Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Domenica, 25 Marzo 2018 10:10

"La Provincia di Cosenza" chiude, quando muore un quotidiano è sempre una sconfitta della cultura e della libertà

Rate this item
(0 votes)

Ha chiuso i battenti "La Provincia di Cosenza", quotidiano a diffusione provinciale, guidato dal giornalista Domenico Martelli. Un mezzo di informazione che spegne la propria luce. E quando un faro dell'informazione si chiude è sempre una sconfitta per la libertà e per la cultura. Indro Montanelli amava ripetere che il giornalismo deve essere il cane da guardia della democrazia. E quando un giornale chiude è una perdita di democrazia.

Il quotidiano sorretto dagli imprenditori Greco di Cariati ha dovuto chiudere per la scelta strategica del gruppo "IGreco" che hanno deciso di abbandonare il settore dell'editoria. E' anche vero che la carta stampata è in grande crisi per una molteciplità di fattori, l'avvento tecnologico dei quotidiani web e delle notizie che circolano sui social, innanzitutto e l'abitudine sempre più diffusa di non leggere, di accontentarsi di notizie sempre più stringate, di non voler approfondire i fatti e le vicende che ci circondano che poi sono la storia dl nostro tempo. I giovani non leggono più e sono sommersi da tante fake - news che circolano liberamente nel mondo web e non sono neanche in grado di scindere fra le fake - news e le notizie vere ed attendibili.

Una morte annunciata della cultura, un forte impoverimento delle capacità individuali di critica e di formazione di una propria opinione. E questo contesto che vale per il Paese intero è ancora più pesante in Calabria che rimane la Regione che legge di meno in Italia, aggiungendo tale triste record negativo a tanti altri. Ma, nonostante tutto, è necessario non arrendersi. L'azione dell'informazione rimane, anche se in crisi, necessaria e vitale per la democrazia, per la libertà, per la civile convivenza.

All'amico Domenico Martelli un saluto affettuoso certi che saprà continuare con altre forme la sua attività giornalistica, ai colleghi de "La Provincia" l'augurio di trovare in altri mezzi di informazione la possibilità di continuare la loro opera preziosa ed un particolare ringraziamento a tutta la redazione da parte di chi scrive per essere stato tante volte ospitato sulle pagine de "La Provincia". Un grazie di cuore certo di poterci reincontrare sulla scia di quella passione che spesso rasenta la malattia che è il giornalismo d'impegno che, soprattutto in Calabria, è sempre più difficile.

Gianfranco Bonofiglio
Direttore "La Voce Cosentina"

 

Riproponiamo l'editoriale di chiusura a firma di Domenico Martelli pubblicato nell'edizione di ieri (l'ultima) de "La Provincia di Cosenza"

 

“La Provincia” finisce qui

Non mi era mai capitato di dover far coincidere l'epilogo di una esperienza professionale con quella del "mezzo" che l'ha ospitata. C'è sempre una prima volta, evidentemente. Per farla breve, questa andata in stampa è l'ultima edizione non solo della mia direzione responsabile ma anche de "la Provincia". Sì, il giornale sospende le sue pubblicazioni. Finisce qui. Il gruppo che è proprietario del marchio, la famiglia Greco, interrompe la sua esperienza nel mondo dell'editoria.

Una scelta imprenditoriale e strategica, quella del gruppo, non mediabile e anche scarsamente dipendente da dinamiche strettamente commerciali. Diciamo che l'editoria è fuori ufficialmente dagli asset di questo che è un logo di successo (iGreco, naturalmente). Mai dire mai ma per il momento è questa l'unica cosa di ufficiale che è possibile rintracciare.

Sono intervenuto in corso d'opera e in una situazione oggettivamente complicata quale è quella che vivono tutti i quotidiani in formato cartaceo e tuttavia ne conservo e ne conserverò un ricordo indelebile. Per i colleghi, per le emozioni, per le ansie, per le aspettative. Ci sarebbe da annoiare tutti con ettolitri di inchiostro sulla crisi della materia prima in edicola, la carta appunto. Ma passerà, chissà in quale forma ma passerà. Non è in crisi invece la voglia e l'esigenza di comunicare e conoscere. Va solo aggiustato il mezzo, il fine anzi è più intrigante che mai. È per questo che ringrazio a nome di tutti i ragazzi il gruppo iGreco, nel momento peggiore in materia di investimenti nell'editoria ci ha provato e ha distribuito lavoro anche in questo che rimane un settore viscido e ambiguo, non numericamente generoso. I giornali chiudono, le proprietà ci ripensano. Restano però le notizie, e i giornalisti. Ci rivediamo presto, molto presto. Con i ragazzi ci proveremo in forma del tutto indipendente. Sul nuovo "mezzo", sì. Quel web che ho odiato all'inizio perché avevo ben capito che avrebbe vinto a braccio di ferro. Ma a tessere il filo sono sempre le notizie, anche scritte sulla sabbia....

Domenico Martelli

 

 

 

 

Share/Save/Bookmark

SEGUI LA DIRETTA TV DI CALABRIA NEWS 24

« September 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

Archivio Articoli

La Calabria vista da... Mario Greco