Menu

On. Ernesto Magorno, Segretario regionale Pd, "anche l'intero partito pronto ad incatenarsi con Oliverio per porre fine al commissariamento della sanità"

Ernesto Magorno e Matteo Renzi Ernesto Magorno e Matteo Renzi

Dopo la tanta ilarità suscitata dalle affermazioni del Governatore Mario Oliverio pronto ad incatenarsi dinanzi Palazzo Chigi se entro fine mese non verrà defenestrato il commissario per la sanità, Scura, nominato dal Governo e dalla Ministra Lorenzin e sponsorizzato dal sottosegretario Antonio Gentile, compagno di partito della Lorenzin, il piccolo ma influente partito di Alfano, alleato con Matteo Renzi, non bastava la solidarietà espressa dal senatore Paolo Naccarato pronto ad incatenarsi con Oliverio ma è sopraggiunta anche una dichiarazione del segretario regionale del Pd, On. Ernesto Magorno, che ha sostenuto che tutto il partito si incatenerà con Oliverio.

"Sosteniamo il presidente della Regione, Mario Oliverio, che anche nel corso della riapertura dell’ospedale di Praia a mare ha ribadito la condizione di assoluta insostenibilità della sanità in Calabria, con la presenza di una struttura commissariale palesemente inadeguata a portare avanti processi di risanamento di un comparto delicatissimo, che tocca la vita e diritti fondamentali dei calabresi. Siamo accanto a Oliverio e il Pd Calabria sarà accanto a lui nella azione di protesta che ha annunciato di voler mettere in campo. Ribadiamo l’urgenza che il governo affronti con risolutezza la vicenda, consegnando,  così come avvenuto in Campani. la titolarità del settore a chi è stato democraticamente eletto e scelto dai calabresi. Le rivendicazioni del presidente Oliverio sono sacrosante e per quel che riguarda il Pd, la misura è ormai colma e ci attendiamo immediate e conseguenti determinazioni da parte del governo".

Quindi, tutto il Pd calabro è pronto ad incatenarsi dinanzi Palazzo Chigi in Piazza Colonna a Roma. Una piazza abbastanza grande per contenere buona parte del Pd calabro. Un piccolo problema sarà trovare tante catene per potersi incatenare tutti. Ma, volendo, si potrà risolvere anche questo. I calabresi attendono con impazienza una tale manifestazione che, in realtà, dovrebbero attuare i cittadini per chiedere alla Casta calabra di andarsene e certamente non personaggi che sono in politica da decenni e decenni come il Governatore Oliverio che nel 1980 a soli 27 anni era già consigliere regionale e che da 37 anni ha sempre goduto di poltrone elettive di grande potere. Ma questa è la Calabria. A protestare è il potere mentre i cittadini continuano a guardare rassegnati e silenti.

Redazione

Share/Save/Bookmark back to top

Quotidiano on line di cultura, politica, attualità, sport
In attesa di registrazione al Registro Stampa del Tribunale di Cosenza
Copyright 2017 - Tutti i diritti riservati
Direttore Responsabile: Bonofiglio Francesco (detto Gianfranco)
Direzione e Redazione: Via G. Rossini, 37 - 87036 Rende (Cosenza) - Italia
L'autore del sito non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Chi siamo | Politica dei Cookie | Editoriali | Note Legali | Pubblicità |Web Mail | Mappa del Sito |                                     La Voce Cosentina © - Tutti i diritti riservati - Powered by 

Il presente sito fa uso di cookie che consentono di fornire una migliore esperienza di navigazione