Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Sabato, 14 Aprile 2018 07:58

Regione Calabria, la sostituzione dei tre assessori mancanti con le nuove tre nomine crea i primi malumori nel Pd, il consigliere Aieta critica il metodo

Rate this item
(1 Vote)
Giuseppe Aieta Giuseppe Aieta

Per come era inevitabile la sostituzione dei tre assessori che da mesi mancavano nella giunta con tre nuovi nominativi e che dalla stampa prezzolata targata Pd è fatta passare con enfasi per una nuova giunta che di nuovo non ha nulla di nulla ha già fatto scaturire i primi mal di pancia all'interno di un partito, il Pd, sempre più lacerato al suo interno. Il primo che con coraggio ha manifestato delle critiche sui metodi è stato il consigliere regionale Giuseppe Aieta che in una nota afferma "La premessa fondamentale per la mia cultura è che nel ragionamento che segue non entrano giudizi sulle persone che reputo rispettabilissime tutte.

Ma sul piano politico emerge netto un dato e cioè che le riunioni di maggioranza ricadono puntualmente nel nulla. La scelta del governatore di nominare assessori esterni vicini ai consiglieri regionali, per come è avvenuto, pone un problema di opportunità politica rispetto ai principi da tutti noi condivisi. Dopo aver accolto l’esigenza del governatore di scegliere i suoi assessori fuori dal consiglio regionale, il buon senso avrebbe dovuto consigliare che nella scelta, così come da me richiesto più volte e dai colleghi condiviso, si evitassero nomi riconducibili agli eletti per evitare posizioni di privilegio.

Questo criterio è stato violato finendo per amplificare la già pesante mortificazione riservata ai consiglieri regionali impediti di poter ricoprire la carica di assessore per una espressa volontà del presidente di cui ci siamo fatti carico responsabilmente. Il governatore avrebbe fatto meglio ad evitare la discussione di maggioranza e operare le sue scelte in piena autonomia ma, giacché si è voluto condividere l’ennesimo criterio dei tecnici, bene avrebbe fatto ad attenersi rigorosamente alle proposte dei consiglieri compresa quella avanzata più volte di non nominare assessori a loro riconducibili.

Il secondo tempo di questa esperienza parte male e le scelte operate non uniscono e non contribuiscono a creare quei propositi nei quali avevamo testardamente creduto. Rivolgo, infine, il mio augurio di buon lavoro alla nuova Giunta confermando, ai calabresi, la mia tenace volontà di dare un contributo alla soluzione dei loro drammatici problemi, come sempre in piena libertà e lealtà".

Ovviamente di ben altra opinione gli esponenti Pd vicini ad Oliverio infatti gli unici tre parlamentari eletti nel Pd nelle disastrose elezioni del passato 4 marzo dove il Pd ha raggiunto il suo minimo storico, Ernesto Magorno, Enza Bruno Bossio e Antonio Viscomi. "L’ingresso di Angela Robbe, Maria Francesca Corigliano e Maria Teresa Fragomeni si completa con l’indicazione di Francesco Russo a vicepresidente. A tutti loro, all’intera squadra della Giunta regionale - affermano i tre parlamentari - va il nostro sostegno e un preciso impegno di leale collaborazione".


Redazione

 

 

Share/Save/Bookmark

SEGUI LA DIRETTA TV DI CALABRIA NEWS 24

« July 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          

Archivio Articoli

La Calabria vista da... Mario Greco