Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Sport

LA SPEZIA - Il Cosenza affonda a La Spezia. Ma non soltanto per demeriti propri. Anche la giacchetta nera leccese e il segnalinee catanzarese, in giornata no, danno una grossa mano ai padroni di casa. Già nei primissimi secondi di gara l’arbitro dà il via al vantaggio ligure con una decisione avventata. L’1-0 nasce infatti da un calcio d’angolo inesistente, ribadito in rete dall’eurogol di Augello. Il Cosenza prova a reagire schiacciando e dominando gli uomini di Marino per tutto il primo tempo ma non riesce a trovare la via della rete. La seconda frazione di gioco vede ancora il Cosenza in avanti ma alla prima occasione lo Spezia colpisce ancora.

COSENZA – La vendetta è servita. Lupi vittoriosi all’ultimo assalto, grazie all’inzuccata vincente del figliol prodigo Garritano. Piegate le resistenze del Padova al minuto numero 94. Vendicato il gol di Lantignotti che nel 1997, sempre al 94’, condannò i silani alla retrocessione in C1. Nell’occasione, Marulla portò in vantaggio i rossoblù al 90’ ma quattro minuti dopo furono raggiunti dal colpo di testa dell’attaccante biancoscudato. Il Padova, ridotto in dieci per via dell’espulsione comminata a Mazzocca, regge fin che può. Poi esplode il delirio sugli spalti del San Vito - Marulla.

CROTONE - Il Cosenza fa suo il derby dello Scida e rilancia le proprie ambizioni di classifica (assai bugiarda sino a questo momento, ndr.). E’ Idda l’uomo partita che al 74’ corregge in rete una spizzicata di testa di Baclet su assist di Legittimo. In delirio gli oltre 2mila tifosi silani al seguito della squadra. Cosenza padrone del campo nel primo tempo, più equilibrata la ripresa. Espulsi poco prima dell’intervallo il crotonese Martella (rosso diretto per un fallaccio su Baez) e il silano Maniero (due gialli in un minuto). Tutto il secondo tempo, dunque, si gioca in dieci contro dieci. Ottimo l’esordio tra i pali dell’attesissimo Perina che compie un miracolo su Budimir a tu per tu sullo 0-0. Sulle righe il solito Tutino che trascina i suoi alla vittoria e chiude stremato a terra dai crampi. Generosissima anche la prova di Legittimo, a tutto campo, e degli attaccanti Baez e Baclet.

Il fortissimo centrale difensivo del Cosenza calcio Kastriot Dermaku, convocato per la seconda volta consecutiva nella Nazionale dell’Albania. Il roccioso difensore rossoblù si è già aggregato ai compagni chiamati a far parte della nuova spedizione.

SEGUI LA DIRETTA TV DI CALABRIA NEWS 24

« December 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            

Archivio Articoli

La Calabria vista da... Mario Greco