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Mercoledì, 07 Febbraio 2018 11:40

Da Roma a Crotone per la nascita di una rete d’eccellenza per i malati di tumore

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Marrelli Hospital di Crotone Marrelli Hospital di Crotone

Studiare la possibilità di realizzare una “rete” di centri di eccellenza dedicata soprattutto ai pazienti oncologici. È stato questo l’obiettivo della visita presso il Marrelli Hospital di Crotone, da parte di un team di luminari del settore provenienti dal Policlinico Gemelli di Roma, dal Centro di Radioterapia San Pietro Fatebenefratelli e dall’Unità di Neurochirurgia dell’Istituto Neuromed.

Una visita che, in realtà, ha dato seguito al protocollo d’intesa firmato lo scorso 4 giugno in occasione dell’inaugurazione dei reparti di Radiologia e Radioterapia del Marrelli Hospital, ma che anticipa anche l’attivazione dell’ormai prossimo servizio di radioterapia. Lo scopo è ovviamente quello di offrire un servizio migliore al territorio calabrese, attraverso un reparto di Radioterapia e Radiologia all’avanguardia, non solo con le migliori tecnologie ma anche con i migliori professionisti del campo.

“Siamo consapevoli che una volta realizzata una struttura del genere abbiamo la necessità anche di avere un confronto con figure importanti per avere anche un’interazione dal punto di vista medico, ha dichiarato il Direttore Sanitario Massimo Marrelli. “Ho visto qui un’imprenditoria sanitaria che ha puntato ad una qualità d’impresa molto alta - ha aggiunto dopo la visita, il Prof. Vincenzo Esposito, Neurochirurgo presso IRCCS Neuromed - personalmente ho tanti collaboratori che sono calabresi, ma anche tantissimi pazienti che vengono proprio dalla Calabria e credo sia un’ingiustizia per questo popolo che dato molto alla cultura. Questo è un progetto culturale di elevata importanza che di sicuro contribuirà a dare ciò che merita a questo territorio”.

Alla visita erano presenti anche i professori Cesare Colosimo e Riccardo Manfredi, rispettivamente, ordinario di Radiologia e direttore dell’Unità Operativa di Radiologia del Policlinico Gemelli di Roma, la dottoressa Roberta Morace, neurochirurga dell’Istituto Neuromed, il dottore Giuseppe Minniti, radioterapista dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, il dottore Francesco Maria Aquilanti, radioterapista del Centro di Radioterapia ad Alta Specializzazione UPMC San Pietro FBF di Roma.

“Passiamo dalla parte dell’idea alla parte pratica - ha infine concluso il Prof. PierCarlo Gentile, direttore del Centro di Radioterapia ad Alta Specializzazione UPMC San Pietro FBF di Roma - che significa consegnare alla cittadinanza una realtà presente sul territorio, ma significa soprattutto che cercheremo di fare una radioterapia di alta qualità e alta tecnologia associata anche ad un incremento della specializzazione in radiologia, cioè in diagnostica per immagini”.

Un incontro, a cui di sicuro ne seguiranno altri, che ha avuto anche lo scopo di gettare le basi per quello che si appresterà ad essere uno dei migliori servizi sanitari del territorio calabrese, nato con l’intento di arrestare l’emigrazione sanitaria e di garantire a tutti i cittadini calabresi quel pezzo di sanità mancante, di cui il territorio ha urgente bisogno.

 

 

 

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