Menu

Relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia, "il reticolo dei rapporti della 'ndrangheta con le istituzioni è in Calabria solido e attuale"

Relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia, "il reticolo dei rapporti della 'ndrangheta con le istituzioni è in Calabria solido e attuale"

Nella relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia sono contenute una serie di ovvietà e di frasi fatte che, seppur valide e corroborate da tante indagini, rimangono tali considerato che poi, sul piano dei fatti, la potentissima organizzazione criminale calabrese, la 'ndrangheta, continua indisturbata nella sua ascesa nazionale e mondiale e continua ad aumentare il suo ruolo nelle istituzioni e nella politica essendo i suoi referenti politici sempre più forti sia a livello locale che a Montecitorio e nel Governo Renzi, come in tutti i governi precedenti perché la criminalità è senza colore politico, è sempre con il vincente.

Nella relazione si legge che la 'ndrangheta possiede una sua unitarietà e nelle indagini si pone in evidenza "un’accentuazione del carattere semi-verticistico". Molte le analisi contenute nella relazione, al ruolo della Provincia di Crotone con una consorteria criminale sempre più potente ed in crescita, dal ruolo di professionisti al di sopra di ogni sospetto spesso operanti fuori dalla Calabria e non calabresi che per laute ricompense si offrono quali bracci operativi e colletti bianchi a disposizione delle organizzazioni, al ruolo sempre più invadente esercitato in Emilia Romagna con una forte entratura nell'economia regionale, alle tante attività, tutte determinati alte percentuali di guadagno e al ruolo sempre più imprenditoriale esercitato con la forza dell'intimidazione e con la disponibilità illimitata di fondi economici provenienti dal monopolio mondiale dello smercio e del controllo del grande affare della cocaina.

Si accenna anche nella lunga e dettagliata relazione degli affari nel mondo del gioco d'azzardo, dei grandi appalti, della costruzione di Parchi eolici e strade e del ruolo di tanti imprenditori che fungono da ponte e da prestanome alle organizzazioni criminali. Dettagliati sono anche gli esiti di alcune indagini sul rapporto fra 'ndrangheta e politica. un quadro generale sconfortante ma veritiero. Il dramma è che dall'analisi ai fatti e alla reale repressione del fenomeno ne corre. La vera forza della 'ndrangheta è nello Stato e nella sua parte corrotta. Quindi è divenuta invincibile con buona pace di chi pensava e pensa ancora, con un eccesso di ottimismo, che lo Stato possa vincere una battaglia già persa per il semplice fatto che è lo Stato stesso a tutelare chi, invece, dovrebbe combattere. Quella parte di Stato che è l'Antistato nello Stato e che è la parte corrotta e venduta alle mafie. Quella parte che ogni giorno è sempre più forte e determinante.

Redazione

 

Share/Save/Bookmark back to top

Quotidiano on line di cultura, politica, attualità, sport
In attesa di registrazione al Registro Stampa del Tribunale di Cosenza
Copyright 2017 - Tutti i diritti riservati
Direttore Responsabile: Bonofiglio Francesco (detto Gianfranco)
Direzione e Redazione: Via G. Rossini, 37 - 87036 Rende (Cosenza) - Italia
L'autore del sito non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Chi siamo | Politica dei Cookie | Editoriali | Note Legali | Pubblicità |Web Mail | Mappa del Sito |                                     La Voce Cosentina © - Tutti i diritti riservati - Powered by 

Il presente sito fa uso di cookie che consentono di fornire una migliore esperienza di navigazione