Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Venerdì, 20 Aprile 2018 08:33

Il dramma della scuola, il triste declino del ruolo del docente, il fallimento dell'eccessivo buonismo che ha distrutto l'istituzione scolastica

Rate this item
(0 votes)

L'impossibilità di poter bocciare un alunno che non studia, i bisogni educativi, i piani personalizzati, il fallimento dell'alternanza scuola - lavoro. la perdita di ogni autorevolezza del docente ha condotto l'istituzione scuola ad un clamoroso e terribile fallimento. Gli ultimi accadimenti che vedono i docenti bullizzati da alunni sempre più arroganti e sempre più arroganti, destano grande preoccupazione in una categoria, quella dei docenti, abbandonata, vilipesa, degradata, demotivata e fortemente depressa da ogni punto di vista. Non solo economico ma anche dal punto di vista del ruolo sociale oramai non più considerato in alcun modo. eppure i docenti dovrebbero, teoricamente, formare i giovani, gli uomini del futuro. Dovrebbero avere un ruolo importante in una società che vuole definirsi moderna e democratica, per come è in qualsiasi stato occidentale democratico e sviluppato.

Nel nostro Paese dove oramai vige l'anarchia il docente non solo è vittima dello strapotere dei dirigenti che, invece, non sono soggetti ad alcun controllo e, nel caso di cattiva gestione dell'istituzione scolastica, sono sempre impuniti ma nella gerarchia del potere nella scuola è all'ultimo posto. Prima il dirigente, poi lo strapotere dei genitori degli alunni, poi gli alunni, materia prima e preziosissima per il mantenimento delle scuole e. poi, in ultima posizione il bistrattato, vilipeso, fallito e depresso docente che non conta più nulla di nulla. In un simile contesto e soprattutto nelle scuole di periferia in contesti sociali difficili dove il modello mafioso è quello imperante, dove i modelli da emulare sono i protagonisti di serie televisive di successo come "Gomorra", il docente è disarmato.

Non può agire con fierezza, non ha possibilità di avere un ruolo riconosciuto, non può imporre ordine e disciplina che sono nozioni completamente sconosciute alle nuove generazioni che, viziate da genitori permissivi che concedendogli sempre tutto non hanno impartito alcuna nozione in grado da far discernere il bene dal male. In tali contesti i giovani alunni si trasformano in branchi dove il bullismo ed il cyberbullismo la fa da padrone con un incremento esponenziale di giovani alunni più miti e più fragili che divengono preda dei bulli che in ogni classe sottopongono i più buoni ed i più miti a fenomeni di bullismo inquietanti e gravissimi e che peseranno per sempre nella psiche fragile ed in crescita del giovane alunno vittima di bullismo.

Fenomeni gravissimi che denotano una nuova generazione devastante e devastata. Urga una grande riforma della scuola, con una rivalutazione della figura del docente mettendo al bando tante forme di buonismo esasperato tipico di una certa cultura di sinistra che ha fallito clamorosamente. Risanare le scuole è imperativo ed urgente se non si vuole che anche in Italia inizino a registrarsi i primi casi di omicidio nelle scuole come già avviene da anni in America. una docente sfigurata con una coltellata da parte di un alunno, un docente legato alla sedia e vilipeso dagli alunni e tanti altri episodi di violenza sui docenti possono essere gli antefatti di episodi ancora più gravi. E' necessario fermare questa spirale di violenza inaudita e terribile contro i docenti che dovrebbero ritornare e poter svolgere il loro ruolo quello di educatori e formatori delle nuove generazioni.


Redazione

 

 

 

Share/Save/Bookmark

SEGUI LA DIRETTA TV DI CALABRIA NEWS 24

« August 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    

Archivio Articoli

La Calabria vista da... Mario Greco