Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Lunedì, 16 Aprile 2018 08:55

Al Sud tanti i tentativi negli anni passati di far nascere un movimento autonomista e territoriale, tutti miseramente falliti

Rate this item
(0 votes)
Matteo Salvini Matteo Salvini

Molti sono stati i tentativi di far nascere anche in Calabria dei movimenti di stampo autonomista e leghista ma nessuno di questi è riuscito a dare frutti concreti. Eppure in molti vi hanno creduto, taluni con impegno e serietà. Menzionarli tutti è difficile ma si possono ricordare almeno quelli che hanno avuto, seppur brevemente, una certa visibilità. Nel 1992, in piena tangentopoli e mentre la Prima Repubblica esauriva la sua funzione storica, Beniamino Donnici, consigliere regionale eletto nelle elezioni regionali del 1990 nella lista del Msi, abbandonando il partito di Giorgio Almirante, costituì un movimento autonomista con l'accattivante nome di “Calabria Libera”.

Vi aderirono in molti, anche l'allora consigliere comunale missino di Catanzaro, Mimmo Tallini, ex potente assessore della giunta Scopelliti ed oggi in consiglio regionale all'opposizione. In alcune elezioni amministrative “Calabria Libera” riuscì anche ad eleggere alcuni consiglieri e nelle elezioni comunali del 1993 che a Cosenza determinarono l'elezione a Sindaco di Giacomo Mancini, “Calabria Libera” candidò un proprio candidato a sindaco, Walter Aversa, il figlio dei coniugi Aversa barbaramente uccisi dalla 'ndrangheta a Lamezia: L'esperimento non ebbe successo dato che la lista, avendo ottenuto circa 1200 voti non raggiunse per pochissimi voti il quorum necessario per l'elezione di un consigliere.

Negli anni successivi il movimento “Calabria Libera” svanì. Ma anche la stessa Lega Nord tentò di radicarsi in Calabria e nelle politiche del 2006 si alleò con il movimento dell'Mpa di Lombardo, ma in Calabria ottenne pochi voti. Si ritentò in altre consultazioni elettorali e nel 2009 in una conferenza stampa tenuta a Lamezia Terme il giovane senatore Enrico Montani, originario di Verbania ma con la moglie calabrese, responsabile della Lega per il Sud, annunciò la costituzione della “Lega Calabria Federalista”, ma nonostante gli annunci e l'ottimismo del Senatore Montani i risultati elettorali furono molto deludenti.

Anche nelle elezioni provinciali di Cosenza del 2009 vi fu un tentativo di una lista di ispirazione leghista che non decollò. Nel dicembre 2013 Matteo Salvini viene eletto segretario nazionale della Lega Nord avviando la fase del dopo - Bossi. Il 19 dicembre 2014 il segretario nazionale del partito costituisce il movimento "Noi con Salvini" per avviare il radicamento nelle regioni meridionali. Agli inizi del 2018 Matteo Salvini toglie la la parola Nord dal nome del partito e trasforma il partito da nordista a partito nazionale.

La "Lega" nelle appena trascorse elezioni politiche del 4 marzo riesce ad ottenere un lusinghiero 17,7% con il doppio obiettivo di divenire il primo partito della coalizione di centrodestra ma anche di ottenere percentuali di voto di tutto rispetto anche nelle regioni meridionali portando a compimento quell'azione politica di sdoganamento avviata nel 2014. In Calabria la Lega prende 53.000 voti con quasi il 6% portando in Parlamento un giovane deputato di soli 35 anni, Domenico Furgiuele, e aprendo le porte del Senato allo stesso Salvini, candidato ed eletto in Calabria. La fase dei "terun" è finita, l'antimeridionalismo appartiene al passato.

La Lega è oggi un partito di governo, un partito nazionale che guida il centrodestra e Salvini può essere considerato il leader della coalizione. Con i suoi 45 anni rappresenta il futuro, mentre Berlusconi con i suoi 82 anni e la sua storia è oramai il passato anche se lo stesso Berlusconi non lo ammetterà mai. La Terza Repubblica è al via, la Seconda al tramonto. Il tempo passa per tutti, anche, suo malgrado, per Silvio Berlusconi.


Redazione

 

 

 

Share/Save/Bookmark

SEGUI LA DIRETTA TV DI CALABRIA NEWS 24

« April 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            

Archivio Articoli