Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Lunedì, 05 Febbraio 2018 08:25

Report "Fondazione Agnelli - Bicocca", in Calabria sempre più numerosi i giovani diplomati che emigrano per lavoro

Rate this item
(0 votes)

Nonostante in Calabria siano giunti dalla Comunità Europea per tanti e tanti anni milioni e milioni di euro, i giovani continuano ad emigrare ed abbandonare una terra bellissima dove finanche la speranza è oramai giunta al capolinea. Ancora una volta l'ennesima ricerca certifica l'esodo in corso. Purtroppo i calabresi continuano imperterriti a votare i loro carnefici, continuano a votare chi ha obbligato i propri figli ad andarsene con delle scelte assurde che oramai richiederebbero interventi di natura psichiatrica essendo, a tal punto, completamente incomprensibili.

Il report redatto dalla Fondazione Agnelli e dalla prestigiosa Università Bicocca di Milano sul tema “Transazione dai percorsi scolastici al mondo del lavoro per i diplomati degli istituti tecnici professionali” con i dati forniti dall’ufficio statistico del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca combinati con quelli della direzione generale dei sistemi informativi del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali confermano che i giovani che terminano gli studi tecnico-professionali in Calabria sono costretti ad emigrare per poter lavorare a differenza dei loro coetanei del Nord.

Infatti al Nord su 10 giovani diplomati, sei trovano lavoro nei primi sei mesi del post diploma, mentre per i giovani calabresi rimane solo l'emigrazione. Anche questo triste fenomeno contribuisce all'esodo in corso da qualche anno con numeri da capogiro. Una ulteriore certificazione della sconfitta di una classe politica imbelle che ha massacrato la Calabria ed i calabresi. Un dramma irrisolvibile con un ceto politico sempre più squallido e che deteriora sempre più. Personaggi mediocri, senza alcun carisma, senza idee, arroganti e presuntuosi come solo i mediocri sanno essere.

Una situazione drammatica della quale non si uscirà mai più. Una terra destinata ad una lenta e inesorabile morte demografica. Una terra destinata a divenire un grande ospizio di soli anziani. Fra una decina di anni secondo la previsione Istat con il tasso di denatalità sempre più alto e con la migrazione dei giovani sempre in aumento, la Calabria scenderà ad 1.300.000 abitanti dei quali almeno 1.000.000 ultrasessantenni.

E tutto ciò grazie ad un ceto politico inenarrabile che i calabresi continuano, senza ribellarsi, proni al potere con una cultura imperante caratterizzata dal servilismo e dall'essere intimamente schiavi e mezzadri, ad osannare e votare. Forse solo quando la stragrande maggioranza della popolazione calabrese cresciuta nella Prima Repubblica e abituata al servilismo ai potenti sparirà per motivi naturali e per vecchiaia, forse allora e solo allora, i pochi giovani che rimarranno potranno iniziare una nuova primavera, un vero cambiamento.

Un cambiamento che non sarà possibile se non andranno prima a miglior vita tutti coloro i quali sono nati e cresciuti nel mito del posto fisso e nell'appartenenza ai baroni della politica che dopo aver inquinato tutto ora si affermano anche a livello dinastico, ereditando le poltrone in Parlamento da padre in figlio come nelle monarchie e come ai tempi del Feudalesimo. Si potrebbe anche restaurare per i politici calabresi il "diritto alla prima notte" per come accadeva nei secoli passati. Così chi li vota potrebbe anche concedergli la prima notte con le proprie mogli con le proprie figlie ed essere ancora più contenti e felici, tanto ai politici tutto è concesso e tutto è dovuto.


Redazione

 

 

Share/Save/Bookmark
« February 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28        

Archivio Articoli