Menu

Lo scioglimento dei consigli comunali per mafia in Calabria porta ben 51 sindaci del reggino a chiedere un incontro con Marco Minniti

Lo scioglimento dei consigli comunali per mafia in Calabria porta ben 51 sindaci del reggino a chiedere un incontro con Marco Minniti

La legge che regola lo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni mafiose è da tempo oggetto di polemiche e di riflessioni. Soprattutto l'ultima decisione di sciogliere ben cinque comunali in Calabria per sospette infiltrazioni mafiose ha destato molte perplessità e tante domande rimaste ancora senza risposta.

Ed in merito a tutto ciò su iniziativa del primo cittadino di Roghudi, Pierpaolo Zavettieri, ben 51 sindaci dell'area reggina hanno firmato una lettera nella quale si illustrano le ragioni per chiedere un incontro con il Ministro Marco Minniti nel quale discutere della questione e di tutti i suoi non trascurabili risvolti. Un incontro urgente per "ricreare quel clima di serenità e fiducia necessario per spingere i primi cittadini a continuare a svolgere il loro mandato nell’interesse delle comunità e della democrazia". Uno strumento legislativo che a giudizio dei 51 sindaci firmatari su 85 sindaci dell'intera provincia reggina, da strumento eccezionale è divenuto nel tempo "strumento ordinario".

"Ci preme richiamare la sua attenzione - si legge nella lettera firmata dai 51 primi cittadini - sulle condizioni e i contesti in cui si trovano a operare le nostre amministrazioni locali e noi sindaci, primo presidio di democrazia, si dice, rimasto a contatto diretto con i cittadini e il territorio. Un pezzo di Stato, sia pure periferico, che non sempre si sente tale anche perché misconosciuto dagli altri organi dello Stato presenti sul territorio."

"Quando si è invece costretti a operare, e ciò accade sempre più spesso, sotto la spada di Damocle dello scioglimento dei consigli comunali per mafia, strumento eccezionale divenuto ordinario, con i rischi e gli effetti indistinti che comporta per gli amministratori, le loro famiglie e le comunità, la tentazione di mollare l’impegno pubblico diventa molto forte e irresistibile".

"Inoltre i sindaci hanno evidenziato nella loro lettera che "una non adeguata attenzione alla problematica" aggraverebbe "ulteriormente il clima di sfiducia al punto di “orientare” gli amministratori locali in carica verso una rinuncia al mandato elettivo e di conseguenza sfavorendo la formazione delle future classi dirigenti". 

Redazione

Share/Save/Bookmark back to top

Quotidiano on line di cultura, politica, attualità, sport
In attesa di registrazione al Registro Stampa del Tribunale di Cosenza
Copyright 2017 - Tutti i diritti riservati
Direttore Responsabile: Bonofiglio Francesco (detto Gianfranco)
Direzione e Redazione: Via G. Rossini, 37 - 87036 Rende (Cosenza) - Italia
L'autore del sito non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Chi siamo | Politica dei Cookie | Editoriali | Note Legali | Pubblicità |Web Mail | Mappa del Sito |                                     La Voce Cosentina © - Tutti i diritti riservati - Powered by 

Il presente sito fa uso di cookie che consentono di fornire una migliore esperienza di navigazione