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Dramma dei migranti, tanti i minori che sbarcano in Calabria e poi spariscono nel nulla, la Procura di Castrovillari apre un fascicolo

Dramma dei migranti, tanti i minori che sbarcano in Calabria e poi spariscono nel nulla, la Procura di Castrovillari apre un fascicolo

Un fenomeno che sembrava interessare solo le regioni ricche del Paese, quello dei migranti, ha assunto negli ultimi tempi una diversa dimensione e, prepotentemente, è divenuto un fenomeno che coinvolge anche la Calabria che, invece, è una terra che impone ai figli migliori, scolarizzati e laureati, il triste destino di emigrare per poter lavorare. La Calabria per puro paradosso è divenuta contemporaneamente una terra di migranti e dii emigranti. Un fenomeno complesso e con tante sfaccettature a volte anche molto preoccupanti. E' il caso dei tanti minori soli e non accompagnati che arrivano negli sbarchi culla costa calabra dai paesi africani che attendono, in centinaia di migliaia, di giungere in Europa attraverso l'unico canale possibile che è rappresentato dal transito nel Mediterraneo.

Solo nel 2016 i minori non accompagnati che sono sbarcati in Calabria sono stati 4.752 e nel 2017 saranno molti, ma molti di più. Cifre destinate a moltiplicarsi anno per anno considerando che i minori in attesa nei tanti paesi africani coinvolti nella oceanica trasmigrazione di popoli sono milioni e milioni. Il dramma per come evidenziato dalla richiesta di apertura di un fascicolo da parte del Procuratore capo di Castrovillari, il Dott. Eugenio Facciolla, consiste nel fatto che alcuni di questi minori stazionano per qualche giorno nelle strutture dove vengono accolti per poi sparire nel nulla. Solo nel territorio di competenza della procura di Castrovillari risulta nell'ultimo anno la sparizione di 50 minori.

Da questo il legittimo sospetto che possa esservi una rete organizzata che gestisce le fughe. E su questo particolare aspetto verte l'apertura di un fascicolo per poter indagare nel merito ed individuare l'esistenza o meno di organizzazioni dedite a tale scopi. E sul particolare aspetto dell'accoglienza riservata ai migranti minori soli e non accompagnati le strutture ad hoc sono limitatissime e rappresentano una goccia nell'oceano. Il sistema di accoglienza per minori si basa su 21 progetti ministeriali con circa 1.000 posti. A questi 1.000 posti se ne aggiungono altri 2.000 nel sistema dei centri di accoglienza Sprar. E siamo a 3.000, mentre i minori soli sbarcati nel 2016 complessivamente sono stati 17.177.

Cifra da far accapponare la pelle e che dimostrano la grande sproporzione fra il sistema di accoglienza fortemente inquinato soprattutto in Calabria dal connubio politica - criminalità che sulla gestione dei migranti ha messo le mani per lucrarci sopra e le cifre dell'esodo in corso che nei prossimi anni non potrà che aumentare in modo esponenziale per la felicità della stragrande maggioranza dei calabresi buonisti e di sinistra che sono favorevoli all'accoglienza non percependo che in Calabria, terra senza lavoro e che vive di assistenza, si rischia concretamente di aggiungere sacche di povertà con altre sacche di povertà e di provocare le condizioni per una guerra fra poveri che produrrà effetti nefasti su una regione che già vive uno dei momenti più drammatici della sua storia con una crisi economica, sociale e culturale senza precedenti.

Basti pensare al livello infimo e dequalificante della Casta politica che la amministra. La peggiore dal dopoguerra ad oggi dove mediocri e culturalmente inetti solo grazie al sistema imperante della corruzione e del voto di scambio sono da decenni nelle stanze del potere contribuendo in modo determinante al sempre maggiore crollo e al'inevitabile processo di distruzione della terra di Calabria.

Redazione

 

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