria vista da... Mario Greco