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Domenica, 11 Marzo 2018 10:16

Continua la vecchia politica dl Governatore Mario Oliverio, nominato alla Presidenza della Fondazione Terina un fedelissimo

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Nel riquadro, Gennarino Masi Nel riquadro, Gennarino Masi

Se il trio che domina il Pd calabrese, Adamo - Oliverio - Magorno continua indisturbato nella solita logica senza trarre alcun insegnamento dalla batosta elettorale del 4 marzo con un partito ridotto al minimo storico del 14,7%, alla prossima tornata elettorale il Pd calabrese si dimezzerà sino alla completa estinzione. Ma evidentemente ciò non interessa a nessuno. L'importante è continuare nella solita logica che i calabresi con il loro voto hanno palesemente bocciato.

Infatti il Governatore Mario Oliverio, il peggiore Governatore della storia della Regione Calabria, continua nelle sue nomine di fedelissimi e nella lottizzazione sfrenata degli enti e del potere senza far contare nulla e nessuno. L'ultima nomina in ordine di tempo è quella di Gennarino Masi alla Presidenza della Fondazione Terina. Il neo Presidente subentra al posto della commissaria Antonella Cauteruccio che, essendo una dipendente regionale era a costo zero, mentre la Presidenza avrà un costo di 45.000 annui lordi.

Oramai il Governatore Oliverio sembra impegnato nell'occupazione sistematica dei suoi uomini nei punti - chiave della Regione nell'ottica, evidentemente, di una lunga stagione elettorale che si concluderà nel 2019, quando Oliverio si ricandiderà alla Presidenza. Ma Mario Oliverio può nominare chi vuole, può occupare monoliticamente tutte le caselle del potere possibili ed immaginabili, può lasciare neanche la briciole ai suoi compagni di partito ridotti solo ad ossequiare il capo e a non avere mai nulla con un consiglio regionale esautorato da ogni compito silente ed ossequioso e con una minoranza stranamente silente ed assente, ma non avrà alcuna possibilità di recuperare il consenso perduto.

I calabresi sapranno dare la giusta risposta all'oscurantismo del Pd calabrese percome hanno già dimostrato. La sconfitta per Oliverio sarà cocente ed amara, nonostante tutto il potere che gestisce e che accumula giorno dopo giorno.

Redazione

 

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