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Lunedì, 12 Febbraio 2018 20:08

Rende, tragedia familiare, quattro morti, una famiglia distrutta, la tesi più probabile quella di un omicidio - suicidio

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Una scena raccapricciante, dolorosissima, quattro morti, una intera famiglia distrutta. Il padre, la madre e i due figli. Una famiglia tranquille per chi li conosceva. Questo lo scenario di un tragica e dolorosa storia. Il padre, Salvatore Giordano, 57 anni, la madre Franca Vilardi, 59 e i figli, Giovanni 26 anni e Cristiana, 31 anni. Salvatore Giordano era molto conosciuto, titolare con il fratello di un negozio di strumenti musicali e telefonia a Piazza Autolinee a Cosenza.

Sono in corso gli esami stub sulle armi rinvenute in casa e tutte le fasi per ricostruire la dinamica dei fatti. Sul posto, una villetta di due piani a Rende in frazione Cutura dove la famiglia abitava, sia i Carabinieri del Ris che il procuratore capo della Procura della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo. Molti i colpi d'arma da fuoco in casa. Le armi erano legalmente detenute dal padre di Salvatore Giordano e custodite in un armadi nell'appartamento nel quale vivono i genitori, al piano inferiore della stessa villetta.

I cadaveri sono stati ritrovati nel corridoio tranne quello de figlio in una stanza. La dinamica "è in corso d'accertamento per cui, al momento, non c'è nulla di sicuro su quanto è realmente accaduto. Vi è un sopralluogo in corso - ha affermato il Procuratore Spagnuolo - da parte dei carabinieri della sezione Scientifica e del medico legale. All'esito degli accertamenti sarà possibile capire cosa effettivamente è accaduto e chi ha sparato a chi.

Al momento, in questo senso, non si può dire nulla". La famiglia sembrava vivere nella normalità senza apparenti problemi economici o di salute. Il cugino di Salvatore Giordano che abita alla villetta accanto ah sostenuto di non riuscire a capacitarsi di quanto accaduto. "mai un litigio. Non mi capacito di ciò che è accaduto. Salvatore era un lavoratore, i ragazzi due giovani normali, Cristiana lavorava in un call center e Giovanni era all'università". Una vicenda triste e terribile. Le indagini cercheranno di spigare la dinamica dei fatti e si tenterà di capire anche le motivazioni ad oggi incomprensibili.


Redazione

 

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